0 lefebvriani soldi euro

LA LITURGIA È SOLO UN PRETESTO: LO SCISMA DEI LEFEBVRIANI È UNA QUESTIONE DI QUATTRINI – DIETRO ALLE POSIZIONI RIGIDE DELLA FRATERNITÀ SAN PIO X C’ENTRA ANCHE IL VIL DENARO: IL GRUPPO PUÒ CONTARE SU RICCHE DONAZIONI DI GRUPPI DI ESTREMA DESTRA. RITORNARE A “CASA”, SOTTO L’AUTORITÀ PAPALE, SIGNIFICHEREBBE RICONOSCERE IL CONCILIO VATICANO II E RINUNCIARE AI FINANZIAMENTI ESTERNI – IL PAESE DA DOVE ARRIVANO PIÙ BONIFICI È LA FRANCIA, CON PIÙ DI 20 MILIONI DI EURO DI RICAVI E PROVENTI, SEGUITO DAGLI STATI UNITI, DOVE NEGLI ULTIMI ANNI È MONTATA L'ALA PIÙ CONSERVATRICE TRA LE GERARCHIE CATTOLICHE - E IN ITALIA? IL CENTRO PIÙ IMPORTANTE È ALBANO LAZIALE: LA FONDAZIONE PUÒ RICEVERE IL 5 PER MILLE, MA NEL 2024 HA RACCOLTO POCO MENO DI 40MILA EURO – LE EREDITÀ, GLI IMMOBILI E LA RETE DI SCUOLE CHE FORMANO NUOVI ADEPTI...

LA QUESTIONE REALE? I SOLDI

Estratto da https://silerenonpossum.com/

 

quattro vescovi consacrati dai lefebvriani

[…] dietro queste posizioni, vi sono anche interessi economici tutt’altro che marginali. La Fraternità sa bene di poter contare su ambienti dell’estrema destra che la sostengono economicamente e un ritorno a Roma non sarebbe privo di conseguenze: comporterebbe l’accettazione di aspetti del Concilio che proprio quei finanziatori non intendono affatto riconoscere. Per questa gente la fede è un partito politico, null’altro.

 

[…] Dietro quella che Leone XIV definisce, giustamente, una tunica colpevolmente lacerata, non ci sono soltanto rivendicazioni liturgiche. Ci sono denaro, consenso e attenzione mediatica. E anche questo aiuta a comprendere perché, da decenni, ogni richiamo all’unità resti puntualmente senza risposta.

 

quattro vescovi consacrati dai lefebvriani - fedeli

CHI FINANZIA I LEFEBVRIANI: I MILIONI, GLI IMMOBILI E LA RETE PRESENTE ANCHE IN ITALIA

Estratto dell’articolo di Alberto Berlini per www.today.it

 

La consacrazione di quattro nuovi vescovi senza il mandato del papa ha riportato i lefebvriani al centro dello scontro con il Vaticano. […] Ma che cosa c’è dietro la Fraternità Sacerdotale San Pio X?

 

Chi la finanzia, quanti soldi gestisce e quanto è estesa la sua presenza nel mondo e in Italia? La Fraternità è organizzata in distretti territoriali e opera attraverso associazioni, fondazioni, scuole ed enti giuridici diversi da Paese a Paese. E in Italia riceve anche il 5 per mille

 

[…]

 

decreto del Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede sulla scomunica dei vescovi lefebvriani e lo scisma

La Fraternità San Pio X fu fondata nel 1970 dall’arcivescovo francese Marcel Lefebvre, contrario a diverse riforme introdotte dopo il Concilio Vaticano II. Il centro di governo si trova a Menzingen, in Svizzera, dove risiedono il superiore generale, i suoi assistenti e l’economo generale. L’organizzazione è articolata in 14 distretti e circa 150 priorati, ai quali si aggiungono alcune “case autonome” nei territori in cui la presenza è ancora in fase di sviluppo.

 

Secondo i dati pubblicati dalla stessa Fraternità, nel novembre 2025 contava 733 sacerdoti, 264 seminaristi, 145 fratelli, 88 oblate e 250 suore, per un totale di 1.482 membri di 50 nazionalità. Un aggiornamento diffuso nel giugno 2026 indicava già 738 sacerdoti e 268 seminaristi. La presenza, stabile oppure assicurata attraverso missioni periodiche, si estende a circa 60 Paesi.

