alessio e mariassunta

HO VISTO LEI CHE DIVENTA LUI E BACIA LEI – LA STORIA DI ALESSIO, 31ENNE CHE HA CAMBIATO SESSO E ADESSO HA 180 GIORNI PER RISPOSARE SUA MOGLIE MARIASSUNTA – I DUE SI SONO UNITI CIVILMENTE NEL 2022 E ORA IL TRIBUNALE HA DISPOSTO “LA SOSPENSIONE DEGLI EFFETTI DERIVANTI DALLO SCIOGLIMENTO DELLUNIONE FINO ALLA CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO”. MA SE I DOCUMENTI IN CUI VIENE ATTESTATO IL CAMBIO DI SESSO NON ARRIVERANNO IN TEMPO, C’È IL RISCHIO CHE…

Estratto dell'articolo di Dafne Roat per www.corriere.it

 

Alessio e Mariassunta

«Amo mia moglie Mariassunta oggi come ieri e la risposerei mille volte». Alessio sorride. «Lo dico perché è la verità assoluta e quindi ci risposeremo il prima possibile», spiega. Burocrazia permettendo, perché il tempo scorre veloce e la coppia ha 180 giorni per sbrigare tutte le pratiche e fissare una nuova data del matrimonio come disposto dal Tribunale di Trento che ha ordinato la sospensione degli effetti derivanti dallo scioglimento dell’unione civile.

cambio sesso 3

 

«Per noi sarebbe stato più semplice la conversione dell’unione civile, ma non è possibile. Ci risposeremo quindi, appena i documenti saranno pronti». Alessio è felice comunque perché sa che ora potrà finalmente vivere quella vita che ha sempre desiderato fin da bambino quando ha iniziato a lottare contro un corpo che non si sentiva suo. «Per mia moglie la mia felicità è la sua e mi ha sempre sostenuto, stiamo insieme da dieci anni e questo percorso lo abbiamo deciso insieme. Ora il mio desiderio è quello di diventare papà. Vorrei essere un padre», racconta.

 

trans

Alessio, è questo il nome che ha scelto, oggi ha 31 anni. Riavvolge il nastro della sua storia, ricorda l’infanzia, la passione per il calcio e i soldatini. Quando è nato Alessio era una bambina, ma non si è mai sentito tale, ha sempre vissuto con un certo disagio il suo corpo di bimba. In termini medici si chiama «disforia dell’identità di genere».

 

Un disagio che Alessio ha percepito fin da piccolo, si sentiva maschio e nel tempo ha maturato una sempre maggiore consapevolezza della sua identità. […] Nel 2014 Alessio ha conosciuto Mariassunta, la donna che nove anni dopo è diventata sua moglie, ed è subito sbocciato l’amore. Da allora è sempre stato così, uniti e innamorati, oggi come allora. Così il 25 maggio del 2022 la coppia ha deciso di unirsi civilmente, poi la decisione di trasferirsi in Trentino.

 

cambio sesso 11

[…] Alessio non ha mai abbandonato l’idea di cambiare identità e ha proseguito il suo percorso per l’affermazione del genere maschile. 

Ma per la conversione di genere è necessario anche un passaggio in Tribunale. IL 23 maggio scorso, attraverso il suo avvocato Alexander Schuster, Alessio ha presentato ricorso per il riconoscimento del cambio di sesso, quindi della nuova identità sessuale. A ottobre il collegio, composto dalla giudice Adriana De Tommaso, giudice relatrice, e dalle colleghe Laura Di Bernardi e Alessandra Tolettini, ha ordinato la rettifica dell’identità sessuale iscritta nell’atto di nascita e ha autorizzato la realizzazione di tutti gli interventi medico-chirurgici che il giovane riterrà necessari. 

 

cambio sesso

[…]  il Tribunale ha disposto «la sospensione degli effetti derivanti dallo scioglimento dell’unione civile fino alla celebrazione del matrimonio e comunque non oltre i 180 giorni dal passaggio in giudicato della sentenza». La coppia dovrà sposarsi entro giugno, altrimenti potrebbe perdere i diritti maturati con l’unione civile.

[…] Il fattore tempo è determinante. Alessio e Mariassunta guardano al futuro: «Da 45 giorni attendo la risposta dal mio Comune di nascita per il cambio dei documenti, speriamo arrivino presto». 

disforia di genere 1disforia di genere 6

 […]

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…