maschere anti gas maschera ucraina

“IN UCRAINA NON SI FABBRICANO ARMI CHIMICHE. TEMO INVECE CHE LA RUSSIA PENSI DI USARLE” - ZELENSKY TEME CHE LE PAROLE DI LAVROV SUI LABORATORI BIOLOGICI SIANO L’ANTICAMERA PER UN’OPERAZIONE “FALSE FLAG”: I RUSSI ACCUSANO KIEV DI FARE ESPERIMENTI CON SOSTANZE CHIMICHE LETALI PER GIUSTIFICARE IL LORO ATTACCO. SAREBBE SOLO UN PRETESTO PER USARE ARMI NON CONVENZIONALI. NON A CASO L’ESERCITO UCRAINO HA TROVATO MASCHERE ANTI-GAS NELL’EQUIPAGGIAMENTO DEI NEMICI - VIDEO

 

 

1 - DAGONOTA

maschere anti gas nell equipaggiamento dei russi

L’esercito ucraino ha trovato molte maschere anti-gas tra l’equipaggiamento delle truppe russe. Sarebbe l’ennesima prova che Putin è intenzionato a usare armi chimiche contro la popolazione.

 

È stato il ministero della Difesa a condividere su Twitter le immagini dell’equipaggiamento, che includeva anche elmetti dell’era della seconda guerra mondiale (per capire in che stato è l’esercito di Putin”: “Questi sono i liberatori. Vogliono che viviamo così? fermate la Russia!”

l equipaggiamento dei soldati russi in ucraina

 

 

2 - ZELENSKY: “IN UCRAINA NON SI FABBRICANO ARMI CHIMICHE. TEMO INVECE CHE LA RUSSIA PENSI DI USARLE”

Da www.lastampa.it

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha respinto le accuse russe di sviluppare armi chimiche: «Sono il presidente di un paese degno, di una nazione degna. E padre di due bambini. E nella mia terra non sono state sviluppate armi chimiche o altre armi di distruzione di massa», ha affermato in un suo video intervento.

dmytro kuleba 7

 

La Russia ha riferito di avere trovato documenti che mostrerebbero componenti di armi biologiche realizzati in laboratori ucraini con il finanziamento del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Su questo Zelensky ha risposto: «Mi preoccupa molto: perché se vuoi conoscere i piani della Russia, guarda a cosa la Russia accusa gli altri di pianificare».

 

3 - KULEBA: “ARMI BIOLOGICHE? MOSCA VERSO FALSE FLAG”

Da www.lastampa.it

 

vladimir putin

L'Ucraina non possiede armi biologiche e le accuse giunte da Mosca in questo senso potrebbero preludere a un attacco russo con questi strumenti, che verrebbe poi attribuito a Kiev. Lo afferma su Twitter il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba.

 

«L'ossessione maniacale con la quale vari ufficiali russi fantasticano di inesistenti armi o pericoli biologici o chimici in Ucraina è profondamente inquietante e potrebbe davvero indicare che la Russia stia preparando un altro orribile operazione “false flag”», scrive Kuleba, «questo tweet è a verbale».

 

 

cappello di un soldato russo

4 - GUERRA IN UCRAINA, LA MAPPA DELL’AVANZATA: RUSSIA E USA SI SFIDANO SULLE ARMI BIOLOGICHE

Andrea Marinelli e Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

La Russia sostiene da giorni che gli Stati Uniti gestiscano laboratori per la produzione di armi biologiche in Ucraina, per colpire i soldati di Putin sul campo. Lo ha detto il portavoce della Difesa, Igor Konashenkov, affermando che il Pentagono teme che emergano gli esperimenti biologici segreti sul territorio e che i nazionalisti ucraini hanno consegnato 80 tonnellate di ammoniaca nei pressi di Kharkiv.

maschere anti gas nell equipaggiamento dei russi

 

Lo ha ripetuto il viceambasciatore all’Onu, Dmitry Chumakov, invitando i media occidentali a occuparsi dei laboratori biologici segreti in Ucraina. Lo ha confermato, mercoledì, la portavoce del Cremlino Maria Zakharova, spiegando che la Russia «ha le prove» che nei laboratori ucraini vicini al confine si stanno sviluppando i componenti per realizzare armi biologiche.

