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ATTENTA A COME GUIDI - UN VERO E PROPRIO COMITATO D’AFFARI, CON IL FIDANZATO DI FEDERICA GUIDI PROTAGONISTA ASSOLUTO, SI MUOVEVA PER GARANTIRE I COLOSSI PETROLIFERI. LA EX MINISTRA SI INTERESSAVA ANCHE DELLE ASSUNZIONI. IL RUOLO DEL SINDACO DI CORLETO, ROSARIA VICINO

Fiorenza Sarzanini per il “Corriere della Sera”

 

ROSARIA VICINO EX SINDACO CORLETO PERTICARAROSARIA VICINO EX SINDACO CORLETO PERTICARA

Un vero e proprio comitato d' affari che si muoveva dietro le quinte di governo e Parlamento per garantire gli interessi delle aziende petrolifere, prima fra tutte la Total. Su questo si concentrano le indagini della magistratura di Potenza, come viene ben ricostruito nelle carte processuali su quanto accaduto per il progetto «Tempa Rossa».

 

Rivelando come l' emendamento che ha costretto il ministro Federica Guidi alle dimissioni - visto che ne parlava come un «favore» fatto al compagno Gianluca Gemelli - non fosse l' unico che gli imprenditori volevano far approvare.

 

«Ai grossi non interessa»

I giorni chiave per gli affari messi in piedi dallo stesso Gemelli sono quelli di metà dicembre 2014, quando il provvedimento viene inserito nella legge di Stabilità. Il 12 parla con Nicola Colicchi, consulente della Camera di Commercio di Roma, indagato in uno dei filoni dell' inchiesta per associazione a delinquere finalizzata al traffico d' influenza e all' abuso d' ufficio.

ROSARIA VICINO EX SINDACO CORPELO PERTICARA ROSARIA VICINO EX SINDACO CORPELO PERTICARA

 

Gli chiede delucidazioni su un emendamento presentato dal parlamentare di Ala, il braccio destro di Denis Verdini Ignazio Abrignani. Si preoccupa che possa danneggiare i suoi «soci». Colicchi lo rassicura. Annotano gli investigatori della squadra mobile che trascrivono le intercettazioni:

 

«Non è una cosa di sistema... capito? Cioè, cioè alle imprese, allora per capirci, alle imprese serie quelle grosse, di avere il finanziamento con la garanzia non gliene frega niente, perché quelli... chi fa, chi fa sto lavoro qua, i soldi non può non averli, capito?».

 

Il controllo sugli emendamenti

Sottolinea il giudice: «La conversazione rileva più che altro per il semplice fatto che Gemelli si mostra particolarmente attento a degli emendamenti che interessano comunque il settore energetico.

 

GUIDI E GEMELLI GUIDI E GEMELLI

E la circostanza che il Colicchi abbia rassicurato Gemelli che l' emendamento in questione (presentato da Abrignani) non interessasse i "grossi", lascia presumere che l' intento di quest' ultimo fosse proprio quello di sincerarsi che non si trattasse dello stesso emendamento di cui aveva pur avuto modo di discutere con Cobianchi Giuseppe della Total, lo stesso emendamento che sarebbe dovuto essere ripresentato al Senato in sede di approvazione della legge di stabilità, o in ogni caso di qualsiasi altro e ulteriore emendamento che sarebbe tornato utile ai "grossi", vale a dire alle grosse realtà imprenditoriali».

 

Per questo, dopo aver interrogato gli arrestati, gli inquirenti convocheranno anche i componenti della «rete» che si muoveva per indirizzare i provvedimenti. Dovranno chiarire la propria posizione, alcuni come Walter Pastena, dirigente della Ragioneria di Stato, dovranno difendersi dall' accusa di associazione per delinquere.

Le ministre Federica Guidi e Maria Elena Boschi alla Camera   Le ministre Federica Guidi e Maria Elena Boschi alla Camera

 

Le assunzioni di parenti e amici

Tra le «contropartite» pretese da alcuni amministratori locali - prima fra tutte Rosaria Vicino, il sindaco di Corleto Perticara finita agli arresti proprio per aver pilotato le autorizzazioni sul progetto - ci sono le assunzioni di parenti e amici.

 

Lo stesso Gemelli cede alla richiesta del primo cittadino. Lo rivela lui stesso in una conversazione con la compagna, l' allora ministro Guidi, quando si preoccupano per aver saputo che è stata aperta un' inchiesta.

Matteo Renzi e Federica Guidi Matteo Renzi e Federica Guidi

 

È il 23 gennaio 2015. Annotano gli investigatori: «Guidi chiedeva se lui avesse già preso della gente locale (anche in questo caso si ritiene che il riferimento fosse fatto alle assunzioni di personale da parte della società ITS da inviare nei cantieri della Total a Corleto Perticara).

 

Gemelli rispondeva di sì, di aver preso due persone, che non erano neanche del posto, ma di Comuni limitrofi e precisava che si era trattato peraltro di curricula da lui inviati e poi scelti dal cliente (Tecnimont). La Guidi gli chiedeva se fossero dei contratti personali. Gemelli rispondeva di sì, che si trattava di persone assunte da lui direttamente, che il rapporto era tenuto con il singolo professionista segnalato dal cliente».

 

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