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IL VIRUS CORRE - 50.599 POSITIVI NELLE ULTIME 24 ORE, NUOVO RECORD ASSOLUTO DA QUANDO DUE ANNI FA È ESPLOSA LA PANDEMIA - LE VITTIME DI IERI SONO 141. SONO 1.038 I PAZIENTI IN TERAPIA INTENSIVA IN ITALIA - LE FASCE DI ETÀ CHE REGISTRANO I PIÙ ALTI TASSI DI INCIDENZA SETTIMANALI PER 100.000 ABITANTI SONO QUELLE PEDIATRICHE (393 NELLA FASCIA DI ETÀ 0-9 ANNI E 404 NELLA FASCIA DI ETÀ 10-19 ANNI) - LOMBARDIA E VALLE D'AOSTA A RISCHIO ALTO, 18 REGIONI A RISCHIO MODERATO

Ansa.it

 

covid nuovi contagi

Non si ferma la corsa del virus: sono 50.599 i casi di Covid individuati in Italia nelle ultime 24 ore, nuovo record assoluto da quando quasi due anni fa è esplosa la pandemia.

 

Ieri i casi erano stati 44.595, il numero più alto mai registrato dal 13 novembre del 2020 quando furono 40.902.

 

Le vittime, secondo i dati del ministero della Salute, sono 141, mentre ieri erano state 168.

 

Tasso positività al 5,4%, +15 terapie intensive - Sono 929.775 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, record dall'inizio della pandemia, secondo i dati del ministero della Salute. Giovedì erano stati 901.450.

 

Milano Covid

Il tasso di positività è al 5,4%, in aumento rispetto al 4,9% di giovedì. Sono 1.038 (giovedì erano 1.023) i pazienti in terapia intensiva in Italia, 15 in più di giovedì nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 102. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 8.812 (giovedì erano 8.722), ovvero 90 in più.

 

Milano Covid file in farmacia

"Da 9 settimane consecutive si registra un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi. La velocità di trasmissione si mantiene al di sopra della soglia epidemica nella maggior parte delle regioni Italiane": lo riporta il Monitoraggio Ministero della Salute-Iss relativo alla settimana dal 13 al 19/12 (dati aggiornati al 21/12).

 

Il numero di persone ricoverate in aree mediche è in aumento da 7.163 (14/12/2021) a 8.101 (20/12/2021), in terapia intensiva passa da 863 (14/12/2021) a 987 (20/12/2021). "Questo sta imponendo una revisione organizzativa delle prestazioni assistenziali erogate a favore dei pazienti Covid".

 

contagio in famiglia 2

Le fasce di età che registrano i più alti tassi di incidenza settimanali per 100.000 abitanti sono quelle pediatriche (393 nella fascia di età 0-9 anni e 404 nella fascia di età 10-19 anni). L'incidenza più bassa si rileva nelle fasce di età superiori agli 80 anni (101 nella fascia di età 80-89 e 116 nei soggetti di età più avanza. Questo quanto contenuto nel monitoraggio settimanale ministero della Salute-Istituto superiore di Sanità per il periodo 13-19 dicembre con dati aggiornati al 21/12.

 

I dati sull'incidenza e l'Rt rappresentano "un segnale forte di incremento della circolazione del virus". Lo ha detto Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, nel corso della presentazione dei dati del monitoraggio regionale della Cabina di Regia. La crescita dei casi, ha precisato Brusaferro illustrando la mappa aggiornata del territorio italiano, riguarda quasi tutte le regioni ed è più marcata in quelle del Nordest.

Covid Milano file in farmacia 2

 

Due Regioni, Lombardia e Valle d'Aosta, sono classificate a rischio alto, 18 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio moderato. Tra queste, cinque Regioni/PPAA, Calabria, Marche, Pa Trento, Puglia e Sicilia, "sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto". Solo la Provincia Autonoma di Bolzano è classificata a rischio basso.

