“SIAMO STATI DIECI ORE CHIUSI IN AEREO, DALLE 16.45 ALL’UNA DI NOTTE, IN ATTESA DEL DECOLLO” - L’ODISSEA DEL VOLO RYANAIR BOLOGNA-MALAGA DELLO SCORSO 19 AGOSTO DENUNCIATA DA UN PASSEGGERO: “SIAMO STATI LASCIATI SENZA ASSISTENZA, CI HANNO DATO UN BICCHIERE D’ACQUA A TESTA, TRE PERSONE SONO SVENUTE ED E' ARRIVATA ANCHE L'AMBULANZA”. LA REPLICA DELLA COMPAGNIA: “I PASSEGGERI SONO RIMASTI A BORDO DURANTE IL RITARDO, NON DIPESO DA NOI MA DALLE CONDIZIONI METEO AVVERSE, PER ESSERE PRONTI A PARTIRE NON APPENA FOSSE STATO DISPONIBILE UNO SLOT DI DECOLLO”
Giuseppe Baldessarro per repubblica.it - Estratti
Dalle 16.45 all’una di notte chiusi in un aereo in partenza da Bologna per Malaga in attesa del decollo. O poco più, quasi dieci ore secondo alcuni passeggeri. Comunque un tempo lunghissimo di attesa che ha fatto infuriare i passeggeri.
La storia di un volo Ryanair dello scorso 19 agosto è stata raccontata da uno dei passeggeri, Massimo Cedrini. In un post sui social l’artista riminese punta l’indice contro la compagnia aerea. Un disservizio “non dipeso dalla stessa compagnia” la replica.
“Dovevamo partire da Bologna per Malaga alle 17. Ci hanno imbarcato alle 16.45 e ci hanno fatto rimanere sull’aereo, senza possibilità di scendere e praticamente senza cibo, perché quel poco che c’era a bordo era finito mentre aspettavamo notizie sulla partenza – scrive Cedrini - Ci hanno dato un bicchiere d’acqua a testa, credo, tra l’altro anche quella era quasi finita”.
Il passeggero racconta che dalle 16.45 fino alle 2 di notte (Ryanair precisa che il decollo è avvenuto all'1.07) il gruppo è rimasto chiuso sull’aereo: “Continuavano a rimandare la partenza con una scusa diversa ogni volta. Sembrava che continuassero a rimandare invece di cancellare il volo, perché in caso di cancellazione avrebbero dovuto affrontare le conseguenze e i rimborsi previsti”. Tra l’altro “durante questa attesa tre persone sono svenute ed è arrivato il 118”.
Le replica di Ryanair
Fin qui Cedrini. Ryanair, interpellata da Repubblica spiega: “Questo volo ha subito un ritardo prima della partenza a causa di condizioni meteorologiche avverse, completamente al di fuori del nostro controllo, che quel giorno hanno interessato tutte le compagnie aeree operative da e per l'Italia”.
E’ vero che “i passeggeri sono rimasti a bordo durante il ritardo per essere pronti a partire non appena fosse stato disponibile uno slot di decollo”. Tuttavia, “l'attesa si è protratta più a lungo del previsto”.
A bordo “l'equipaggio ha aperto i punti ristoro affinché i passeggeri potessero accedere a snack e bevande”. Durante questo periodo, “un passeggero si è sentito male a bordo, l'equipaggio ha richiesto assistenza medica e il passeggero è stato visitato dal personale sanitario dell'aeroporto, che ha stabilito che fosse idoneo a volare”. L’aereo è “successivamente partito per Malaga (20 agosto) all'1.07 ora locale”.


