coppie

SFORTUNATI IN AMORE? E’ COLPA DELLA MAMMA – MELANIA RIZZOLI: L’INSTABILITA’ SENTIMENTALE PUO’NASCERE DA RAPPORTI IPERPROTETTIVI CON LA PROPRIA MADRE – L’UNICA FIGURA MATERNA CHE CREA UOMINI SICURI DI SE’ E’ QUELLA…

MELANIA RIZZOLI per Libero Quotidiano

 

Se siete sfortunati in amore, se non riuscite a mantener una relazione stabile pur desiderandola, o se i vostri rapporti di convivenza non durano a lungo, la colpa potrebbe non essere vostra o delle vostre fidanzate, del vostro carattere o della loro personalità, bensì di vostra madre. Lo dice la scienza.

mamma bambino

 

Secondo una  ricerca della Ohio State University infatti, le persone le cui madri hanno avuto più partner sposati o conviventi, sono destinate a seguire lo stesso percorso. Lo studio, durato ben 24 anni, che ha preso in esame i dati relativi alla vita sentimentale di 7.152 soggetti di entrambi i sessi, pubblicata su Plos One, ha stabilito che queste madri possono trasmettere tratti di personalità ed abilità relazionali ai propri figli, rendendoli di fatto meno propensi a dare vita a relazioni stabili, incerti nell' affrontare i conflitti, indeboliti nelle loro reazioni, esitanti di fronte alle scelte, e condannati di fatto all' instabilità sentimentale.

 

Le esperienze affettive di un bambino durante la sua prima infanzia infatti, rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo degli atteggiamenti che influenzeranno in modo determinante la personalità e l' equilibrio psico-fisico della sua vita adulta,e molto dipende dall' importanza,dall' attenzione e dalle tendenze che il ruolo genitoriale materno ha depositato come un imprinting nel suo inconscio sensitivo.

È noto che in ogni donna possono coabitare diversi tipi di madre, di istintività ed affettività materna, e la psicanalisi descrive bene le cinque tipologie più diffuse.

 

LITIGIO DI COPPIA

LE TIPOLOGIE La madre amorevole: è quella che ammira suo figlio su cui proietta il suo ideale maschile, e la sua ammirazione continua emana una grande forza nella convinzione, purtroppo errata, di generare nel figlio una profonda sicurezza di sè che gli permetterà di affrontare le sfide della vita. Fatalmente il figlio cercherà una compagna che lo seguiti ad ammirare nello stesso modo, scoprendo poi che questo suo bisogno viene puntualmente frustrato, con il risultato di passare, sempre insoddisfatto, da una relazione all' altra.

 

La madre iperprotettiva: è colei che cerca di prolungare il più possibile il legame con il figlio, confortandolo continuamente, riempiendolo di attenzioni, anche a costo di ventilare pericoli affettivi che lo riguardano, che lo separeranno da lei e che gli rovineranno la vita, facendolo quindi crescere disorientato, nell' ansia e nei sensi di colpa, che inevitabilmente provocheranno in lui difficoltà nel lasciarsi andare nelle relazioni sentimentali.

 

coppia

La madre distante: è quella che vive nel timore di sbagliare e di far soffrire suo figlio, ma finché lui non ne avrà decodificata l' insicurezza nascosta nel suo comportarsi distaccato, da adulto si sentirà sempre poco amato, ed anzi avrà una visione cinica dell' amore e distorta della sessualità, e ricreerà inevitabilmente nel rapporto con la partner la stessa distanza vissuta con la madre.

 

La madre castratrice: è la donna in guerra con gli uomini, e vuole tenerli sotto controllo, per cui è dominatrice, autoritaria, pretende che tutto vada secondo i suoi desideri e il suo volere, e ricorda in continuazioni a suo figlio che è lei a decidere e ad avere sempre ragione. I loro bambini, una volta adulti, tenderanno a ricreare con la futura compagna la stessa relazione di guida dominante femminile, fino a quando, nel momento in cui si sentono attaccati o feriti nella loro mascolinità dalle donne, possono diventare violenti, verbalmente o fisicamente, un modo inconscio per vendicarsi e liberarsi di tutte le umiliazioni e imposizioni materne subite. Oppure possono diventare totalmente passivi, remissivi e arrendevoli al punto da sviluppare disturbi di disadattamento in qualunque relazione affrontino.

 

LITIGIO DI COPPIA

La madre comprensiva: è prima di tutto una madre serena, che non proietta sul figlio delle attese eccessive, né un ideale irraggiungibile, perché non è ansiosa, non è narcisista ma solo attenta ai bisogni del bambino, il quale non è la sua unica ragione di essere, perché le sue fonti di piacere sono varie. È una madre che lascia il figlio libero di scegliere, e se lo ascolta sa essere complice ma mai intrusiva o possessiva, perché lo ama senza impedire a lui di allontanarsi, di inseguire le sue aspirazioni, o di amare altre donne diverse da lei. È una madre realizzata, che non ha timore di invecchiare, di cambiare ruolo da madre a nonna, e questa è l' unica figura materna che crea uomini sicuri di sè, capaci di relazioni stabili ed appaganti.

 

ETERNA GRAVIDANZA L' amore di per sè è complicato, ma quello materno, in tutte le sue declinazioni, è la prima lingua del bambino, quella che precede l' espressione verbale, che gli permette di comunicare senza le parole, guardando il mondo attraverso la lente deformata degli umori materni, i quali assurgono a modello interpretativo della vita. Molte neomadri tendono infatti ad inglobare l' esistenza del neonato in una eterna gravidanza,e negli anni ne soffocano la legittima necessità di autonomia, depositando in lui la figura della donna che fagocita, in un precario equilibrio che incide sullo sviluppo psicologico del figlio.

uma mamma per amica

 

L' autostima di un bambino infatti, che influenzerà la sua vita da adulto, dipende moltissimo da quanto la madre lo incoraggi nell' incapacità a provvedere ai propri bisogni, ed alla fiducia che riceve nei primi tre anni sulle sue capacità e qualità possedute, un passaggio fondamentale per la costruzione dell' identità e di sviluppo dei punti di forza caratteriali, perché una madre che trattiene a sè un figlio, impedendogli questo fisiologico passaggio e distacco graduale, potrebbe provocare in lui frustrazione, rabbia, senso di colpa, e conseguentemente un comportamento disadattivo, ingannevole e debole nelle sue future relazioni che influenzeranno lo sviluppo emotivo, cognitivo e la personalità adulta dell' infante.

 

melania rizzoli

L' allattamento prolungato di un bambino oltre i cinque sei mesi, per esempio, è praticato da molte madri per rinforzare il proprio legame e stabilire un vincolo affettivo importante che può durare tutta la vita, ma mette in difficoltà quel figlio in altri trasporti sentimentali che potranno apparire spesso disagevoli. Insomma, prima di intraprendere una relazione, uno sguardo al legame madre-figlio, quando esiste, potrebbe essere un segnale indicativo importante, se non essenziale, in grado di far prevedere una varietà di risposte ovvie, e non deludere le aspettative di successo e longevità di un neonato rapporto d' amore.

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….