fabio tortosa porta fuori dalla diaz von unger oggi avvocato

NON È TORTURA, È TORTOSA/2 – L’AGENTE TORTOSA: “NOI IN DIVISA NON C’ENTRIAMO CON LE VIOLENZE, ALLA DIAZ C’ERANO ALTRI POLIZIOTTI IN BORGHESE O COI FRATINI DELLA POLIZIA” – “CASARINI DICHIARÒ GUERRA ALL’ITALIA, ANDAVA ARRESTATO” – “ALLE ULTIME ELEZIONI HO VOTATO PD”

Da “La Zanzara”- Radio 24

 

diaz, il post del poliziottodiaz, il post del poliziotto

“Sono orgoglioso di aver fatto parte del VII Nucleo della Celere che entrò alla Diaz, ci rientrerei”. “Lo rifarei mille e mille volte perché l’operazione è stata ineccepibile”. “Ci hanno inculato, alla Diaz c’erano altri poliziotti in borghese e coi fratini della Polizia”. “Quelli come Casarini che al G8 hanno dichiarato guerra all’Italia andavano arrestati”. “Io di destra? No, alle ultime elezioni ho votato Pd”. Parla a La Zanzara su Radio 24 Fabio Tortosa, il poliziotto che fece parte del VII nucleo della Polizia che entrò alla scuola Diaz di Genova durante il G8 del luglio 2001.

 

“Entrerei mille e mille volte alla Diaz – dice Tortosa a La Zanzara - perché l’operazione è stata ineccepibile. Poi c’è la verità processuale. Invece noi la verità la aspettiamo da 15 anni. Torture? Non lo so, io non le ho viste altrimenti sarei intervenuto. Ma so che il numero dei ‘refertati’ è incongruo con il numero di persone fermate dal VII nucleo. I feriti erano di più. Ho assistito a tutta l’operazione, non abbiamo ferito le persone come poi è venuto fuori. Noi con le violenze non c’entriamo, non abbiamo spaccato le teste. Lo rifarei, ma ci hanno inculato perché gli unici identificabili eravamo noi e servivano dei responsabili”.

fabio tortosa porta fuori dalla diaz von unger oggi avvocatofabio tortosa porta fuori dalla diaz von unger oggi avvocato

 

“Non mi pento di nulla – dice ancora il poliziotto - non ho commesso reati. Non ho partecipato a nessun pestaggio, non ho spaccato capocce (teste, ndr), c’erano altri poliziotti dentro la Diaz. Ma a quelli del mio reparto hanno dato il marchio dei torturatori”. Lei vuole dire che c’erano altri agenti che non appartenevano al vostro nucleo, chiedono i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo?: “Sì, era pieno. In borghese oppure con i fratini della Polizia. Armati in situazione di ordine pubblico”. Sono loro che hanno commesso le torture e le violenze?:

 

“Vi racconto cosa è successo. Quando siamo entrati dovevamo effettuare il fermo di tutti gli occupanti che poi dovevano essere identificati da altri, da altri uffici della polizia. Un appartenente alla Polizia di Stato aveva segnalato la presenza di black bloc , il nucleo più duro che aveva impegnato le forze dell’ordine. Il cancello della Diaz era chiuso, lo abbiamo forzato e poi abbiamo forzato il portone d’ingresso. Nessuno dormiva, hanno raccontato bugie. Abbiamo trovato una resistenza dentro la scuola, già dalle finestre piovevano degli oggetti. Obiettivo era partire da ultimo piano e portare tutti i fermati all’interno della palestra, un’operazione durata meno di sei minuti. Poi ci hanno ordinato di uscire”.

 

sangue pavimento diazsangue pavimento diaz

Lei ha picchiato?: “Non è la parola giusta. Abbiamo usato il manganello, certo, ma all’interno delle regole. E per sconfiggere la resistenza, fermare le persone e radunare i 93 occupanti nella palestra. Poi per l’identificazione sono rimasti altri agenti per un’ora dentro la Diaz”. E i responsabili delle violenze sugli occupanti chi sono?: “Non lo sapremo mai. Sono molto arrabbiato per quello che è successo dopo il nostro ingresso, ma io non ho commesso nessun reato”.

poliziotti diazpoliziotti diaz

 

 Poi Tortosa dice che prima del G8 c’erano persone “che avevano dichiarato guerra all’Italia e alle forze dell’ordine dicendo che avrebbero violato la zona rossa. Casarini andava arrestato per quello che ha detto, in altri Paesi lo avrebbero arrestato prima”. Lei ha scritto che 'Carlo Giuliani fa schifo e fa schifo anche ai vermi sottoterra', perché?: “Perché noi siamo stati trattati come torturatori e colpevolizzati, mentre vedo che intitolano un’aula della Camera a Carlo Giuliani. E’ uscita fuori la pancia. Di questo mi posso scusare, ma bisogna tenere conto di quello che abbiamo passato”.

 

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Sei fascista, di destra?: “No, no. Pensate che alle ultime elezioni ho votato Pd”. Infine Tortosa dice di essere d’accordo “con l’identificazione dei poliziotti col numero di matricola sulla divisa”. “Sono d’accordissimo – dice – ma prima ci vuole chiarezza sulle regole di ingaggio. Opporsi alla violenza o vincere una resistenza è una cosa troppo vaga, ci possono essere mille interpretazion

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