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IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – LA PUNTA DELLA SERATA IN CHIARO È IL GRANDE MUSICAL “SETTE SPOSE PER SETTE FRATELLI”. UNO DEI PRIMI TITOLI ERA “UNA SPOSA PER SETTE FRATELLI”, CHE VENNE BOCCIATO DAI CENSORI PERCHÉ UN PO’ TROPPO PROVOCATORIO - ANDATE SUL SICURO CON “TRAPPOLA DI CRISTALLO” O “DIE HARD”, IL FILM CHE RESE BRUCE WILLIS DAVVERO UNA STAR – NELLA NOTTE VI SEGNALO, SOLO PERCHÉ VORREI RIVEDERLO, “IL DURO DEL ROAD HOUSE”. VI SEGNALO ANCHE “IL BUIO SI AVVICINA”, GENIALE OPERA PRIMA DI KATHRYN BIGELOW CHE TRASFORMA UN SOGGETTO DA FILM WESTERN IN UN ROAD MOVIE CON VAMPIRI… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

la banda dei babbi natale 2

Che vediamo in chiaro stasera? In prima serata passano buoni film parecchio visti. Ma nella notte ci sono parecchie rarità. Iniziamo da Cine 34 alle 21 che ci offre “La banda dei Babbi Natale” diretto da Paolo Genovese con Aldo, Giovanni e Giacomo, Antonia Liskova, Angela Finocchiaro, Giorgio Colangeli, Massimo Popolizio. Fu un grande successo natalizio. Ottimo “30 giorni di buio”, horror neozelandese diretto da David Slade con Josh Hartnett, Melissa George, Danny Huston, Ben Foster, Mark Boone jr., Mark Rendall, Mediaset Italia 2 alle 21, 05.

lone survivor

 

Su Rai Movie alle 21, 10 il thriller “The Covenant” di Guy Ritchie con Jake Gyllenhaal, Dar Salim, Emily Beecham, Antony Starr, Jonny Lee Miller. Canale 20 alle 21, 10 passa l’action “Lone Survivor” di Peter Berg con Mark Wahlberg, Taylor Kitsch, Emile Hirsch, Ben Foster, Eric Bana, Sammy Sheik. Decisamente superiore “Eroe per caso” di Stephen Frears con Dustin Hoffman, Geena Davis, Andy Garcia, Joan Cusack. Più commedia con morale che thriller.

sette spose per sette fratelli 3

 

Ma forse la punta della serata è il grande musical “Sette spose per sette fratelli” diretto da Stanley Donen, coreografato da Michael Kidd con Jane Powell, Howard Keel, Russ Tamblyn, Jeff Richards, Tommy Rall, Ruta Kilmonis, Jane Newmar, che tanto colpì il pubblico di mezzo mondo. Niente di più che la versione musical-western de Il ratto delle Sabine. Nel 1955 vinse un Oscar per la musica di Adolph Deutsch e Saul Chaplin.

sette spose per sette fratelli 2

 

E’ il film che Howard Keel definisce "Una delle mie esperienze cinematografiche più felici alla Metro-Goldwyn-Mayer. Il cast era magnifico e l'alchimia irresistibile. Jack Cummings ha lasciato il segno su tutto il film. Jane Powell, nel ruolo di Milly, è stata perfetta e ho adorato lavorare con lei. Era carina, pignola e una professionista dai molteplici talenti. Era davvero una grande famiglia felice."

 

Donen ricordava come fondamentale anche l’aiuto del coreografo Michael Kidd. Leggo che era considerato dalla MGM un film di serie B, rispetto a “Brigadoon”, che costò di più e non fu un successo paragonabile. Per questo invece di girarlo su veri set da Donen, venne girato tutto in studio coi fondaloni. Ma siccome era girato in Cinemascope, per avere due versioni, una in Cinemascope e l’altra normale, Donen dovette girare ogni scena due volte, con tanto di due montaggi diversi. L’arrivo della Primavera Donen lo aveva pensato in stop motion. Costava troppo.

sette spose per sette fratelli 2

 

I censori del tempo volevano togliere la battuta "A man can't sleep when he sleeps with sheep."/”Un uomo non può dormire quando dorme con una pecora”. Uno dei primi titoli era “Una sposa per sette fratelli”, che venne bocciato dai censori perché un po’ troppo provocatorio. Meglio “Sette spose per sette fratelli”. Jane Powell e Howard Keel lo riproposero come show a teatro nel 1978.

