tony effe enrico ruggeri

“SOGNO UN FUTURO IN CUI A VEDERE TONY EFFE NON CI VA NESSUNO” – ENRICO RUGGERO SE NE FOTTE DEL POLVERONE SULLA CANCELLAZIONE DEL CONCERTO DI CAPODANNO DEL RAPPER A ROMA: “IN GIRO C’È GRANDE POVERTÀ INTELLETTUALE E LESSICALE. PERÒ PER CERTA MUSICA C’È UNA RICHIESTA ENORME. NON ESISTE CENSURARE, MA BISOGNEREBBE AGIRE CON ONESTÀ INTELLETTUALE: ANDREBBE DIFESO ANCHE POVIA. IO DI DESTRA? HO ALCUNE IDEE CHE A VOLTE COLLIMANO CON LA SINISTRA, ALTRE CON LA DESTRA. SONO PERPLESSO SUL PROIBIZIONISMO, SU GAZA E…”

Estratto dell’articolo di Andrea Silenzi per “la Repubblica”

 

gli occhi del musicista enrico ruggeri 3

«C’è più musica live da noi che in tanti concerti». Enrico Ruggeri è tornato in tv a raccontare storie di musica e non solo. Nel suo programma Gli occhi del musicista (fino al 4 febbraio su Rai 2 in seconda serata), sua seconda edizione, lui e Flora Canto sono affiancati da una band che suona dal vivo. A differenza della prima edizione, non si racconta un solo artista a puntata ma vengono trattati argomenti di vita comune, dai figli alla guerra, dalle grandi rivoluzioni, musicali e non, allo sport. Il 17 gennaio Ruggeri pubblicherà il suo nuovo album di inediti La caverna di Platone .

 

tony effe

Un nuovo capitolo della sua avventura in tv: è difficile portare la musica dal vivo nei palinsesti?

«La scelta è stata quella di suonare totalmente del vivo, chi viene ospite lo sa. Sembra una rivoluzione, dovrebbe essere la normalità. Nella prima puntata abbiamo raggiunto il 6.8 % di share, vista l’ora è un piccolo miracolo. Evidentemente è una formula che funziona».

[…]

Il dibattito culturale in Italia si trasforma sempre più in un duello destra-sinistra. Ha raccontato che ai tempi del liceo Berchet a Milano subiva una sorta di egemonia culturale. Lei è di destra?

«Ho alcune idee che a volte collimano con la sinistra, altre con la destra. Sono perplesso sul proibizionismo, su Gaza, su altri temi di attualità. Un uomo libero dovrebbe comportarsi così».

enrico ruggeri

 

Che ne pensa del caso Tony Effe? La libertà di espressione artistica va comunque salvaguardata?

«Sogno un futuro in cui a vedere Tony Effe non ci va nessuno. In giro c’è grande povertà intellettuale, lessicale. Vedo però che per certa musica c’è una richiesta enorme.

Non esiste censurare, ma bisognerebbe agire con onestà intellettuale: andrebbe difeso anche Povia. Poi c’è la sprovvedutezza degli organizzatori: prima chiami un artista e poi lo mandi a casa. Ovvio che venga fuori un casino».

 

Parlando di linguaggio, che idea si è fatto delle canzoni di questi ultimi anni?

«Mi pare si usi un linguaggio minimale. Il grande equivoco sta nel fatto che il problema non è l’argomento trattato, ma come viene raccontato. […] ».

enrico ruggeri

 

[…] Nel nuovo disco c’è “Il poeta”, dedicata a Pasolini.

«È una dedica a tutti quelli che seguono il libero pensiero, consapevoli che qualcuno prima o poi li attaccherà. Lui è un emblema di chi non ha paura di manifestare il proprio pensiero, anche se sa che i suoi seguaci resteranno delusi.

Pasolini è un po’ come Gaber, gli attacchi più forti alla sinistra sono arrivati da sinistra».

 

enrico ruggeri

Ci sono canzoni in cui accenna a suo padre, soffriva di depressione. Che rapporto ha avuto con lui?

«Era un uomo disturbato, non è stato un rapporto facile. Un’intelligenza buttata via, non ha mai lavorato, ha prosciugato risorse per tre o quattro generazioni. Di questo però lo ringrazio, se fossi nato ricco non avrei avuto la stessa rabbia. Resta il rimpianto su come mi sono comportato. Gli sono stato abbastanza vicino? Non gli ho chiesto tante cose, questa incompiutezza mi crea malessere».

 

[…]

enrico ruggeri 1enrico ruggeri anni 20tony effetony effe in cucina tony effe gualtieritony effe 33enrico ruggeri 2

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...