 

Inoltre 15 Regioni/PPAA riportano 1 allerta di resilienza per i servizi sanitari territoriali. Due molteplici allerte di resilienza (Lombardia e VdA); 4 nessuna (le due Province Autonome di Bolzano e Trento, il Veneto e il FVG). Questi i dati del monitoraggio settimanale Iss-Salute.

vaccino covid bambini 8

 

"Continua a crescere il tasso di incidenza dei casi di Covid 19 nel nostro paese che si fissa intorno a 351 casi per 100mila abitanti. L'RT rimane invece stabile intorno a 1,13. Per quanto riguarda il tasso di occupazione dei posti di area medica e di terapia intensiva siamo rispettivamente al 13,9% e al 10,7% e molte regioni hanno oramai superato la soglia critica di occupazione. Data la circolazione della variante Omicron molto trasmissibile, soprattutto in questo periodo festivo mantenere tutte le misure di precauzione individuale oltre ad accelerare il richiamo": così Gianni Rezza, direttore della Prevenzione Ministero Salute.

 

contagio in casa 1

Non si prevedono cambi di colore per le Regioni italiane che - secondo quanto si apprende da fonti qualificate - quindi dovrebbero rimanere ciascuna nella propria attuale fascia. Il Natale, dunque, fotografa l'Italia nella situazione della scorsa settimana con 7 regioni in giallo e 14 bianche.

 

Le Regioni che hanno cambiato colore sono: Liguria, Marche, Veneto, Firuli Venezia Giulia e le Pa di Trento e Bolzano e la Calabria. Molte, però, in bilico e per le quali i Governatori stanno pensando comunque a misure autonome di restrizione. Tutte le Regioni e Province Autonome oltre la soglia di incidenza di 50 casi Covid per 100mila abitanti, secondo il rilevamento ministero della Salute-Protezione Civile del 23 dicembre sugli indicatori.

ospedali covid 6

 

Il dato più alto in Veneto e in crescita a 590,5 (era 498,9 il 16 dicembre e 365,5 nel periodo 3-9 dicembre). Segue la Lombardia con incidenza di 516,3 (in aumento rispetto ai due monitoraggi precedenti quando era a 261 e a 171,3). Verso incidenza 500 anche la Valle d'Aosta (ora a 473,8, in crescita di 143,7 punti). Sopra 400 Piemonte, Pa Bolzano, Liguria e Friuli Venezia Giulia. Il valore più basso in Molise con 68,8 (era 30,3).

ospedali covid 7

 

Nel periodo 30 novembre-13 dicembre 2021, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,13 (range 1,11 - 1,15), stabile rispetto alla settimana precedente ma sopra soglia epidemica. É stabile, ma ancora sopra soglia, l'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero Rt 1,11 (1,07-1,14) al 23/12 contro Rt 1,09 (1,06-1,14) al 7/12.

ospedali covid 8

 

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 10,7% contro il 9,6% del 16 dicembre. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 13,9% contro il 12,1% dell'ultima rilevazione.

 

In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (62.669 contro 42.675 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti è in diminuzione (27% contro il 31% della scorsa settimana). È in aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45% contro il 43%), aumenta anche la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (28% contro il 26%).

vaccino covid bambini 7

 

Dodici le regioni e PA (9 dello scorso rilevamento) sopra soglia critica del 10% per occupazione in terapia intensiva. Sono Calabria (16,6%), E-R (12,4%), FVG (14,9%), Lazio (10,3%), Liguria (14,2%), Lombardia (10,6%), Marche (18,7%), Pa Bolzano (21,0%), PA Trento (24,4%), Piemonte (10,7%), Toscana (11,6%), Veneto (15,9%). Nove (8 in precedenza) oltre sogli del 15% per occupazione dei reparti di area medica: Calabria (a 25,9%), FVG (22%), Liguria (24,8%), Marche (19,5%), PA Bolzano (16,4%), PA Trento (19,1%), Sicilia (15,5%), Valle d'Aosta (22,2%), Veneto (18,2%).  

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