boccia sangiuliano meloni conte piantedosi

UNA DELLE POCHE CERTEZZE DELLA POLITICA ITALIANA: CASCANO TUTTI SULLA FICA - "GENTE": A METTERE INSIEME I PROTAGONISTI DEGLI SCANDALI SESSUALI DEL GOVERNO MELONI (SANGIULIANO E PIANTEDOSI) PARE DI VEDERE UN CERTO SCHEMA. LE DONNE, MARIA ROSARIA BOCCIA E CLAUDIA CONTE, SONO BELLE, GIOVANI, DETERMINATE E FURBISSIME. GLI UOMINI, INVECE, SONO BRUTTARELLI, VECCHI E NON TANTO SVEGLI" - "POSSIBILE CHE IN QUESTO MONDO CI SIANO ANCORA 70ENNI, 'BRUTTINI STAGIONATI', CONVINTI CHE LE 30ENNI PROCACI LI TROVINO AFFASCINANTI E CHE IL LORO CARISMA SESSUALE NON SIA DOVUTO SOLO AL POTERE?"

Estratto dell'articolo di Maria Elena Barnabi per "Gente"

 

gennaro sangiuliano commenta il caso matteo piantedosi e claudia conte

Le donne: belle, giovani, determinate e furbissime. Gli uomini: bruttarelli, vecchi e non tanto svegli. A mettere insieme i protagonisti degli scandali sessuali del governo Meloni, prima Maria Rosaria Boccia con l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano (noi di Gente fummo i primi a datare il famoso graffio), e poi la giornalista Claudia Conte con l’attuale ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, pare di vedere un certo pattern, un certo schema.

 

Entrambi gli uomini coinvolti sono figure dello Stato e sono molto più vecchi delle loro amate/amanti: la Boccia ha 20 anni meno di Sangiuliano, la Conte ne ha 30 in meno. Entrambi gli uomini sono sposati ed entrambi, diciamo così, non sono di bell’aspetto, soprattutto se messi a confronto con le loro fidanzate che invece sono obiettivamente due belle ragazze. Entrambe le giovani donne si sono trovate a lavorare nell’ambiente dell’amato. Bene: nel 2024 la cosa ha portato il ministro Sangiuliano alle dimissioni. Di Piantedosi ancora non sappiamo.

 

claudia conte - matteo piantedosi meme

 

Quel che è certo è che un certo schema si può intravedere: non ci spingeremo a dire che le giovani professioniste hanno avuto gli incarichi in forza della loro relazione, ma insomma di pensar male un po’ viene. Sarà mica una coincidenza che questi uomini anziani e potenti trovino tutte fidanzate giovani e scaltre?

 

Possibile che davvero, in un mondo in cui siamo piene di Giulio Berruti, di Can Yaman, di ortopedici piacenti, di bei moraccioni che vediamo sfilare accanto a dive dello spettacolo, da Michelle Hunziker ad Alessia Marcuzzi, possibile che in questo mondo ci siano ancora uomini di settant’anni, “bruttini stagionati”, che davvero sono sinceramente convinti che le trentenni procaci li trovino affascinanti e belli e che, soprattutto, il loro carisma sessuale non sia dovuto solo al potere?

 

«Mi state dicendo che il sesso vale ancora qualcosa?», scherza con Gente la giornalista e scrittrice Barbara Alberti. «Sono commossa: siamo così disumanizzati, il mondo sta finendo, c’è la guerra e ancora noi siamo qui a preoccuparci per queste questioni e a stupirci dei vecchi che seducono le ragazze con il potere. Siamo ancora qui a parlare e a stupirci del mercimonio miserabile e commovente “dell’io ti do e tu mi dai”: mi fa una tenerezza sconfinata e allo stesso modo mi sommerge la miseria».

 

MATTEO PIANTEDOSI E IL CASO CLAUDIA CONTE - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

 

Facciamo un breve riassunto dell’ultima patata bollente che la premier Giorgia Meloni si trova tra le mani. Qualche anno fa la procace e intraprendente e prezzemolina giornalista Claudia Conte (tra programmi tv, presentazioni di libri, convegni e serate fa di tutto per cercare una certa visibilità, ma mica è un male) e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi (allora era “solo” prefetto di Roma) si incontrano e scocca la scintilla.

 

La notizia della loro relazione, grazie alle indiscrezioni di Dagospia, a Roma diventa il segreto di Pulcinella finché la Conte stessa decide di far uscire la notizia la settimana scorsa, confermando la relazione durante un’intervista con il sito money.it. Si è poi saputo che è stata la Conte stessa a sollecitare la domanda: evidentemente moriva dalla voglia di comunicare al mondo intero la sua relazione (forse lui l’aveva lasciata e lei parla da donna ferita?).

