simone torre maura elena stancanelli

“CHE UNO A QUELL'ETÀ NON SAPPIA PARLARE IN ITALIANO NON VI FA IMPRESSIONE?” – ELENA STANCANELLI SUL LINGUAGGIO DI SIMONE, IL “PISCHELLO” DI TORRE MAURA, E SI CONSUMA LA SCISSIONE TRA I TWITTAROLI DI SINISTRA, CON QUELLI "DER POPOLO" CHE LA INFILZANO: “SPOCCHIOSA”, “L’ASCESA DELLA LEGA, SPIEGATA BENE” – L'ATTACCO DI PAOLO ROMANO SUL BLOG DE "L'ESPRESSO" (STESSO EDITORE DELLA STANCANELLI): "SE SI FOSSE TROVATA A TORRE MAURA, AVREBBE DETTO: 'SUL PUNTO MI SENTO D'ESPRIMER DISSENSO?'"

DAGOSELEZIONE

 

Carlo Magnani‏ @carlo_magnani 1 h1 ora fa

Quindi, la sinistra riparta da Simone o da Elena Stancanelli?


Maria Cafagna‏ @mariacafagna 

La settimana scorsa i David di Donatello, questa Elena Stancanelli a ricordarci perché la maggior parte degli italiani detesta le élite.

 

marco esposito

elena stancanelli

@betman

In risposta a @elenastanka

Si è espresso con il registro giusto data la situazione, parlando non solo con gli energumeni che veva davanti, ma soprattutto con le persone del suo quartiere. Farlo con un registro diverso, lo avrebbe reso alieno al contesto. Senza contare coraggio, lucidità e argomenti usati

 

Alessio Spataro

‏@alessio_spataro

In risposta a @elenastanka

PIÙ PISCHELLI

MENO STANCANELLI

 

Tommaso Pincio

@TommasoPincio

In risposta a @elenastanka

A me no, a dire il vero. Stava a Torre Maura tra gente di Torre Maura: ha parlato (benissimo) la lingua che si deve parlare a Roma in certe situazioni. Se qualcosa mi ha impressionato, e in positivo, è la sostanza degli argomenti e la prontezza nel ribattere punto su punto.

GRETA THUNBERG E SIMONE DI TORRE MAURA BY OSHO

 

giulio verme

@zeropregi

In risposta a @elenastanka

A me fa impressione un tweet ignorante come il Suo. Ignorante perché ignora l'emotività, la tensione, la paura e la forza che si è dovuto fare un 15enne davanti diversi fascisti, minacciosi, spaventosamente più grandi di lui. Ma credo che Lei non abbia mai vissuto momenti così.

 

giulio verme

‏@zeropregi

SIMONE TORRE MAURA

PS le ho dato del Lei perché noto che ha fatto presente in un altro tweet con altra utente che non avrebbe dovuto.

Spero che il mio italiano sia stato abbastanza dignitoso per una intellettuale come evidentemente crede di essere.

 

mazzetta

@mazzettam

Mi perdoni, ma fa altrettanta impressione che un'intellettuale s'impressioni di fronte a quella che è la realtà del nostro paese da tempo immemore.

In tutto il paese ci sono molti giovani (e adulti) che non sanno parlare l'italiano. E nemmeno leggere.

 

Stefuz‏ @Stefy_1987

Il fatto che Elena Stancanelli giri le scuole di periferia è un'aggravante, non una giustificazione per quello che che ha scritto.

 

la manina

@La_manina__

In risposta a @elenastanka

elena stancanelli

Certo ha avuto un gran coraggio ad affrontare, con il suo scarso bagaglio culturale, quel consesso di intellettuali, dotti, forbiti, istruiti personaggi che protestavano con toni pacati e mai aggressivi.

 

Spiccava ancor di più, di fronte a cotanti intelocutori, la pischellaggine.