 

Jen Psaki

Poche ore dopo il commento di Zakharova, la Casa Bianca ha risposto, definendo «assurde» le insinuazioni dell’apparato moscovita e mettendo in guardia contro le campagne di disinformazione «rilanciate anche dai funzionari cinesi».

 

In un thread su Twitter, la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki ha spiegato che gli Stati Uniti rispettano la Convenzione sulle armi biologiche e quella sulle armi chimiche, in vigore rispettivamente dal 1972 e dal 1997, mentre la Russia ha una storia lunga di attacchi chimici, che va dall’avvelenamento del dissidente Aleksej Navalny al sostegno del dittatore Bashar al-Assad in Siria dove, secondo l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, ne sarebbero avvenuti almeno 17 durante la guerra civile.

maria zakharova

 

Gli ultimi due tweet di Psaki aprono però un nuovo scenario nel conflitto ucraino: quello russo è un tentativo di giustificare l’attacco, ha scritto, e ora dobbiamo stare attenti al possibile uso di armi chimiche o biologiche in Ucraina, ma anche all’eventualità che Mosca cerchi un pretesto per usare armi non convenzionali.

 

putin assad

Queste parole intrecciano i tre fronti su cui sta combattendo la Russia: il campo, dove procede lentamente ma bombarda tutte le principali città colpendo anche i civili e starebbe per sferrare l’offensiva su Kiev; la propaganda, dove cerca di tenere testa all’efficace macchina della comunicazione di Kiev; l’intelligence, dove duella con Washington, che in questo conflitto ha deciso di rendere tutto pubblico «chiamando» le mosse del Cremlino, una strategia inconsueta.

il convoglio di carri armati russi in movimento foto satellitari 1

 

Soprattutto per questo, però, il tweet pubblicato dalla portavoce della Casa Bianca suona come un’allerta, un tentativo di anticipare — per scongiurarla— la prossima mossa dello Stato Maggiore russo: l’uso di armi chimiche — agenti soffocanti come il cloro, agenti blister che colpiscono attraverso inalazione e contatto, agenti del sangue che impediscono alle cellule di usare o trasferire ossigeno, agenti nervini — oppure biologiche, come l’antrace o il carbonchio.

 

soldati russi

Questa preoccupazione è stata sposata dall’intelligence britannica, che sempre mercoledì ha annunciato che l’esercito di Putin sta usando armi termobariche in Ucraina: «Il ministero della Difesa russo ha confermato l’utilizzo di lanciarazzi TOS-1A, che sparano missili termobarici creando effetti incendiari ed esplosivi», ha scritto su Twitter la Difesa di Londra, pubblicando un video che ne mostra gli effetti «devastanti».

 

il convoglio di carri armati russi in movimento foto satellitari 3

Queste testate — utilizzate in Siria e che ora colpiscono una capitale europea — sono lanciate a decine dai cingolati TOS-1A, e sono composte da gas infiammabile e particelle metalliche: quando esplodono, la prima sostanza utilizza l’ossigeno presente nell’aria per creare una sorta di «nuvola» o bolla ad altissima temperatura.

 

Subito dopo, c’è una nuova deflagrazione. Le conseguenze sono temperature altissime, un’onda d’urto più lunga rispetto alle armi convenzionali e ossigeno che brucia. Il colpo non può essere contenuto da un muro, la miscela è in grado di infilarsi negli spazi. Vengono usate per colpire bersagli asserragliati in un edificio, ma anche nascosti in bunker o grotte.

il convoglio di carri armati russi in movimento foto satellitari 2

 

Le armi termobariche non sono illegali, ma non possono essere usate contro i civili, né contro obiettivi militari se il loro utilizzo mette a rischio la popolazione, «causa danni o distruzioni eccessive rispetto al vantaggio militare che ne deriva», provoca «sofferenze non necessarie».

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