il pm raffaele guariniello

VIRGINIA RAGGI CALA L’ASSO DI BRISCOLA: VUOLE RAFFAELE GUARINIELLO COME CAPO DI GABINETTO - IL MAGISTRATO AVREBBE CHIESTO UN PROSPETTO CON LE MANSIONI-RESPONSABILITÀ E HA PRESO TEMPO PER DECIDERE - PER IL RUOLO DI AD DI AMA, IN POLE CI SAREBBE UNA DONNA, AVVOCATO, SEGNALATA DA PIEREMILIO SAMMARCO

Andrea Arzilli per “il Corriere della Sera”

 

PM RAFFAELE GUARINIELLOPM RAFFAELE GUARINIELLO

Prima il sondaggio sulla disponibilità, poi l' incontro in Campidoglio, ora l' attesa per la risposta: Raffaele Guariniello - 75 anni, magistrato in pensione da qualche mese, attualmente consulente della Camera dei deputati - è il pezzo da novanta che Virginia Raggi sta cercando di ingaggiare per l' incarico di capo di gabinetto.

 

La scorsa settimana Guariniello è stato ricevuto in Campidoglio da Raggi e dal vicesindaco, Daniele Frongia, per un colloquio esplorativo. L'ex magistrato ha chiesto un prospetto mansioni/responsabilità del ruolo, una delle chiavi dell' amministrazione per la gestione del maxi debito del Comune di Roma. Le carte sono arrivate.

 

virginia raggi virginia raggi

«Sto decidendo che cosa fare», conferma Guariniello che dunque potrebbe occupare una poltrona vacante da due mesi, dalle dimissioni - in polemica - di Carla Romana Raineri i primi di settembre. Da allora Raggi ha rimediato solo grane e rifiuti per il ruolo di capo di gabinetto. E lo stallo sulla composizione della squadra ha generato perplessità e polemiche fuori e dentro al Comune.

 

Il nome (forte) di Guariniello - pm che ha condotto battaglie su eternit, sull' uso di farmaci nello sport e sulle morti sul lavoro - serve anche a stemperare le tensioni interne che oggi sono ai massimi livelli per il muro contro muro sul caso Raffaele Marra, funzionario con un pregresso collegato a Gianni Alemanno che il leader del Movimento, Beppe Grillo, vorrebbe lontano dal Campidoglio.

pieremilio sammarcopieremilio sammarco

 

Da una parte la sindaca - che ieri ha ribadito «Marra non si tocca, altrimenti mi dimetto e ce ne andiamo tutti a casa» - che ha ricollocato il fedelissimo dal dipartimento Personale a quello (strategico) del Commercio nell'ambito della rotazione coatta programmata per i 163 dirigenti comunali; dall'altra la maggioranza M5S che, sollecitata da Grillo, continua a pressare affinché Marra venga «esiliato» in un Municipio periferico. Anche ieri sera in Campidoglio si è discusso fino a tardi del Marra-gate e del piano di rotazione che ha creato molti scontenti tra i dirigenti del Comune. E del nuovo ad di Ama: in pole ci sarebbe una donna, avvocato, segnalata a Raggi da Pieremilio Sammarco. Altre grane in arrivo.

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