 

Paola Di Caro

@PaolaDiCaro

In risposta a @elenastanka

No, non mi fa impressione. Non tutti a quell'età, e neanche da adulti, parlano un italiano perfetto. Mi fa impressione invece che siano così pochi ad esprimere concetti così chiari, etici, efficaci, diretti, importanti, giusti come quelli che ha espresso quel ragazzino

 

Lia Celi  ?? ??

@LiaCeli

In risposta a @elenastanka

il pane destinato ai rom calpestato dagli abitanti di torre maura 3

Noi che guardiamo #PropagandaLive sappiamo che quella è la lingua della sinistra più sensibile e affidabile :)

 

Francesco D'Isa

@francdisa

In risposta a @elenastanka

Questo tweet è lo speculare semantico di "Mussolini ha fatto anche cose buone"

 

après le bleu

@le_apres

In risposta a @elenastanka

La invito gentilmente a fare un giro nelle "scuole di periferia", ovvero i "non-luoghi" al cui interno esplodono, ogni giorno, disagio sociale, coraggio e forme di resistenza etica ed educativa. Io lavoro lì. Venga e poi ne riparliamo.

 

Laura

SIMONE TORRE MAURA

@laura_lavespa

In risposta a @elenastanka

Poi lamentiamoci della distanza che si crea fra intellettuali e periferie

 

elena stancanelli

‏@elenastanka

ahahahahahahahahah

 

Laura

‏@laura_lavespa

elena stancanelli intervistata

C’è poco da ridere. Nel discorso di Simone c’è molta etica e sostanza sulla forma se vorrà potrà sempre migliorare.

 

Laura

@laura_lavespa

Nel tuo tweet c’è molta spocchia e superiorità. Io a Simone auguro di avere la possibilità di crescere e migliorarsi in scuole degne.

 

elena stancanelli

@elenastanka

perché mi dà del tu? ci conosciamo? Considerare disastrosa la situazione di un ragazzo di quindici anni che non sa esprimersi in italiano è spocchioso... benissimo! ma lasciamoli lì, a grufolarsi nell'ignoranza, cosa c'è di meglio per prepararsi a un futuro luminoso?

 

Guia Soncini

@lasoncini

SIMONE TORRE MAURA

“grufolare” ha una forma riflessiva, anche oggi ho imparato una cosa, grazie

 

Elena Spadafora

@AmaranthineMess

In risposta a @elenastanka

Che delusione questo commento. Interessiamoci più della sostanza che della forma, per favore, ne abbiamo seriamente bisogno.

 

TORRE MAURA E SALVINI – LA VIGNETTA DI VAURO SUL 'FATTO QUOTIDIANO'

elena stancanelli

@elenastanka

cioè le parole sono la forma? andiamo bene, veramente bene. #nofuture

 

La sfigoparanoica

@lasxripartada

No future? Dopo aver sparato certe assurdità, parli in italiano almeno

 

@SantuNicolaBB

In risposta a @elenastanka

Ma @neniambulance è stata avvisata?

 

Neni the ambulance

@neniambulance

NEEENI

 

Neni the ambulance

@neniambulance

NEENIIII NEENIIII NEENIIII NEENIIII NEENIIII #TURBONENI

 

 

Ferula ?

@Ferula18

In risposta a @elenastanka

Mi fa più impressione lei e la sua spocchia.

torre maura

Occhio che il piedistallo sul quale si è posta è friabile.

 

elena stancanelli

 

@elenastanka

Ma quale piedistallo, ma quale spocchia, cosa c’entro io? Non lo capite che quel ragazzo verrà schiacciato dal mondo se non trova parole vere, comprensibili fuori dal suo quartiere? La spocchia è di chi crede che l’ignoranza sia fica, potente, gagliarda

 

Rosaria Fiore

@Tradfio

Ma di quale ignoranza parla? In tutta Italia i ragazzi parlano in dialetto in contesti informali. Tutti destinati a diventare dei falliti? Ma lei è riuscita ad andare al di là del modo in cui parlava, è riuscita a seguire la lucidità e potenza del suo ragionamento?