 

La rete più sviluppata è in Francia, dove risultano 46 priorati, 186 cappelle e 63 scuole. Seguono gli Stati Uniti, con 22 priorati, 131 cappelle e 32 scuole. In Germania sono presenti 11 priorati e 51 cappelle; in Svizzera, dove si trovano la sede generale e il seminario di Écône, ci sono nove priorati e 28 cappelle. Sommando soltanto le strutture dei 14 distretti elencati sul sito ufficiale si arriva a 147 priorati, 764 cappelle e 138 scuole.

Papa Leone XIV4

 

[…] Il sistema economico si fonda soprattutto sulle comunità locali e sui benefattori.

 

Il distretto italiano afferma esplicitamente che la Fraternità “vive esclusivamente grazie alle offerte dei suoi benefattori”. Le modalità di sostegno indicate comprendono bonifici, bollettini postali, PayPal, donazioni fiscalmente agevolate, 5 per mille e lasciti testamentari.

 

I bilanci francesi permettono di capire meglio il peso delle diverse fonti. Nel 2023 l’associazione cultuale Fraternité Sacerdotale Saint-Pie X ha incassato:

 

2,22 milioni di euro dalle questue;

2,13 milioni di euro da donazioni;

1,97 milioni dal cosiddetto denaro per il culto;

422mila euro destinati ad acquisizioni e lavori;

9,28 milioni da lasciti, donazioni patrimoniali e assicurazioni sulla vita.

 

Le sole offerte manuali hanno quindi generato 6,76 milioni di euro, mentre le eredità e le polizze vita hanno rappresentato la voce più consistente.

 

sito dello scisma dei lefebvriani 2

Il lascito testamentario non è una fonte occasionale o marginale. La Fraternità lo promuove direttamente, invitando i sostenitori a destinare immobili, denaro e altri beni attraverso un testamento. Nei conti francesi del 2023 figuravano inoltre beni ricevuti tramite eredità o donazioni e destinati alla vendita per un valore netto superiore a otto milioni di euro.

 

[…]

 

Marcel Lefebvre

Il documento finanziario più dettagliato disponibile riguarda la struttura francese. I conti del 2023, certificati da Kpmg, comprendono la sede nazionale, i priorati e il seminario di Flavigny, ma non l’intera organizzazione mondiale.

 

Nel corso dell’anno l’associazione ha registrato ricavi e proventi per 20,63 milioni di euro, a fronte di spese per 18,77 milioni. Il risultato finale è stato un avanzo di 1,86 milioni di euro. Nel 2022 l’avanzo era stato ancora più elevato, pari a 2,44 milioni.

 

Alla fine del 2023 l’attivo totale di bilancio ammontava a 67,91 milioni di euro. La cifra non rappresenta denaro immediatamente disponibile: comprende terreni, costruzioni, strutture religiose, titoli, crediti, liquidità e beni ricevuti in eredità.

 

lefebvriani - consacrazione di quattro vescovi a Econe in Svizzera

Nel dettaglio, la struttura francese dichiarava circa 41,13 milioni di immobilizzazioni nette, 13,65 milioni di liquidità, 8,65 milioni di titoli finanziari e una situazione patrimoniale netta superiore a 51 milioni di euro.

 

[…]

 

Anche i conti britannici confermano il ruolo centrale di donazioni, eredità e immobili. La Society of St Pius X, registrata come ente benefico in Inghilterra e Galles, nel 2024 ha dichiarato entrate per 1,89 milioni di sterline e spese per poco più di due milioni. Delle entrate complessive, 1,26 milioni provenivano da donazioni ed eredità, circa 430mila sterline da attività commerciali e 154mila dagli investimenti.

 

Alla fine del 2024 l’ente possedeva:

 

papa leone XIV - Isole Canarie - foto lapresse

immobili e altri beni utilizzati direttamente per 14,15 milioni di sterline;

investimenti a lungo termine per 3,07 milioni;

liquidità e altri attivi per 2,81 milioni;

passività per circa 74mila sterline.

 

L’attivo lordo della struttura britannica superava quindi i 20 milioni di sterline. Nel 2023 le entrate erano state eccezionalmente elevate, 4,34 milioni, soprattutto grazie a 2,24 milioni di lasciti.

 

[…]

In Italia la Fraternità opera anche attraverso la Fondazione Fraternità San Pio X Ets, iscritta al Registro unico nazionale del Terzo settore. Ciò le consente di ricevere il 5 per mille dell’Irpef.

 

Marcel Lefebvre

Per l’anno finanziario 2024 la fondazione ha raccolto 1.266 preferenze. Le scelte nominative hanno prodotto 39.902,87 euro, ai quali si sono aggiunte le quote derivanti dalle firme generiche e dalla redistribuzione degli importi minori. Il totale erogabile è stato di circa 41.931 euro. Nel 2023 le preferenze erano state 942, per un totale di 31.254 euro.