 

MATTEO PIANTEDOSI APPESO A UN FILO - VIGNETTA BY NATANGELO

Il punto della questione però è che il rapporto tra la bella giornalista e il ministro non si ferma alla relazione più o meno extraconiugale. Per inciso: Piantedosi risulta ancora molto sposato con la moglie Paola Berardino, 61 anni, con cui ha due figlie grandi, moglie che peraltro è prefetto di Grosseto, e questo lo diciamo solo per dare un’idea del gossip pazzo che si deve rincorrere in questi giorni nei palazzi delle amministrazioni locali.

 

Dicevamo che il rapporto tra la Conte e Piantedosi non si ferma solo ai confini della relazione extraconiugale: vari incarichi che sono stati affidati alla giornalista hanno a che fare con il dicastero del suo compagno e questo ha sollevato più di un dubbio sull’opportunità di tale incarico e soprattutto sui veri meriti della giornalista.

 

Spulciando il profilo instagram emerge chiara la "professione selfie": non c'è politico del Governo Meloni con il quale la Conte non si sia immortalata (La Russa, Crosetto, Tajani, Salvini, Arianna Meloni), e furoreggiano anche i suoi sorrisi con le celeb come Fiorello, Verdone, Elodie, addirittura Sting e l'editore del Corriere della Sera Urbano Cairo. Alcuni selfie poi, denuncerà il Domani, sembrano farlocchi, come quello con Silvio Berlusconi.

 

IL CASO PIANTEDOSI CONTE - VIGNETTA BY VAURO

[...] L’elenco delle attività che legano la Conte al governo sono diverse: poco più di un mese fa, per esempio, è stata nominata consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, un organismo che si interfaccia direttamente con il Viminale. [...]

 

Ovviamente si stabilirà se la Conte abbia i titoli o meno per avere i lavori che hanno a che fare con il dicastero del suo fidanzato. «Ma senza dubbio si tratta di una donna molto intraprendente, così pare almeno», dice la giornalista Maria Luisa Agnese. «È un male? Tutto sommato potrebbe essere un modo delle donne di farsi avanti, anche l’ex direttrice operativa di Facebook Sheryl Sandberg diceva che le donne dovevano farsi avanti, prendere ciò che è loro».

 

In un mondo in cui c’è l’arrivismo e l’amichettismo più sfrenato e le donne sono sempre un passo indietro nella carriera, perché, chi è disposto a tutto, dovrebbe rinunciare a qualcosa? «Poi certo: lo stereotipo “lui uomo anziano di potere” e “lei bella ragazza rampante” è un equilibrio che va bene a entrambi», precisa ancora Agnese. «Ma forse loro, gli uomini, ubriachi di potere – magari è anche gente che non ha mai visto nulla –davvero si convincono di essere piacenti. Come sia possibile per me rimane un mistero».

CLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI INSIEME AL SENATO PER UN CONVEGNO SU ALDO MORO - 11 MAGGIO 2023

 

È vero comunque che una relazione di questo genere funziona molto anche negli ambienti omosessuali: è di poche settimane fa uno scandalo televisivo non confermato che vedeva contrapposti un uomo non più giovanissimo e di gran potere contrapposto a uno o più aitanti giovanotti disposti, pare a tutto, pur di lavorare in tv.

 

Forse il punto focale prescinde dal sesso dei suoi attori: è il potere quello che conta. Chi ce l’ha, diventa automaticamente affascinante. E non si tratta certo di una novità. [...] Vedremo come proseguiranno le cose tra Piantedosi e la Conte. Sarà una storia a lieto fine? O sarà la fine della Meloni?

CLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI INSIEME AL SENATO PER UN CONVEGNO SU ALDO MORO - 11 MAGGIO 2023 MARIA ROSARIA BOCCIA GENNARO SANGIULIANOgenniful il video meme del grande flagello sul caso boccia sangiuliano 6claudia conte a venezia 2Zorro Fiamma e carne - POSTER BY MACONDOgennaro sangiuliano maria teresa boccia - presepe napoletano - meme mowmagroberto vannacci claudia conte 4claudia conte con francesco roccafederico mollicone simona baldassarre claudia contesimona baldassarre claudia contevincenzo paglia claudia conte francesco rocca gennaro sangiuliano riceve le chiavi d oro di pompei (dietro al sindaco, spunta maria rosaria boccia)claudia conte con matteo piantedosi storia instagram di maria rosaria boccia a montecitorio 1claudia conte storia instagram di maria rosaria boccia a montecitorio 9claudia conte attrice claudia conte 1CLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI INSIEME AL SENATO PER UN CONVEGNO SU ALDO MORO - 11 MAGGIO 2023 renato brunetta claudia conte CLAUDIA CONTE E LA MASTOPLASTICA ADDITTIVAmarcell jacobs claudia conte UNA GIOVANE CLAUDIA CONTEgennaro sangiuliano con maria rosaria boccia alla pinacoteca di brera

Ultimi Dagoreport

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...