 

Marina #antifascista

la stancanelli legge il suo libro (3)

‏@marinapiva67

In risposta a @elenastanka

Sinceramente? Mi fa più impressione lei, con il ditino puntato sul "come parla questo", piuttosto che sul "perché siamo così vigliacchi, che pure un ragazzino ci dà lezioni di dignità?".

 

elena stancanelli

@elenastanka

Vigliacca sarà lei. Noi chi, poi? Ma quale ditino?

 

Marina #antifascista

‏@marinapiva67

Personalmente, mi è bastato sapere che un ragazzino di quindici anni ha avuto il fegato di sfidare un branco di fascisti più grandi e grossi di lui, per ammirarne il coraggio e l'autonomia di pensiero. È grezzo nell'esprimersi? Pazienza. Meglio grezzi di lessico che di pensiero.

torre maura

 

francesca barra

‏@francescabarra

In risposta a @elenastanka

A me sembra che abbia parlato benissimo. Con educazione, logica. L’accento romano? Allora spegnete radio, tv e i microfoni a tanti conduttori...

 

Domenico Gammella

‏@mimmogammella2

Certe persone farebbero meglio a tacere

 

 

Giorgio

‏@UnoTipoMe

In risposta a @elenastanka

All’università, per l’esame di linguistica, insegnano l’importanza dei dialetti, sotto molteplici punti di vista. Evidentemente lei non lo sa.

SIMONE TORRE MAURA

 

 

call me Cassandra

‏@danffi

Il povero Tullio De Mauro, e Wittgenstein prima di lui, uccisi da un tweet di Elena Stancanelli

 

Edoardo Olivari

‏@Shabine7

In risposta a @elenastanka

No non mi fa impressione. Mi impressiona il senso delle sue parole e la sua pacata fierezza. Mi delude invece, e molto profondamente, che chi ha un retroterra culturale più vasto non riesca a superare la superficialità di osservare la forma e non comprendere la sostanza.

torre maura

 

CrudelioilSillogista

‏@crudelioil

In risposta a @elenastanka

A me fa impressione che una cosiddetta intellettuale riesca ad essere così insopportabilmente aristocratica e classista. Ognuno si impressiona per come può.

 

JD

‏@JohnnyDurelli

In risposta a @elenastanka

Manca un "che mangino brioche!" e siamo a posto.

 

 

 

grazia

‏@graziasor

In risposta a @elenastanka

Magari, la prossima volta, lei col suo italiano forbito e la sua spocchia, potrebbe andare a confrontarsi coi “signori” così come ha fatto il “pischello”.  È comodo fare l’antifascista da un computer vero?

torre maura 7

 

Sciltian Gastaldi

‏@sciltian

In risposta a @elenastanka

Era difficile intervenire in modo sbagliato su #Simone, non essendo una seguace di Casapound. Tu però ci sei riuscita. Occorre studiare l'importanza dell'eloquio dialettale e gergale, lingua viva. Suggerisco un ripasso su PPP ed Eco, tanto per cominciare. #pipinara #tigridicarta

 

Valentina Cofini

‏@lacofini

In risposta a @elenastanka

L’ascesa della Lega, spiegata bene

 

torre maura 5

Maria Giorgia Vitale

‏@mariagiorgiavit

In risposta a @elenastanka

Che ne sa che non sappia parlare in italiano? In quel momento, era giusto affrontare la situazione parlando in dialetto, lingua di quartiere, per contestualizzare il discorso che ha fatto.

Per dare realmente peso a ciò che ha detto.

 

Gnafò ?

‏@cabiria1974

In risposta a @elenastanka

Io ho una formazione alta, eppure in una situazione analoga salterebbero anche a me le parole. Affrontare flottiglie di fascistelli del terzo millennio in una situazione così estremamente tesa richiede coraggio e in quel contesto sgrammaticarsi è il minimo.

 

torre maura 1

 

arianna mattioli

@ariannamattioli

In risposta a @elenastanka

Una volta una nota regista italiana a cui voglio molto bene toppo’un congiuntivo su fb. Venne immediatamente ripresa da un pubblico di severi censori e li mandò affanculo in 321. Senza manco risposte caustiche e rt. Chissà se ti avrebbe fatto così impressione.