BRUCE WILLIS DIE HARD

Su Iris alle 21, 15 andate sul sicuro con “Trappola di cristallo” o “Die Hard” diretto da John McTiernan con Bruce Willis come agente John McClane, in azione per salvare la moglie Holly, Bonnie Bedelia, e un bel po’ di poracci chiusi all’ultimo piano di un grattacielo per festeggiare il capodanno e tenuti in ostaggio dal terrorista tedesco Hans Gruber di Alan Rickman e dal suo braccio destro, il biondo Alexander Godunov.

 

Leggo che Bruce, che ebbe dalla Fox la bellezza di 5 milioni di dollari allora per interpretare John McClane, il suo personaggio preferito di sempre, quello che lo rese davvero una star, indossava ben 17 diverse canotte sudaticce (ma va?). Una di queste, forse la più sudata, Bruce l’ha regalata allo Smithsonian Museum. Sia nello script che nel romanzo, la storia si svolgeva nell’arco di tre giorni, fu John McTiernan a decidere di semplificarla in una sola notte. Bravo.

harry potter e i doni della morte – parte i.

 

Non era male, ma neanche benissimo, “La maschera di ferro” di Randall Wallace con Leonardo DiCaprio in doppio ruolo, Jeremy Irons, John Malkovich, Gérard Depardieu, Gabriel Byrne, La7Cinema alle 21, 15. Italia 1 alle 21, 20 passa “Harry Potter e i doni della morte. Parte I” di David Yates con Emma Watson, Daniel Radcliffe, Helena Bonham Carter, Alan Rickman, Rupert Grint.

 

ARMAGEDDON

So che avrà il suo pubblico il thriller coreano “The Round Up” di Sang-yong Lee con Ma Dong-seok, Sukku Son, Gwi-hwa Choi, Ji-hwan Park, Heo Dong-won, Rai4 alle 21, 20. Ancora di più l’action fantascientifico “Armageddon – Giudizio finale” di Michael Bay con Bruce Willis, Liv Tyler, Ben Affleck, Billy Bob Thornton, Will Patton, Steve Buscemi, Michael Clarke Duncan, Peter Stormare. Patriottico, Un manipolo di eroi è pronto a sacrificarsi per salvare la Terra dall’arrivo di un meteorite sicuramente meno dannoso di Trump. Gli attori dichiararono tutti di averlo fatto per i soldi. Michael Bay dichiarò che era il peggiore dei suoi film.

il duro del road house 1

 

Passiamo alla seconda serata tra un mare di repliche. Vi segnalo solo perché vorrei rivederlo “Il duro del Road House” di Rowdy Herrington con Patrick Swayze, Ben Gazzara, Kelly Lynch, Sam Elliott, Marshall R. Teague, Rai Movie alle 23, 10. Funzionò allora e funzionerà ancora per molto la spy story “La Casa Russia” diretto da Fred Schepisi con Sean Connery, Michelle Pfeiffer, Klaus Maria Brandauer, Roy Scheider, James Fox, La7Cinema alle 23, 40.

 

Per non parlare di “Air Force One” di Wolfgang Petersen con Harrison Ford, Gary Oldman, Glenn Close, Wendy Crewson, Liesel Matthews, Paul Guilfoyle, Iris alle 23, 50. Vi segnalo anche, nel caso ve lo foste perso, “Il buio si avvicina”, Rai Movie all’1, 15, geniale opera prima di Kathryn Bigelow che trasforma un soggetto da film western in un road movie con vampiri, con Adrian Pasdar, Jenny Wright, Lance Henriksen, Bill Paxton, Jenette Goldstein.

