gran bretagna

VARIANTE DI PANICO - LA GRAN BRETAGNA NELL’OCCHIO DEL CICLONE COVID: CON LA MUTAZIONE DEL VIRUS IERI 53.135 NUOVI CASI. GLI OSPEDALI SONO AL COLLASSO - “È UNA CATASTROFE” – SI VA VERSO UN NUOVO LOCKDOWN - IL RITORNO A SCUOLA, PREVISTO PER IL 4 GENNAIO, SEMBRA DESTINATO A SLITTARE ULTERIORMENTE... - VIDEO

 

Paola De Carolis per il Corriere della Sera

 

Gli scienziati hanno per formazione l' abitudine di usare le parole con cautela.

coronavirus morti nel regno unito

Se un epidemiologo come Andrew Hayward, professore del University College di Londra e consulente scientifico del governo, arriva a parlare di «catastrofe», la situazione è gravissima. Nella giornata di ieri il Regno Unito ha stabilito un nuovo record: 53.135 nuovi casi di Covid in sole 24 ore. Gli ospedali del Paese sono pieni. In Inghilterra sono più di 20.000 i malati ricoverati a causa del virus. Ad aprile, quando era stato raggiunto il picco della prima ondata, i ricoverati erano duemila in meno.

 

boris johnson

Per Hayward, così come per la maggior parte della comunità scientifica, i numeri parlano chiaro. Le restrizioni in vigore al momento - con livelli diversi a seconda dei casi - «non bastano a contenere il Covid», che nella sua nuova incarnazione, la cosiddetta variante inglese, sembra molto più contagioso. «Dobbiamo imparare dall' esperienza», ha sottolineato. «Abbiamo visto che quando arriva il momento di adottare nuove misure non si guadagna nulla ritardando, anzi, si finisce con la necessità di affrontare un lockdown più lungo e pesante».

 

Per Simon Stevens, direttore della Sanità, «siamo di nuovo nell' occhio del ciclone», anche perché il periodo che tradizionalmente è più difficile per il sistema sanitario, i mesi di gennaio e febbraio, non è ancora iniziato. Per Neil Ferguson, professore di Imperial college che con le sue proiezioni a marzo aveva convinto il governo di Boris Johnson a cambiare rotta dall' immunità di gregge al lockdown nazionale, serve un ritorno alle misure massime di contenimento, tra cui anche la chiusura delle scuole. «Capisco l' importanza di tenerle aperte ma la situazione al momento è molto preoccupante», ha detto.

 

boris johnson 1

Se il ministro per la Sanità Matt Hancock attraverso i social ha parlato ieri di «pressioni senza precedenti» sul sistema ospedaliero e sottolineato l' importanza di «sopprimere il virus sino a quando il vaccino potrà metterci al sicuro», il governo prenderà oggi l' occasione della sessione parlamentare per l' accordo sulla Brexit per valutare l' introduzione di nuove misure, che dovrebbero essere annunciate già in serata.

 

OSPEDALI LONDRA

Il ritorno a scuola, previsto per il 4 gennaio, sembra destinato a slittare ulteriormente. In Inghilterra - il Galles, la Scozia e il Nord Irlanda possono stabilire le norme sull' istruzione indipendentemente - era già programmata una riapertura scaglionata, con le elementari in classe lunedì prossimo e le scuole secondarie (ovvero medie e superiori) in giorni diversi a seconda delle classi.

 

Stesso sistema per gli studenti universitari, che dagli atenei hanno ricevuto la data nella quale ripresentarsi (dal 20 gennaio in poi).

 

Per il settore ospitalità, per i negozi e per il mondo culturale il futuro si fa sempre più incerto. A Londra e nell' Inghilterra centrale e meridionale, già nella fascia con restrizioni più severe, è tutto chiuso dal 19 dicembre senza una data per la riapertura e senza la possibilità, di conseguenza, di studiare un piano per la sopravvivenza.

LONDRA 1LONDRA AMBULANZE

boris johnsonboris johnsongran bretagna proteste contro le restrizioni anti covidboris johnson

Ultimi Dagoreport

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?