gobekli tepe - stele dell avvoltoio

LA FINE DEL MONDO? E' ACCADUTA UNDICIMILA ANNI PRIMA DI CRISTO - UNO SCIAME DI COMETE COLPÌ LA TERRA DEVASTANDOLA, PROVOCANDO L'ESTINZIONE DEI MAMMUT E CAUSANDO UN'ERA GLACIALE CHE DURÒ MILLE ANNI - LA PROVA? “LA STELE DELL’AVVOLTOIO”, SCOPERTA DELL’UNIVERSITÀ DI EDIMBURGO IN TURCHIA

Vittorio Sabadin per “la Stampa”

 

Gobekli Tepe - Stele dell avvoltoioGobekli Tepe - Stele dell avvoltoio

Undicimila anni prima di Cristo uno sciame di comete colpì la Terra devastandola, modificando l' inclinazione dell' asse di rotazione del pianeta, provocando l' estinzione di molte specie come quella dei mammut e causando un' era glaciale che durò mille anni. Lo afferma un gruppo di ricercatori dell' Università di Edimburgo, che ha trovato la narrazione di questo cataclisma nel più antico libro di storia esistente: i bassorilievi portati alla luce nel 1995 nel sito archeologico di Gobekli Tepe, nel Sud della Turchia.

Gobekli Tepe - Stele dell avvoltoio 3Gobekli Tepe - Stele dell avvoltoio 3

 

All' annuncio della scoperta, i sostenitori della teoria secondo la quale antiche civiltà avanzate sono state distrutte da eventi catastrofici hanno esultato, e sono pronti a scrivere nuovi libri di successo. Una stele in particolare, quella chiamata «dell' avvoltoio» ha attratto l' attenzione degli scienziati di Edimburgo.

 

Riproduce attraverso simbolismi animali una serie di costellazioni, indicandone la posizione nel cielo. Grazie all' aiuto di un computer, è stato possibile stabilire che le stelle si trovavano in quel punto esattamente nel 10.950 a.C., alla fine del Pleistocene. Altri bassorilievi riproducevano la caduta dello sciame di comete e un uomo senza testa indicava la perdita di molte vite umane.

Gobekli Tepe - Stele dell avvoltoio 4Gobekli Tepe - Stele dell avvoltoio 4

 

La stele è importante perché conferma eventi che già conoscevamo, come il periodo glaciale noto come Dryas recente (dal nome di un fiore della tundra) e l' anomalia dell' iridio osservata in Nord America, risalente all' 11-10.000 a.C.: l' iridio è poco presente nel suolo e quando in uno strato geologico se ne trova molto di più, vuol dire che un meteorite o una cometa lo hanno portato sulla Terra, come avvenne nell' estinzione dei dinosauri. Per il prof. Martin Sweatman, direttore della ricerca pubblicata su Mediterranean Archaeology, «questa scoperta, insieme all' anomalia dell' iridio, chiude il caso in favore dell' impatto di una serie di comete».

Gobekli Tepe - Stele dell avvoltoio 5Gobekli Tepe - Stele dell avvoltoio 5

 

Il tempio Gobekli Tepe è il tempio più antico dell' umanità e pare fosse dedicato all' osservazione delle comete e dei meteoriti. I bassorilievi che narrano la catastrofe dell' 11.000 a.C. erano tenuti in grande considerazione e conservati con cura, come se fosse importante non perderne la memoria.

 

Inspiegabilmente, in epoca preistorica, il sito venne abbandonato e completamente ricoperto di terra, perché nessuno lo potesse individuare. Archeologi e antropologi collocano nel Dryas recente l' inizio della civiltà umana, con le prime coltivazioni e i primi villaggi del Neolitico.

 

Gobekli Tepe - Stele dell avvoltoio Gobekli Tepe - Stele dell avvoltoio

Ma per altri ricercatori, che il mondo accademico non tiene in alcuna considerazione, la caduta delle comete ha causato la fine di una civiltà che già esisteva sulla Terra e ha costretto gli esseri umani sopravvissuti a un nuovo e faticosissimo inizio. Graham Hancock, nato a Edimburgo, ha scritto molti libri su questo tema e nell' ultimo, «Maghi degli dei: la saggezza dimenticata delle civiltà perdute», ha sostenuto proprio la tesi che intorno al 12.000 a.C. l' impatto di una cometa abbia posto fine a una società molto evoluta, che ha lasciato tracce di sé nella perfezione delle piramidi di Giza e in altri inspiegabili monumenti ciclopici sparsi per il pianeta. Se l' asse della Terra si è davvero spostato a causa di quella catastrofe, forse l' Antartide era all' epoca libera da ghiacci e nasconde segreti che non tarderemo a scoprire, vista la progressione del riscaldamento globale.

 

Gobekli Tepe - Stele dell avvoltoio 6Gobekli Tepe - Stele dell avvoltoio 6

I grandi misteri Hancock ha visitato il sito di Gobekli Tepe, giudicandolo uno dei grandi misteri dell' antichità. Se uno sciame di comete era in arrivo sulla Terra, gli astronomi del tempio le hanno sicuramente individuate in anticipo e forse quelle scie luminose arrivate nel Sistema solare interno sono state una presenza costante nel cielo per molti anni prima del loro devastante impatto. Forse da allora ci è stata tramandata la convinzione che tutte le comete (ma per lo meno bisogna salvare quella di Natale) portino sfortuna e siano messaggere di lutti e devastazioni.

 

le zanne di mammut valgono una fortunale zanne di mammut valgono una fortunamammut 7mammut 7

La teoria che grandi civiltà del passato siano state distrutte da eventi catastrofici è suggestiva e spiegherebbe le grandi costruzioni le cui rovine sono state trovate sui fondali dell' Oceano, dove Platone collocava Atlantide, così come la «piramide» sommersa che si trova vicino all' isola di Yonaguni, in Giappone. Ma c' è da sperare che i cultori delle civiltà perdute non abbiano ragione: gli sciami di comete sono infatti periodici e secondo Hancock quello descritto nella stele di Gobekli Tape potrebbe tornare nell' arco di qualche decennio. Meglio che l' autorevole e più rassicurante mondo accademico si affretti a rimettere ogni pietra, e ogni data, al suo posto.

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