andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

DAGOREPORT

andrea iervolino

Mentre il ministero Giuli-vo della Cultura è attraversato da lotte intestine, caso Buttafuoco-Biennale e dalle indagini della Guardia di Finanza sul bubbone dei finanziamenti di Stato alle produzioni cinematografiche (40% del costo del film, oggi ridotto al 30), il famigerato Tax Credit, e sulle opere della "One more pictures" della Manuela Cacciamani, sbuca in edicola e online nientemeno che... Andrea Iervolino.

 

Il vispo produttore italo-canadese è un tipino mica male: già invischiato nella questione del tax credit, si è poi proposto a John Elkann per rilevare "La Stampa" (rispedito al mittente), e infine s’è dovuto accontentare di finanziare il sito di Rocco Casalino, “La Sintesi”.

 

Ora, secondo rumors insistenti, sarebbe in ballo per rilevare la casa editrice di Daniela Santanchè, la tribolata Visibilia, che comprende la rivista “Ciak”.

 

andrea iervolino e monika waldner gomez del campo bacardi lady bacardi

Ma andiamo per ordine. Al 38enne Iervolino non mancano l’ambizione, i rapporti, la fortuna e il desiderio di vendetta. Nato a Cervaro, frazione di Montecassino, si è fatto strada nonostante l’infanzia difficile (il padre quando alzava il gomito, alzava pure le mani). Poi l’incontro con “colpo di fulmine professionale” nel 2013: la liason con Monika Bacardi, ricchissima ereditiera della dinastia del Rum (in quanto vedova di Lord Luis Bacardi), gli cambia la vita e il conto corrente.

 

Una lunga relazione che, nonostante le smentite ufficiali, sarebbe finita a stracci bagnati e carte bollate.

 

floriana gentile 23

La prima società che fondano, insieme, Andrea e Monika, è AMBI Media Group (2013): È la prima grande collaborazione internazionale tra i due, nata poco dopo la morte del produttore Luciano Martino (precedente socio di Iervolino).

 

Poi arriva la “ILBE - Iervolino & Lady Bacardi Entertainment” (2011), società di produzione cinematografica e audiovisiva attiva anche a Hollywood e quotata in Borsa: originariamente fondata da Iervolino nel 2011 come Iervolino Entertainment, la società ha cambiato nome in ILBE nel giugno 2021 come omaggio a Monika Bacardi, sua socia e principale azionista.

 

Il conflitto esplode nel 2022: sarebbe stato lo staff di Bacardi a segnalare alle autorità lussemburghesi operazioni sospette legate a società del gruppo Iervolino (come Evolution Technology), accusate di aver emesso fatture fittizie per centinaia di milioni di euro.

alfredo antoniozzi floriana gentile

 

Si rumoreggia di crediti d’imposta indebiti per circa 26 milioni e di costi di produzione gonfiati tramite società estere.

 

Nel 2024 la resa dei conti finale: Lady Bacardi molla il consiglio d’amministrazione di Sipario Movies (nuovo nome della ILBE), portando la società in liquidazione.

 

Furono nominati nuovi consulenti legali e contabili, i quali avrebbero documentato un buco finanziario da circa 89 milioni di euro.

 

Un veemente Iervolino ha respinto ogni accusa, sostenendo di voler dimostrare la correttezza del suo operato. Intanto, però, diverse sue società — tra cui Tatatu e Sipario — sono finite in composizione negoziata della crisi presso il Tribunale di Roma 

 

interrogazione parlamentare di alfredo antoniozzi

Nel frattempo, sempre nel 2024, iniziano i primi controlli da parte della Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura sui finanziamenti del tax credit che porta alla richiesta a Iervolino dei riscontri  documentali su 38 produzioni tra il 2018 e il 2022.

 

Si arriva al 14 luglio 2025 e sull’onda del finanziamento da 800mila euro al film fantasma “Stelle della Notte”, del finto regista Rexal Ford (che poi si è scoperto essere Francis Kaufmann, il killer di Villa Pamphilj), esplode in superficie lo scandalo tax credit.

 

In seguito all'indagine sul caso Kaufmann, la Guardia di Finanza invia al Pm di Roma, Antonino Di Maio, una informativa.

 

E tra i casi presi in esame, c'è Ilbe/Sipario di Iervolini/Bacardi, alla quale l’allora Direttore Generale Cinema del Mic, Nicola Borrelli, aveva già bloccato 66 milioni di euro di tax credit (più 20 milioni di richieste in corso di produzione).

 

 

floriana gentile 37

Qui la trama si ingarbuglia: a difesa di Iervolino, infatti, arriva Fratelli d’Italia, con un’interrogazione parlamentare ad hoc di Alfredo Antoniozzi (Atto Camera A.C. n. 4/06603), in cui si sostiene che “secondo le stime prodotte dall’amministratore giudiziario, in piena simmetria con quanto indicato dall’Agenzia delle entrate, il tax credit eventualmente revocabile è pari a meno di euro 750.000 – e non euro 62.000.000”.

