sculacciare sculacciata

AVVISO AI GENITORI DAL CEFFONE FACILE: SCULACCIARE UN BAMBINO E' COME INFLIGGERGLI UNA VIOLENZA GRAVE - UNO STUDIO DI HARVARD SPIEGA: IL CERVELLO DEI PICCOLI NON E' IN GRADO DI DIFFERENZIARLA DA UN ABUSO - "LA PUNIZIONE FISICA PUO' INCIDERE SULLO SVILUPPO E COMPORTARE GRAVI MALATTIE MENTALI" 

Caterina Galloni per Blitzquotidiano

  

Sculacciata

Sculacciare un bambino può essere dannoso quanto sottoporlo a violenze e gravi abusi. È quanto sostiene uno studio di Harvard: secondo gli esperti è una punizione che incide sullo sviluppo cerebrale e può comportare gravi malattie mentali. I ricercatori, scrive il Sun, hanno scoperto che nei bambini puniti con le sculacciate la risposta neurale in più aree della corteccia prefrontale (PFC) era più accentuata. Questa parte del cervello è responsabile di molte funzioni, tra cui il comportamento e le attività cognitive.

 

Sculacciata

Lo scopo dello studio era scoprire se la sculacciata avesse un impatto sullo sviluppo del cervello. Gli esperti hanno analizzato i dati di un ampio studio su bambini di età compresa tra i tre e gli 11 anni. Hanno esaminato 147 bambini tra i 10 e gli 11 anni che erano stati sculacciati. Ma hanno escluso quelli che avevano subito gravi forme di violenza.

 

sculacciare i figli 1

A ciascun bambino hanno chiesto di sdraiarsi all’interno di una macchina per la risonanza magnetica. Quindi gli facevano vedere lo schermo di un computer con immagini diverse in cui un attore si esibiva in espressioni sia neutre che impaurite. Mentre i bambini osservavano le immagini, uno scanner ha catturato la loro attività cerebrale in risposta alle espressioni e ha confrontato le reazioni dei due diversi gruppi di bambini.

 

Sulla rivista Child Development, i ricercatori hanno affermato che, in media, le espressioni impaurite hanno sollecitato una maggiore reazione in molte aree del cervello, rispetto a quelle neutre. Gli adulti, hanno spiegato, potrebbero anche non considerare la sculacciata come una forma di violenza ma il cervello di un bambino non è in grado di differenziarla dall’abuso. Lo studio, afferma il team, è il primo passo verso l’analisi sullo sviluppo dei bambini e sulle loro esperienze vissute.

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