salvatore buzzi - luciano casamonica - gianni alemanno

“SE VINCEVA ALEMANNO LI AVEVAMO COMPRATI TUTTI” - LO DICEVA SALVATORE BUZZI IN UN' INTERCETTAZIONE SUCCESSIVA ALLE ELEZIONI DEL 2013 DALLE QUALI ERA USCITO VINCITORE MARINO - MA DAVANTI AL RIFIUTO DELL’EX SODALE DI CARMINATI A PARLARE DI ALE-DANNO, IL PM IELO LO PIZZICA : “VIENE IN MENTE ‘THE SOUND OF SILENCE’ DI SIMON E GARFUNKEL…”

Il.Sa. per il “Corriere della Sera - Roma”

 

SALVATORE BUZZI - LUCIANO CASAMONICA - GIANNI ALEMANNOSALVATORE BUZZI - LUCIANO CASAMONICA - GIANNI ALEMANNO

Le prove dell' esistenza di una mafia capitolina sono tutte lì, una accanto all' altra, sempre che le si voglia vedere, dicono i pm Cascini, Ielo e Tescaroli al terzo giorno della loro requisitoria. Le conversazioni auto accusatorie intercettate. La coerenza e la logicità di quei ragionamenti. I riscontri della polizia giudiziaria sugli avvenimenti.

 

Sono tutti elementi che non hanno bisogno di essere interpretati: «É un karaoke della corruzione» chiosa il procuratore aggiunto Paolo Ielo che pesca tra le metafore musicali anche in un secondo caso. Cioè per sottolineare l' eloquente rifiuto di Salvatore Buzzi a parlare di Gianni Alemanno: «Viene in mente- dice - "The sound of silence" di Simon e Garfunkel». Silenzio assordante.

CENA 2010 - GIULIANO POLETTI - FRANCO PANZIRONI - UMBERTO MARRONI - DANIELE OZZIMO - ANGELO MARRONI - SALVATORE BUZZI -GIANNI ALEMANNOCENA 2010 - GIULIANO POLETTI - FRANCO PANZIRONI - UMBERTO MARRONI - DANIELE OZZIMO - ANGELO MARRONI - SALVATORE BUZZI -GIANNI ALEMANNO

 

Dalle intercettazioni nei confronti di Buzzi, Massimo Carminati e altri imputati, emerge, dice Ielo, come «le somme di denaro si ripartissero in rapporto alla quota di partecipazione all' affare e si pagasse solo dopo l' affidamento». E ancora: «Il nesso corruttivo è eloquente e indiscutibile e si vede nelle intercettazioni ma anche nella tempistica e nella modalità dei flussi finanziari».

 

Sia Ielo che il suo collega Luca Tescaroli ne approfittano per una breve trattazione di Eur spa. La controllata del tesoro e del Comune infatti pagò le cooperative buzziane in via privilegiata, selezionandole fra i molti creditori in attesa d' esser pagati.

«Borghini - sottolinea Ielo - è venuto in aula a spiegarci come tutti i fornitori fossero in attesa d' essere pagati. E dunque? É la prova che degli amministratori pubblici non seguivano criteri di imparzialità». Ma è anche la conferma, sostiene l' accusa, che l' allora sindaco di Roma era in grado di pesare il sodalizio fra Buzzi e Carminati.

 

PAOLO IELOPAOLO IELO

«"Se vinceva Alemanno li avevamo comprati tutti" dice Buzzi in un' intercettazione successiva alle elezioni del 2013 dalle quali era uscito vincitore Ignazio Marino» ricorda ancora Ielo. «Buzzi - dice - fa l' elenco di tutti i "comprati" compreso Alemanno. Questa è una confessione stragiudiziale». Ancora una volta l' accusa sottolinea il valore probatorio delle intercettazioni, sia telefoniche che ambientali.

 

Nella requisitoria viene citata un' intercettazione negli uffici della coop di via Pomona, a sostegno della consapevolezza di Alessandra Garrone, la compagna di Buzzi, del potere intimidatorio del Nero. Buzzi parla di Ostia: «Ne devo parla' con Massimo - dice - pe' sta assicurato contro la malavita». É la prova della consapevolezza della «riserva di violenza» che il socio occulto rappresenta.

 

salvatore buzzi con il quarto stato alle spallesalvatore buzzi con il quarto stato alle spalle

La procura lo ha sostenuto dal principio, il gruppo capitanato da Massimo Carminati, che in origine aveva stretti legami con la banda della Magliana, non avrebbe mai abbandonato la strada originaria della violenza, dell' estorsione e dell' usura, perché da quella traeva la sua forza. Tocca a Tescaroli elencare gli esempi, come quello dell' imprenditore Luigi Seccaroni che in aula, per paura, ha cercato con tutti i mezzi di negare l' intimidazione nei suoi confronti e di ritrattare le accuse nei confronti di Carminati.

 

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO