chukwuka nweke procuratrice rovereto viviana del tedesco chukwuka nweke

VIVIANA DEL TEDESCO, LA PM CHE HA DEFINITO “SPETTACOLARE” IL FISICO DI CHUKWUKA NWEKE (ACCUSATO DI AVER UCCISO LA PENSIONATA IRIS SETTI) CORRE AI RIPARI: “LE MIE PAROLE SONO STATE RUBATE” – IL CSM HA APERTO UN’INDAGINE SULLA PROCURATRICE DI ROVERETO CHE ORA ACCUSA “LA VERITÀ” DI AVER PUBBLICATO LE PAROLE:ERA UN COLLOQUIO RITENUTO AMICHEVOLE E RISERVATO, NON ERA DESTINATO ALLA STAMPA..."

Articoli correlati

IL CSM INDAGA SULLA PROCURATRICE DI ROVERETO VIVIANA DEL TEDESCO PER LA GESTIONE DEL CASO IRIS SETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Estratto dell’articolo di Lorenzo Pastuglia per “il Corriere della Sera”

 

la procuratrice di rovereto Viviana Del Tedesco

«In relazione al comunicato di Giunta di Anm Trentino Alto Adige e degli articoli di stampa relativi alla vicenda del 9 agosto 2023, sono stata contattata sul telefono personale da un giornalista de La Verità al quale ho immediatamente detto che non rilasciavo alcuna dichiarazione.

 

A fronte di un suo commento sulla pericolosità dell’indagato, ho ritenuto opportuno mantenere la conversazione su un rapporto di cortesia, con l’intento di spiegare concetti di carattere giuridico inerenti i criteri di oggettività ed equità che sottendo il giudizio di pericolosità sociale del soggetto. Il tutto in maniera colloquiale e informale, ricorrendo a esempi rappresentativi utili a far comprendere ciò che volevo esprimere».

 

È la nota che la pm di Rovereto, Viviana Del Tedesco, ha inviato ieri, 11 agosto, all’avvocato generale alla Corte d’appello di Trento, Markus Mayr. L’intento è quello di placare la bufera esplosa giovedì, quando alcune sue dichiarazioni riguardo all’omicidio di Iris Setti e a proposito dell’uomo arrestato per il delitto sono state pubblicate sulle pagine de La Verità.

 

La procuratrice di Rovereto Viviana Del Tedesco

Ora le indagini condotte da Del Tedesco potrebbero essere passate sotto la lente del Consiglio superiore della magistratura, che potrebbe quindi decidere di prendere in esame anche le parole della procuratrice, che nella nota parla di non essersi mai immaginata «che la conversazione fosse registrata, anche perché — scrive ancora — c’era un’interlocuzione basata su riflessioni reciproche dove non c’erano né domande né risposte.

 

Ribadisco che non ho lasciato alcuna intervista a questo giornalista e che si tratta di parole rubate da lui, che non aveva alcuna autorizzazione alla pubblicazione». Del Tedesco si ritiene infine «dispiaciuta che le parole di un colloquio ritenuto amichevole e riservato siano state pubblicate per estratto sulla stampa cui non era in nessun modo destinato».

 

CHUKWUKA NWEKE -il nigeriano che ha ucciso iris setti a rovereto

Tra i motivi della polemica, sulla quale si è espresso anche il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, alcune dichiarazioni che Del Tedesco avrebbe rilasciato sull’aspetto fisico di Nweke («È spettacolare. Quello lì doveva fare le Olimpiadi»). […]

 

Insomma, secondo Del Tedesco l’uomo, mostrandosi in perfetta forma fisica, non avrebbe corrisposto all’immagine stereotipata del senzatetto o dello sbandato. Un altro punto contestato è quello che riguarda gli obblighi di firma: a La Verità la pm avrebbe spiegato come la violazione avvenuta in una specifica occasione non fosse grave («Era uscito a fare la spesa») e proprio per spiegarsi aveva posto l’accento sulla puntualità di Nweke («Era sempre puntuale, se gli studenti di oggi lo fossero a scuola saremmo a cavallo»);

il parco dove e stata aggredita iris setti

 

Del Tedesco, qui, avrebbe voluto sottolineare come sottoporsi regolarmente ai controlli sia indubbiamente un elemento a favore di un soggetto su cui pendono misure cautelari o obblighi del tribunale, la puntualità è poi una caratteristica premiata fin dai banchi del liceo.

 

Per quanto riguarda l’evasione, la pm ha poi tentato di spiegare come in quella definizione ricadano sia le fughe dal carcere o dai domiciliari — e quelle sì, vengono punite con un immediato inasprimento della pena — sia i semplici ritardi dovuti a imprevisti, come quello per fare la spesa, appunto; per questi ultimi la valutazione è meno immediata, più elastica, e tiene conto dell’atteggiamento generale, che per l’appunto in questo caso era contraddistinto dalla puntualità. […]

iris setti la donna morta a rovereto dopo un aggressione

 

Infine, nell’articolo de La Verità si legge anche un commento relativo ai familiari di Nweke («È vero, nel 2022 ha avuto un eccesso d’ira quando è andato a trovare la moglie a casa per vedere i suoi figli, ora le sue azioni risultano agli atti. Ma la famiglia dov’era? Era una persona che i figli non li vedeva. Probabilmente era un disperato»).

 

In questo caso, la pm avrebbe ribadito di non voler giudicare le sorelle, che non avevano detto nulla alla Procura fino all’episodio di questo luglio. Secondo Del Tedesco, sul suo tavolo non è arrivata più alcuna richiesta di aiuto. E nessuna delle sorelle sarebbe andata dalle forze dell’ordine a spiegare quanto successo. […]

VIVIANA DEL TEDESCO

Ultimi Dagoreport

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL TURBOLENTO VERTICE DI MAGGIORANZA DI IERI NON POTEVA MANCARE IL CASO VANNACCI - IN TEMPI DI CRUCIALI E DEMENTI TRUMPATE GEOPOLITICHE, MELONI HA MESSO ALLE STRETTE SALVINI: O IL TUO VICE SEGRETARIO CON LE STELLETTE AL CONTRARIO SI DA’ UNA REGOLATA E LA FINISCE DI SPARARE CAZZATE (L’ULTIMA: L’INVITO ALL’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA) OPPURE, CARO MATTEO, LO DEVI ESPELLERE DALLA LEGA – IL BARCOLLANTE LEADER DEL CARROCCIO L’HA RASSICURATA: “NON SARÀ UN PROBLEMA” (MA NESSUNO CI CREDE…)

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…