bruegel il giovane crocifissione

CHI NASCE TONDO NON MUORE QUADRO – IL CLAMOROSO FURTO DELLA "CROCIFISSIONE" DI BRUEGEL IL GIOVANE A LA SPEZIA? ERA UN TRAPPOLONE DEI CARABINIERI – MEJO DI UNA SPY STORY: I LADRI SONO ANDATI A COLPO SICURO E HANNO SPACCATO LA TECA CON UNA MAZZA, MA L’ORIGINALE ERA AL SICURO – CHE CI FA UN’OPERA COSÌ PREZIOSA IN UN PAESINO SPERDUTO A DIECI CHILOMETRI DA CARRARA?

1 – RUBATA LA 'CROCIFISSIONE' DI BRUEGEL IL GIOVANE

CROCIFISSIONE DI BRUEGEL IL GIOVANE

(ANSA) - Un quadro realizzato dal pittore fiammingo Pieter Bruegel Il Giovane, intitolato 'Crocifissione', è stato rubato nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Castelnovo Magra, in provincia della Spezia. L'episodio questa mattina: ignoti sono andati a colpo sicuro, scardinando con una mazza la teca a protezione dell'opera, per poi scappare a bordo di un'auto. Il quadro è considerato un capolavoro dell'arte fiamminga. Indagano i carabinieri.

 

2 – BEFFA AI LADRI DI BRUEGEL. RUBANO L'OPERA MA ERA SOLO UN FALSO

Michela Bompani e Massimiliano Salvo per “la Repubblica"

 

santa maria maddalena a castelnuovo magra, la chiesa dove si trova la crocifissione di bruegel il giovane 1

Nel pomeriggio di ieri, la notizia del furto: clamoroso. Un dipinto del grande artista fiammingo Pieter Bruegel il Giovane, " La Crocifissione", è stato rubato in una chiesa di campagna dell' entroterra ligure, a Castelnuovo Magra, provincia di La Spezia. I ladri, però, si sono portati via un falso. L' esca è stata tesa loro dai carabinieri del nucleo tutela del patrimonio. Già dalle prime ore successive al furto le indiscrezioni dei militari hanno cominciato a rivelare che la spy story che ha scosso l' estremo Levante ligure per diverse ore era una trappola.

 

LA CROCIFISSIONE DI BRUEGEL IL GIOVANE A CASTELNUOVO MAGRA

È stato un pomeriggio di colpi di scena per Castelnuovo Magra, paesino appollaiato su una collina a dieci chilometri da Carrara, dove è nato lo scrittore Maurizio Maggiani. Nella torre abitò Dante, nel 1306, in missione diplomatica, per conto di Francesco Malaspina, per far pace con il vescovo di Luni. Seicento gli abitanti in estate, la metà in questa stagione. È anche per questo motivo che i ladri sono andati a colpo sicuro, alle 13, quando il paese è deserto: gli abitanti sono al lavoro, gli studenti non ancora tornati da scuola, gli anziani a tavola.

 

RUBATA LA CROCIFISSIONE DI BRUEGEL IL GIOVANE

In quel momento una Peugeot bianca parcheggia davanti alla chiesa di Santa Maria Maddalena, in via Dante, nella direzione giusta per scappare e almeno due uomini entrano nella parrocchia. Con un oggetto molto pesante, probabilmente una mazza, forzano la teca che difende il tesoro del paese. Il colpo dura pochi minuti. Abbastanza, però, per attirare l' attenzione di una ragazza che abita di fronte alla chiesa, stupita da quella vettura che romba e fugge a tutta velocità.

 

A lei sembra di scorgere un quadro nell' auto e, conoscendo il tesoro che custodisce la parrocchia, corre con la madre a dare l' allarme. Chiama il sindaco del paese, Daniele Montebello, e subito dopo i carabinieri. Sono proprio i militari del Comando provinciale di La Spezia che insieme alla Compagnia di Sarzana cominciano a indagare: la pista privilegiata sembra essere il furto su commissione.

santa maria maddalena a castelnuovo magra, la chiesa dove si trova la crocifissione di bruegel il giovane

 

L' argomento non è nuovo perché quel dipinto, su cinque tavole di rovere (43x67 cm), fu già rubato nel 1979 dalla stessa chiesa. Anche in quel caso i carabinieri di Genova erano sulle tracce dei malviventi. Allora era in corso una trattativa tra un' associazione della malavita locale e acquirenti stranieri dell' opera: i militari trovarono il dipinto in casa di un pregiudicato, appena uscito dal carcere di Marassi per reati di droga.

 

L' opera era ancora intatta, avvolta in una coperta. La storia del dipinto e del suo arrivo a Castelnuovo Magra è ripetuta da decenni agli studenti della zona, portati in visita in cima alla collina di Castelnuovo. E incuriosisce a tal punto che tanti turisti si spingono fin qui, proprio per ammirare questo eccezionale dipinto. Un ambasciatore di origini genovesi nelle Fiandre acquistò direttamente da Pieter Bruegel il Giovane " La Crocifissione", che finì nella collezione di una nobile famiglia. Il dipinto arrivò nella chiesa di Castelnuovo Magra solo nell' Ottocento, regalato da un uomo che era stato al servizio dei proprietari, ormai decaduti, e che probabilmente aveva ricevuto il quadro come liquidazione.

Bruegel il giovane

 

L' opera è la copia di un dipinto realizzato dal padre dell' artista, Pieter Bruegel il Vecchio, andato perduto. Il dipinto di Castelnuovo Magra è prezioso per due elementi: il primo è storico- politico: sul Golgota compaiono quattro croci, una rappresenta la sottomissione dei fiamminghi alla Spagna. E poi, delle altre crocifissioni che Bruegel il Giovane realizzò, questa è l' unica ambientata al crepuscolo, riproducendo quell' atmosfera fiammeggiante che valse all' artista il soprannome di Bruegel "degli Inferi".

 

L' indagine dei militari è concentrata nel trovare il committente di questo furto. «È un' opera di rara bellezza che esprime un momento di fede profonda » , assicura il parroco, don Alessandro Chiantaretto, che durante il furto di ieri era in canonica, a pochi metri di distanza. «Avevo appena portato la comunione ai malati - racconta ancora - mi sentivo molto stanco, mi sono addormentato e non ho sentito l' allarme. Quando mi sono svegliato c' erano già i carabinieri in chiesa». Ma il dipinto vero, alla fine, dov' è? « In un posto sicuro » , garantisce.

 

 

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