 

EffervescingElephant

‏@queequeg2086

In risposta a @elenastanka

Come sta notando, per fortuna qui l'unica cosa che fa impressione è la Sua miopia di intellettualoide di mezza età che probabilmente certe realtà non le ha mai viste nemmeno in foto, un caso perso diciamo ?

 

 

lupo rosso

@ossoropul

In risposta a @elenastanka

Fa più impressione che un'intellettuale, a mente fredda (non in mezzo alla strada coi fascisti di fronte), lasci nella tastiera almeno tre virgole.

 

Cla

elena stancanelli

‏@Minimaki

In risposta a @elenastanka

Non è detto che il ragazzo non sia capace di parlare un perfetto italiano. Non lo sappiamo. In quel frangente il dialetto era più incisivo e comprensibile dai cari signori di CasaPound.

 

 

Marian Gotti

‏@emmamarian12

In risposta a @elenastanka

Quando si dice guardare il dito e non la luna che lo stesso indica, sob ???

 

il pane destinato ai rom calpestato dagli abitanti di torre maura 4

Ceo Of Universe

‏@Ceo_Of_Universe

In risposta a @elenastanka

L'avrebbimo imparato!

 

loredana antignani

‏@36Antignani

In risposta a @elenastanka

Pischello non è italiano. Dopo dire ci voleva il punto interrogativo.  La forma si può sempre  imparare. I contenuti meno.  #Simone  #TorreMaura

 

pensiero pungente

‏@velo_di_maia

In risposta a @elenastanka

torre maura

A me ha fatto più impressione la gentaglia che lo attorniava con fare minaccioso! E, di certo, tra quella marmaglia non erano molti i laureati in lettere!

 

Angela

@avfi66

In risposta a @elenastanka

L'impressione di parole bellissime espresse in un dialetto bellissimo. Un po' come Camilleri,  insomma;)

Poesia e idee e coraggio. Praticamente il meglio!

 

 

Plathona

elena stancanelli

@Plathona

In risposta a @elenastanka

Lei invece sarà una delle fondatrici dell'Accademia della Crusca, presumo. Tra sintassi e punteggiatura ha creato un vero capolavoro in un solo tweet. Tra le altre cose: i puntini di sospensione si pagano a parte, diceva Flaiano.

 

Tecemanno

@vecemanno

In risposta a @elenastanka

penso sinceramente che LEI dovrebbe annassene affanculo

 

Elliot Spencer

@Helliot_Spencer

In risposta a @elenastanka

Pensi cosa dovrei provare io, circondato da persone che hanno anche il triplo dell'età di #Simone , e non solo non sono in grado di parlare italiano, ma nemmeno di capirlo.

 

 

ELENA STANCANELLI TWITTA CONTRO L'ITALIANO DI SIMONE. INTELLETTUALI ADDIO.

Paolo Romano per http://jam.blogautore.espresso.repubblica.it

 

“Per carità, il pischello di Torre Maura, che gli vuoi dire, coraggioso … ma che uno a quell’età non sappia parlare in italiano non vi fa impressione?”. Giuro, ha scritto così. Elena Stancanelli ha sentito l’urgenza di twittare il suo sdegno per l’eloquio di Simone. La si potrebbe chiudere qua, perché parla da solo.

 

PAOLO ROMANO

Vale, tuttavia, la pena di svolgere un paio di considerazioni, una di natura generale sull’atteggiamento dei cosiddetti “intellettuali” verso l’attualità, uno di tipo specifico sulla boutade della blasonata radical-romanziera.

 

In generale. Ammesso che si sappia cosa è un intellettuale, ammesso pure che si riesca ad attribuire loro una missione, negli ultimi tempi si va affermando un ruolo che si potrebbe dire di “intellettuale à la carte”.