 

Viste le ''disavventure'' con il ministero di Giuli (FdI), la domanda sorge spontanea: a cosa si deve una interrogazione parlamentare di Antoniozzi (FdI) a favore di Iervolino?

 

Diciamo che la posizione del deputato meloniano non sarebbe del tutto disinteressata: il parlamentare, infatti, è sposato con l'attrice Floriana Gentile, che ha recitato in alcuni film prodotti da Iervolino, come “Un sogno che si avvera: Maserati-The Brothers!”, con un incolpevole Anthony Hopkins.

 

DANIELA SANTANCHE ALESSANDRO GIULI

Nel mezzo della battaglia sul tax credit, che coinvolge tutte le società di produzione, Andrea Iervolino avrà pensato che era giunta l'ora di armarsi di un "manganello di carta" in difesa delle sue ragioni: a gennaio, tramite la sua TAIC Funding LLC, aveva formulato un’offerta da 22,5 milioni di euro per “La Stampa” (rifiutata dalla Exor di John Elkann nel giro di tre giorni).

 

LA SINTESI - NUOVO GIORNALE ONLINE DIRETTO DA ROCCO CASALINO

Sfumata l’opportunità di mettere le mani sul quotidiano torinese, Iervolino si è dovuto accontentare di finanziare “La Sintesi”, il quotidiano online affidato alla direzione di Rocco Casalino.

 

Dopo di che sbuca la chiaccheratissima società Visibilia, proprietaria tra l'altro di Ciak, fondata da Daniela Santanchè, finita nel mirino della procura di Milano (l’accusa è falso in bilancio e truffa ai danni dell’Inps, per irregolarità contabili e una gestione un po’ allegra della cassa integrazione), a luglio 2025 fu ceduta “gratuitamente” a Giorgio Armaroli.

 

L’editore bolognese ricevette “in regalo” tutte le quote, pari al 75% del capitale, di Athena Pubblicità, società cui fa capo l'89,9% di Visibilia Editore con le sue sei testate: Novella 2000, Ciak, Visto, Ville e Giardini, Novella Cucina e Pc Professionale.

andrea iervolino e monika waldner gomez del campo bacardi johnny depp

 

 

Come spega il sito della Federazione Nazionale della Stampa, “la cessione è avvenuta a titolo gratuito, il che esonera Armaroli dall'obbligo di lanciare un'Opa sul restante 10% della società quotata a Piazza Affari, dove l'editore vorrebbe che Visibilia restasse”

 

Passati sei mesi, Armaroli ha ceduto a sua volta il controllo di “Visibilia” a una società di Los Angeles, la “Europe restructuring fund 78 Spv”, per soli mille euro. Che ci azzecca Iervolino?

 

EDITORIALE DI DOMENICO MARASCO SU CIAK

Ci azzecca eccome, perché il legale rappresentante della società americana è l’avvocato Federico Bettoni, molto legato a Iervolino, essendo consigliere d’amministrazione della Tatatu spa (società di social network fondata da Iervolino nel 2020, poi riconvertita alla produzione cinematografica e televisiva, che sarebbe all’origine dei guai di Iervolino: i 107 milioni di euro di perdite della Sipario movies, che hanno causato lo scazzo con Lady Bacardi, sarebbero legati proprio alla riconversione di Tatatu. L’ereditiera accusa Iervolino, in soldoni, di aver utilizzato fondi della Sipario per ripianare le perdite dell’altra società).

monika bacardi principe william

 

Iervolino ha smentito categoricamente di essere dietro Bettoni, ma il primo editoriale, firmato dal direttore generale Domenico Marasco, è sembrato molto chiaro: “Ciak veglierà sul sistema cinema senza decori retorici, ma sempre con rigore e rispetto, indagando dove si ferma il consenso e dove inizia la verità''.

 

E aggiunge: "Raccontando da vicino e da dentro tutti i meccanismi che muovono i film: finanziamenti pubblici, dinamiche del tax credit, premi e loro modalità di assegnazione, passando per i festival, network produttivi, alleanze e strategie che orientano o disorientano il grande schermo. Il giornale assumerà il ruolo di ''Watch Dog'' culturale, pronto a verificare i contenuti e le dinamiche che si portano dietro, ricostruire i fatti e dire con chiarezza quanto i conti non torneranno.”

andrea iervolino mike tyson

 

Un editoriale che suona come una dichiarazione di guerra al ministero della Cultura by Giuli che Iervolino, negli ultimi mesi, ha già messo nel mirino: il produttore ha pubblicamente denunciato, più volte, che le società da puntare, quando si parla di tax credit, non sono le sue, ma piuttosto “Fremantle” e “The Apartment”, guarda caso oggetto dei nuovi accertamenti della guardia di Finanza a Cinecittà…

