lara comi

COSI’ “FAN” TUTTE - LO STALKER DELL’EURODEPUTATA LARA COMI SOMMERSO DI LETTERE D'AMORE: GIOVANNI BERNARDINI E' IN CARCERE A LECCO CON L’ACCUSA DI ATTI PERSECUTORI - IL LEGALE: “IL MIO CLIENTE VERRÀ SCARCERATO PRESTO E CHIEDE IL DISSEQUESTRO DELL’ANELLO REGALATO ALLA POLITICA AZZURRA PER DONARLO AD ALTRE”

Giuseppe Spatola per Libero Quotidiano

 

LARA COMI

Per nove lunghi mesi ha trasformato la vita dell' onorevole Lara Comi in un vero inferno fatto di messaggi, telefonate e pedinamenti. Un interessamento ossessivo tanto da garantirgli una comoda cella nel carcere di Lecco con l' accusa, pesantissima, di stalking. Ma ora l' orco della Comi è assediato dalle fan che gli scrivono in carcere testimoniando la loro solidarietà.

 

Così l' imprenditore di Jesolo Giovanni Bernardini, arrestato per aver perseguitato l' eurodeputata di Forza Italia e vice capogruppo del Partito Popolare Europeo, suo malgrado nelle ultime ore è tornato al centro dell' attenzione mediatica. A raccontarlo è il legale dell' uomo, Pierpaolo Alegiani, che nelle scorse ore ha pure presentato istanza di scarcerazione.

 

GIOVANNI BERNARDINI

L' uomo era stato denunciato otto volte per pedinamenti, sms, telefonate e fiori a ripetizione, che in un primo tempo gli erano costati un provvedimento di allontanamento che l' imprenditore ha violato quando ha cercato di consegnare un costoso anello a Comi.

 

Bernardini, nonostante le accuse di persecuzioni ripetute, sembrerebbe aver comunque riscosso successi sul pubblico femminile che evidentemente ignorano la gravità delle accuse mosse contro lo stalker. «Molte ragazze», ha confermato il legale, «mi hanno chiesto l' indirizzo del carcere perché vogliono scrivergli delle lettere». Tutte sedotte (secondo l' avvocato) «dal fascino e dal sorriso».

 

GIOVANNI BERNARDINI 2

«Dalle foto», ha raccontato Alegiani, «lo hanno trovato bello, sorridente e con quel tocco di ingenuità che intenerisce. Sono ragazze del posto, ma anche di altre province e regioni». Il legale ha annunciato di aver chiesto il dissequestro dell' anello con brillante donato all' esponente azzurra (lo stesso che lo ha fatto finire dritto in carcere per aver ignorato un ordine di allontanamento coatto) perché il suo cliente vorrebbe farlo avere «a qualche altra ragazza che cerca un corteggiatore vecchio stile.

 

Perché di questo si tratta. Lui voleva sedurre Comi», ha precisato, «insistendo forse oltre misura, ma consapevole di non volerle certo fare del male». Tra l' altro Alegiani ha reso noto che il pm ha dato parere positivo all' istanza di scarcerazione per Bernardini che sarà discussa presto dai giudici del riesame.

 

LARA COMI

Intanto solo ieri sono arrivate allo studio del legale cinque telefonate da parte di signore che chiedevano come fare per mettersi in contatto in carcere con l' imprenditore, allo scopo di testimoniargli la loro solidarietà. Una di loro si sarebbe anche concessa una battuta poco gradevole nei confronti dell' intera vicenda («Vorrei avere anch' io uno stalker così», ndr). Tutto in un contesto dove l' avvocato ha cercato di ridimensionare i fatti dei quali è accusato il suo assistito.

 

«Non c' è stata nessuna invasione nella sfera privata di Comi, non vi sono state minacce», ha affermato, «certo ha sbagliato ed è stato insistente, ma la misura della carcerazione mi sembra eccessiva». Sarà, intanto l' onorevole Comi è rimasta basita venendo a conoscenza delle fan e della possibilità che il suo stalker possa uscire presto dal carcere.

 

lara comi

«Purtroppo la cronaca continua ad offrire storie terribili, finite in tragedia. Per questo il mio impegno per la piena applicazione delle norme contro la violenza continuerà con maggior impegno», fa sapere l' azzurra. Non vuole giudicare le presunte fan del suo aguzzino, ma solo metterle in guardia.

 

«Vorrei avere la possibilità di incontrare chi ha scritto quelle lettere al mio stalker. Vorrei parlare faccia a faccia con quelle donne e spiegare cosa ho vissuto io per 9 lunghi mesi.

LARA COMI

Un inferno», taglia corto. «Si sappia che mi sento sicura solo fino a quando quell' uomo rimarrà in cella».

LARA COMI

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