 

Parlano su ordinazione, preferibilmente quando vi è un profitto personale da ottimizzare. Mica prevedono, mica danno modelli, mica s’azzardano in visioni, prendono piuttosto una palla d’attualità (che va di moda, magari trend topic) per un fine indirettamente commerciale d’autopromozione. Solo negli ultimi giorni: Fiorella Mannoia s’incarica di dire a Salvini che con lui la politica è un “vomito”, lo fa in contemporanea con l’uscita del suo ultimo album (“Personale”) da iniziare a promuovere, ma è solo un caso. 

 

Pasolini nelle periferie di Roma

Luca Barbareschi, invece, che continua a sentirsi Ibsen (solo un po’ meglio), cavalca i diritti civili e se la prende con l’orrore della cultura del “meglio drogato che frocio”, lo fa in contemporanea con l’uscita dell’ultimo film che ha prodotto (“Dolcenera”), ma è solo un caso. E poi Elena Stancanelli, che si concentra sulla gamma dei lemmi a disposizione di un quindicenne di Torre Maura, lo fa in contemporanea con l’assegnazione del Premio Strega al quale ha partecipato con viva speranza di vittoria, ma è solo un caso. Parlare al momento giusto, cavalcare l’onda, evitare analisi. Eccolo qua, il nuovo “intellettuale 2.0”, à la carte, appunto.

 

umberto eco

Nello specifico. Signora Stancanelli, s’eviterà di ricordare le lezioni di Umberto Eco quando si sperticava a spiegare il senso del testo, del contesto e del paratesto e di come un loro equivoco possa generare disastri. S’eviterà pure di immaginare cosa avrebbe detto Pier Paolo Pasolini della sua uscita su Simone. Siccome s’occupa di letteratura e di scrivere, le sue parole hanno evocato quelle d’un poeta non esattamente secondario del Novecento, Guido Gozzano, quando liquidava sé stesso e gli altri “letterati”, chiamandoli “corrosi dalla tabe letteraria”.

 

Lo faceva ironicamente, ricorrendo a una parola davvero inusuale per il vocabolario, dissimulando con essa l’esatto contrario. Per la Treccani, “tabe” è “Pus, materia putrida che cola da ferite e piaghe.”, ma anche “degradazione morale”. Se chi per mestiere lavora con la lingua dimentica che esistono i linguaggi e, con piglio oltre lo snob, s’acciglia sulle torsioni vernacolari delle borgate, significa che taglia via, anche dalla propria ricchezza semantica ed espressiva, una quota irriducibile di bellezza. Credo lo sappia, ma non fa buon gioco agli strasse e paillettes da Strega.

ELENA STANCANELLI AL PREMIO STREGA

 

Nel merito, brevemente. Da genitore, mi creda, pagherei oro perché mio figlio e i ragazzi a quindici anni avessero la flessione vernacolare, unita alla lucidità, al rigore etico e alla pacatezza derivante dalla forza delle idee di Simone (se Le giova citiamo il Discorso sul metodo di Descartes, quanto a idee “chiare e distinte”). Questo sì, che fa impressione; ma cos’è il coraggio, prenda Don Abbondio, lo spiega ben benino Manzoni. L’italiano è una brutta bestia, sa. Vive di derive, correnti, storture e piani stilistici. Una curiosità però mi resta. Ora, mentre Simone parlava con i fomentatori d’odio, mi pare di capire che eravamo tutti dietro una tastiera, con la bacchetta in mano.

elena stancanelli

 

Se Lei si fosse trovata a Torre Maura, nel mezzo di una protesta contro i rom, faccia a faccia con esponenti di Casa Pound crede sarebbe stato più efficace (sul piano di stretta tecnica della comunicazione) il messaggio di Simone o una lingua imbellettata, tabe inclusa? Che so, un incipit alla “Deh, villanzone, mi presti attenzione!”?; meglio “non me sta bene che no” o “ sul punto mi sento d’esprimer dissenso?”. Suvvia, giochiamo a twitter che ci vien meglio.

Ultimi Dagoreport

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...