VISI-BILE - VIGNETTA BY MANNELLIULTIMO EDITORIALE DI FLAVIO NATALIA SU CIAK LE TESTATE DEL GRUPPO VISIBILIA micheal madsen andrea iervolinoandrea iervolino james francoandrea iervolinoAUDIO DI DANIELA SANTANCHE SUI GIORNALISTI DI VISIBILIA - SERVIZIO DI REPORTandrea iervolino - al pacino - papa leone XIV andrea iervolino monika bacardibobby moresco andrea iervolino terry gilliamandrea iervolino antonio banderas (3)

floriana gentile 21

 

andrea iervolino e monika waldner gomez del campo bacardi johnny depp

monika bacardi antonio banderas

floriana gentile daniela santanche

monika bacardi andrea iervolino andrea iervolinofloriana gentile 36floriana gentile antoniozzifloriana gentile 13floriana gentile 1floriana gentile 38floriana gentile 12floriana gentile 27floriana gentile 10floriana gentile 2floriana gentile 3floriana gentile 39floriana gentile 15floriana gentile 11floriana gentile 14floriana gentile 28floriana gentile 7floriana gentile 20floriana gentile 16floriana gentile 4floriana gentile 5floriana gentile 17floriana gentile 26floriana gentile 8floriana gentile 9floriana gentile 19floriana gentile 33floriana gentile 25floriana gentile 31floriana gentile 34floriana gentile 18floriana gentile 30floriana gentile 24andrea iervolino al pacino papa leoneandrea iervolino mike tyson

floriana gentile 22alfredo antoniozzi floriana gentile

 

Ultimi Dagoreport

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - PERCHÉ ELLY NON HA INFORMATO NESSUNO DEL PD DELLA PROPOSTA DI CONTE DI DARE AL CENTROSINISTRA UN "PAPA STRANIERO"? - PERCHÉ LASCIARE CHE L'AZZECCAGARBUGLI A 5 STELLE DIVULGASSE L’IPOTESI DEL “TERZO UOMO”, METTENDOGLIELO IN QUEL POSTO? - DIVORATA DA UN'AMBIZIONE AI CONFINI DELLA REALTÀ - POGGIARE IL SEDERINO SULLA PRIMA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI - OGGI, LA DUCETTA DEL NAZARENO VEDE I GAZEBO COME UNA CAMERA A GAS, CONSAPEVOLE CHE LE VARIE ANIME DEL CORPACCIONE DEM, FINITO NELL'ULTIMO SONDAGGIO IPSOS DI PAGNONCELLI SOTTO IL 20%, NON ASPETTANO ALTRO DI ENTRARE NEI GAZEBO PER UCCELLARLA E RIMANDARLA A FARE L'ASSESSORE IN EMILIA ROMAGNA - PER EVITARE DI FINIRE SOTTO LA MANNAIA DELLE PRIMARIE, ELLY HA PENSATO BENE DI ATTACCARSI ALL'ULTIMO SALVAGENTE: LA CORTE COSTITUZIONALE - SE ENTRO FEBBRAIO 2027, LA CONSULTA BOCCERÀ, TRA L'ALTRO, L’OBBLIGO DI INDICARE NEL PROGRAMMA IL CANDIDATO PREMIER DELLA COALIZIONE, A QUEL PUNTO VERREBBE MENO L’ESIGENZA DELLE PRIMARIE. E SCHLEIN POTREBBE COSÌ ANDARE AL VOTO INVOCANDO PALAZZO CHIGI PER IL PARTITO CHE PRENDE PIÙ VOTI, CIOÈ IL SUO… - VIDEO

donald trump giorgia meloni by edoardo baraldi

FLASH! – TRUMP? PUSSA VIA! - COME MAI IL "DERAGLIATO MENTALE'' DELLA CASA BIANCA HA IMPROVVISAMENTE RITROVATO L’AMORE CON "GIGIORGIA" (“I RAPPORTI SONO MOLTO BUONI. MI PIACE, MI È SEMPRE PIACIUTA”)? - LA TEMPISTICA NON È CASUALE: TRUMP, CHE HA UN BISOGNO DISPERATO DEI VOTI DEI 17-18 MILIONI DI ITALO-AMERICANI AL VOTO DI MIDTERM, POTREBBE APPROFITTARE DELLA CENA DELLA “NIAF” A WASHINGTON DEL 17 OTTOBRE PER UNA NUOVA "DICHIARAZIONE D'AMORE" - EVENTO CHE LA DUCETTA TEME PIU' DELLA KRYPTONITE: NEI SONDAGGI, IL 75% DEGLI ITALIANI  ATTACCHEREBBE IL TRUMPONE AL MURO - DIFATTI, E' FINITO NEL CESTINO ANCHE IL BLITZ AMERICANO DELLA PREMIER PER PRESENTARE IL SUO LIBRO (“I AM GIORGIA”, PREFATO DA JD VANCE)...