 

still alice

Cielo all’1, 40 propone il drammaticissimo Alzheimer movie “Still Alice”. Come si chiama la mia prima figlia? Dove abito? Chi sono? Julianne Moore come malata di Alzheimer, vinse un Golden Globe. Giustamente. Perché in questo tristissimo, ma concentrato, sentito e per nulla cupo Still Alice, scritto e diretto da Richard Glatzer e Wash Westmoreland al loro quinto film, e tratto dal romanzo di Lisa Genova, non è solo bravissima, ma riesce a costruire ogni scena facendosi sentire perfettamente il progredire della sua malattia e il distacco sempre maggiore da se stessa.

still alice

E, contemporaneamente, sentiamo il suo aggrapparsi alla vita e all’amore della sua famiglia per non perdere la sua più piccola memoria mentre tutto le sta crollando attorno. Julianne Moore lavora di piccoli sguardi, di lievi toni della voce, di movimento delle mani. Con la sua malattia, un Alzheimer genetico e precoce, Alice coinvolge tragicamente anche le figlie, Anna, Kate Bosworth, che si scopre positiva, e Lydia, una notevole Kristen Stewart, che non vuole sapere se è malata o no, mentre il figlio maschio risulta negativo.

 

still alice

Il fatto che Alice sia professoressa di Linguistica alla Columbia University, e abbia fatto della comunicazione il lavoro di tutta una vita, complica le cose, visto che si costruisce delle difese sofisticate per combattere la malattia che rendono meno chiara la sua diagnosi e il suo percorso. E il fatto che sua figlia Lydia sia attrice, studia testi come “Angels in America” di Tony Kushner, ma anche “Tre sorelle” di Cechov, e che abbia con la madre un rapporto più forte dell’altra sorella, Anna, che ha risposto alla sicurezza della malattia facendosi mettere incinta, ci porta a un mélo familiare di grande costruzione teatrale.

 

arsenio lupin

Rai Due all’1, 45 passa l’”Arsenio Lupin” più tradizionale tra gli ultimi che abbiamo visto. Questo lo ha diretto Jean-Paul Salomé con Romain Duris, Kristin Scott Thomas, Pascal Greggory, Eva Green. Andrebbero rivisti quello di Jacques Becker con Robert Lamoreux, il più amato dai cinéphiles, e il curioso “Arsenio Lupin contro Arsenio Lupin” di Eduard Molinaro con Jean-Claude Brialy e Jean Pierre Cassel.

 

7 sconosciuti a el royale

 La7Cinema all’1, 55 passa una bella tarantinata splatterona che avrebbe dovuto fare sfracelli e si rivelò un mezzo disastro, “Sette sconosciuti a El Royale” diretto da Drew Goddard, non dimenticato regista di Cabin in the Woods nonché sceneggiatore di successi come Lost, Cloverfield e The Martian, e interpretato, in ordine, da un Jeff Bridges in gran forma come falsissimo Padre Flynn, da Dakota Johnson armata di fucile a pallettoni, dall’emergente Cailee Spaeny nel ruolo della sorellina di Dakota.

chris hemsworth 7 sconosciuti a el royale

 

Mettiamoci anche il bono Chris Hemsworth come lo svitato Billy Boy, il misterioso bellboy Lewis Pullman, il finto venditore di aspirapolveri Jon Hamm, che in realtà lavora per la FBI di J. Edgar Hoover, e la cantante Cynthia Erivo. Sono sette? Boh… In realtà i primi ad arrivare nello stravagante hotel El Royale, costruito proprio sul confine tra California e Nevada, sono solo Padre Flynn, la cantante Darlene, la bella Emily, che si firma “Fuck You”, e la sorellina Rose dette Roots, nascosta nel bagaglio, poi capiremo perché.

 

7 SCONOSCIUTI A EL ROYALE DAKOTA JOHNSON

Diciamo solo che ognuno di questi personaggi ha, guarda un po’, qualche mistero da nascondere e parecchi peccati da confessare al finto prete, che per di più ha dei momenti di scarsa lucidità dove non sa neppure più chi è. Ambientato nell’America di Nixon, in un trionfo di intercettazioni e di ricatti a politici, funziona molto bene nella parte teatrale del racconto e nella costruzione di tutto il mistero, alla The Hateful Eight per intenderci.

 

Meno quando iniziano gli spiegoni e partono i flash back che frenano l’azione. Così il film, già lunghetto, 140 minuti, sembra ancora più lungo. Peccato, perché il cast è magnifico, su tutti Jeff Bridges, certo, e la scenografia con l’hotel dei tempi di Frank Sinatra che nasconde mille misteri è fenomenale.

enrico montesano melodrammore

Su Iris alle 2, 15 trovate il thriller “Serenity” di Steven Knight con Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jason Clarke, Diane Lane, Djimon Hounsou. Terribile, Rete 4 alle 22, 45, il curioso esperimento mezzo documentario mezzo film “Melodrammore. E vissero felici e contenti”, diretto da Maurizio Costanzo con Enrico Montesano, Fran Fullenwider, Amedeo Nazzari, Jenny Tamburi, Mino Bellei, che parlano di melodramma all’italiana e ne mettono in scena uno. Fu un disastro.