 

[…]

 

Il centro del distretto italiano si trova ad Albano Laziale, alle porte di Roma. La casa ospita sacerdoti, suore, fratelli, una residenza per religiosi anziani, attività di formazione ed esercizi spirituali. Il sito internazionale della Fraternità attribuisce al distretto italiano complessivamente quattro priorati (Albano Laziale, in provincia di Roma; Montalenghe, nel Torinese; Rimini; Silea, in provincia di Treviso), 23 cappelle, tre centri per esercizi spirituali e sette scuole o iniziative educative.

 

Tra le località in cui vengono celebrate messe o organizzate attività risultano Roma, Torino, Seregno, Verona, Bassano del Grappa, Bologna e provincia, Lucca, Napoli, Corato, Brindisi, Palermo, Ravanusa e Olbia. Alcune sedi sono cappelle stabili, altre vengono raggiunte periodicamente dai sacerdoti dei priorati.

 

[…]

 

La forza economica dei lefebvriani nasce piuttosto dalla capacità di mantenere nel tempo una comunità molto motivata, disposta a sostenere direttamente sacerdoti, seminari, scuole ed edifici religiosi. Le questue garantiscono il funzionamento quotidiano. Le donazioni finanziano nuove iniziative e restauri. Le eredità permettono di acquistare immobili e accumulare patrimonio.

SCISMA LEFEBVRIANI

 

Gli investimenti producono ulteriori entrate. È un modello decentrato, difficilmente quantificabile nel suo complesso, ma abbastanza solido da aver consentito alla Fraternità San Pio X di espandersi per oltre mezzo secolo, nonostante il conflitto permanente con Roma.

 

[…] La presenza lefebvriana non si limita alle chiese, ai priorati e ai seminari. La Fraternità San Pio X ha costruito nel tempo anche una vasta rete educativa, considerata essenziale per trasmettere alle nuove generazioni la propria interpretazione della dottrina cattolica e una formazione legata alla tradizione precedente al Concilio Vaticano II.

 

mario borghezio a econe in svizzera per i quattro vescovi consacrati dai lefebvriani

Secondo i dati pubblicati dalla stessa organizzazione, nei 14 distretti della Fraternità operano complessivamente circa 140 scuole. La rete più estesa si trova in Francia, dove vengono dichiarati 63 istituti, seguita dagli Stati Uniti con 32 scuole. Le strutture possono comprendere scuole primarie e secondarie, collegi e istituti nei quali l’insegnamento religioso, la disciplina e la vita quotidiana sono organizzati secondo i principi tradizionalisti della San Pio X.

 

La situazione varia però da Paese a Paese. Alcune scuole sono istituti privati formalmente riconosciuti dalle autorità nazionali; altre funzionano senza convenzioni con lo Stato o attraverso associazioni educative sostenute dalle rette delle famiglie e dalle donazioni dei benefattori.

 

quattro vescovi consacrati dai lefebvriani

Per il distretto italiano il sito internazionale della Fraternità indica sette realtà scolastiche o percorsi educativi. Il numero non sembra però corrispondere necessariamente a sette istituti autonomi: può comprendere diversi ordini di scuola presenti nella stessa struttura.

 

In Italia la Fraternità precisa di occuparsi soprattutto del cappellanato e della formazione spirituale di alcuni centri di istruzione parentale. Le principali realtà indicate sono la Scuola parentale San Pancrazio di Albano Laziale, che organizza percorsi per la scuola primaria, secondaria di primo grado e superiore, e la Scuola paterna del Bambin Gesù di Rimini, rivolta principalmente ai bambini della scuola primaria.

 

quattro vescovi consacrati dai lefebvriani

Non si tratta necessariamente di scuole paritarie riconosciute dal ministero dell’Istruzione. Nel sistema dell’istruzione parentale sono infatti i genitori ad assumersi formalmente la responsabilità dell’educazione dei figli, anche quando le lezioni vengono svolte quotidianamente in strutture organizzate con insegnanti, religiosi e sacerdoti. Gli studenti devono sostenere ogni anno un esame di idoneità presso una scuola statale o paritaria, in modo da certificare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal sistema nazionale.

 

Questi centri sono sostenuti principalmente dai contributi versati dalle famiglie e dalle donazioni. Rappresentano quindi anche una delle componenti della rete economica lefebvriana: oltre a finanziare l’attività didattica, le rette e le offerte contribuiscono alla gestione degli edifici, al pagamento degli insegnanti e all’organizzazione delle iniziative religiose. […]

 

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