ricevimento per re carlo e camilla al beda college

TUTTI A BACIARE LA PANTOFOLA DI RE CARLO - PRIMA DI TORNARE A LONDRA, IL SOVRANO BRITANNICO E CAMILLA HANNO FATTO VISITA AL BEDA COLLEGE DI ROMA, CHE FORMA PRETI DA TUTTI I PAESI DEL COMMONWEALTH - INVITATI CARDINALI CATTOLICI E ANGLICANI, SEMINARISTI, ARISTOCRAZIA E PERSONALITÀ DI LONDRA ASSIEME A NOBILTÀ VICINA AL VATICANO – AVVISTATI AL RICEVIMENTO BLINDATISSIMO IL PRINCIPE FABRIZIO CARACCIOLO DI BRIENZA DE RENESSE, LADY CARLA POWELL OF BAYSWATER, SIR ROCCO FORTE E LADY ALIAI FORTE E…

Estratto dell’articolo di Enrica Roddolo per www.corriere.it

 

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Prima di tornare a Londra, re Carlo e la regina Camilla ieri pomeriggio hanno fatto visita al Beda College di Roma che forma preti da tutti i Paesi del Commonwealth. 

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Una visita e un ricevimento di saluto - invitati cardinali cattolici e anglicani, con seminaristi e aristocrazia e personalità di Londra assieme a nobiltà vicina al Vaticano - a chiusura di una intensa giornata che aveva portato il re prima al palazzo apostolico per incontrare Leone XIV e per la storica preghiera assieme in Sistina e poi alla basilica papale di San Paolo. 

[…]

 

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Cardinali e seminaristi arrivano a passo svelto nel giardino del Beda College per l’incontro con il re, mentre folate di vento sollevano le toghe e s’infilano fra i capelli delle Ladies invitate al ricevimento. Carlo III è accolto dal canonico Marcus Holden, rettore del Collegio. 

 

Accanto alla fontana nel centro del giardino del collegio il re svela una targa che testimonierà la sua visita a Roma, al Vaticano. Mentre passano canapé e assaggi di roastbeef inglese omaggio al sovrano. Fra gli invitati si parla molto del rito a San Paolo dove il re si è seduto sullo scanno donatogli dai monaci, per ricevere l’investitura a confratello.

 

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«Re Carlo e’ diventato Royal confrater sullo scranno preparato per lui, e si capiva dal suo sguardo che era molto toccato dal momento, perché lui ha una profonda spiritualità», ci dice il principe Fabrizio Caracciolo di Brienza de Renesse invitato al rito in San Paolo fuori le mura e poi fra gli ospiti del ricevimento blindato. 

 

Nel cielo sopra il giardino ronzano i droni della sicurezza. Poi, a proposito della preghiera in Sistina del re, nota: “Speriamo ci sia una ricucitura dopo 500 anni, non ha davvero più senso e speriamo che anche i preti Cattolici si possano sposare, come i protestanti». 

 

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«Re Carlo sanerà questa ferita ne sono sicura, lo conosco da 50 anni, tentai anche di fargli conoscere una principessa italiana da ragazzo», racconta Lady Carla Powell of Bayswater al ricevimento al Beda College che chiude la visita di stato. Invitati cardinali cattolici e anglicani, con seminaristi e aristocrazia britannica, nobiltà vicina al Vaticano. Poco più in là ci sono Sir Rocco Forte e Lady Aliai Forte. 

 

«Il re si ricorda sempre quando lo incontro, è molto attento sempre, un uomo molto sensibile. Ed è un personaggio incredibile, ha una sua chiara personalità. La transizione dalla regina Elisabetta infatti è andata molto bene, è molto amato nel Regno Unito», ci dice Sir Rocco Forte. E Camilla, la regina, sempre perfetta al suo fianco? «Camilla è un vincastro al fianco del re e ha una fantastica influenza su di lui: una donna forte, intelligente e poi sono estremamente legati», risponde Lady Aliai Forte. 

 

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La regina intanto, in una sala del Beda College, sta incontrando in gruppo di suore che lavorano nel mondo per sostenere educazione femminile, peace building e contro violenza sessuale e traffico di esseri umani, women empowerment.  […]

 

Camilla prende un tè con le religiose che fanno parte dell’ International Union of Superiors General che riunisce circa 600 mila suore cattoliche. […]

E’ arrivata intanto l’ora per il re e la regina di rientrare a Londra, ma prima di andare si sposta nell’agrumeto attiguo al giardino del seminario per piantare un arancio, che cresca negli anni come il percorso di riappacificazione tra le due fedi. 

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Per la verità, l’arancio è già interrato ma Carlo lo annaffia, poi sussurra «cresci bene». E mentre passa la mano sulle foglie augura alla pianta «buona fortuna!». Poi sta per poggiare a terra l’annaffiatoio, lo riprende: «C’è ancora acqua - dice - non sprechiamola».

sir rocco forte foto di bacco (5)rocco forte e la sua famiglia

fabrizio caracciolo di brienzaLADY CARLA POWELL OF BAYSWATERfabrizio caracciolo foto di baccofabrizio caracciolo foto di bacco

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