 

Mai forse come “Desiderio” di Anna Maria Tatò, mélo d’autore con Fanny Ardant, Francesca De Sapio, Leonardo Treviglio, Carlo Giuffrè, Rai Movie alle 2, 55, definito al tempo da Giovanni Buttafava come “Una tranvata chiamata Desiderio”, “Tatò cerca casa”, un film Gaumont che al tempo i recensori, come Kezich, non potevano stroncare pubblicamente… Con tanto di scena madre di accoppiamento tra Fanny Ardant e il tenebroso Leonardo Treviglio reclamizzata come inaudita, insolita, audace e “al femminile” che finisce con una botta in testa di lei a lui.

 

il campione

Iris alle 4 apre a “Il campione” terza versione di un celebre film di King Vidor con Wallace Beery e Jackie Coogan, qui diretto da Franco Zeffirelli al suo esordio a Hollywood, scritto da Walter Newman da un vecchio copione di Frances Marion con Jon Voight, Faye Dunaway, il piccolo Ricky Schroder, Elisha Cook jr., Jack Warden, Arthur Hill, Strother Martin e la mitica Joan Blondell, storia un ex pugile in crisi, di una moglie che lo molla e di un bambini che il pugile dovrà crescere da solo. Il film era stato pensato per Ryan O’Neal e suo figlio Griffin. Ma preferì girare con Barbra Streisand “Ma che sei tutta matta?”.

 

Poi si provò con Robert Redford, che voleva riscrivere tutto il film. Ricky Schroder vinse il provino contro 200 bambini della stessa età, sette anni. Jimmy Gambina, il trainer di Stallone per Rocky allenò anche Jon Voight e disse che le sue scene di boxe erano superiori a quelle di Stallone.

 

inventiamo l'amore

Rete 4 alle 4, 10 offre il film più introvabile della notte, “Inventiamo l’amore”, diretto nel 1938 da un allora giovane Camillo Mastrocinque, tratto da una commedia di Bruno Corra e Giuseppe Achille riadattata dal mitico Michele Galdieri con Evi Maltagliati, Gino Cervi, Sergio Tofano, Eugenio Cappabianca, Clelia Matania, dove due provinciali arrivano a Roma e incontrano i terribili cinematografari. La commedia era un grande successo, il film no. Scrive Cesare Vico Lodovici su “Film”: “… si costringono i registi a fare i salti mortali su un fazzoletto…”.

 

Su Cine 34 alle 4, 45 passa il divertente “I fobici”, film a episodi diretto da Giancarlo Scarchilli, cresciuto tra Vittorio Gassman e Sergio Citti con Sabrina Ferilli, Luca Laurenti, Daniele Liotti, Gianmarco Tognazzi. Chiudo con “Lansky” biopic dell’Al Capone ebreo “Lansky” diretto da Eytan Rockaway con Harvey Keitel nei panni del celebre gangster, Minka Kelly, Anna Sophia Robb, John Magaro, Sam Worthington, Jackie Cruz, Rai Movie alle 5.

desiderio 1 harvey keitel lansky 3la banda dei babbi natale 4harvey keitel lansky 2harvey keitel lansky 1marco giallini i fobici melodrammore30 giorni di buio la banda dei babbi natale 1sette spose per sette fratelli 1la banda dei babbi natalestill alice 3still alice 4enrico montesano melodrammore melodrammorestill alice 1still alice 27 SCONOSCIUTI A EL ROYALEharrison ford air force one the covenant 1bruce willis trappola di cristallo the covenant 2il buio si avvicina 4il buio si avvicina 1il buio si avvicina 2il buio si avvicina 3sean connery michelle pfeiffer la casa russiaeroe per caso 1sean connery michelle pfeiffer la casa russiail duro del road house 4il duro del road house 3il duro del road house 5il duro del road house 2la maschera di ferroTHE ROUNDUP 1 the roundup the roundupleonardo dicaprio la maschera di ferro eroe per caso 2eroe per caso 3Lone Survivor Lone Survivor lone survivor la banda dei babbi natale 5

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