2025divano2705

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO? IN PRIMA SERATA TORNA IL MITICO “CONAN IL BARBARO”. TROVATE ANCHE “INFERNO”, TRATTO DAL ROMANZO DI DAN BROWN - IN PIENO RENZISMO, VENNE PRESENTATO IN ANTEPRIMA A FIRENZE, NEMMENO FOSSE STATO UN FILM SULLA LEOPOLDA COMMENTATO DA CONTI E PANARIELLO – IN SECONDA SERATA AVETE  L’ULTRAFEMMINISTA “RITRATTO DELLA GIOVANE IN FIAMME”, CALDA STORIA LESBO CON TANTO DI ESIBIZIONI FETICISTE DI GRAN PELI ASCELLARI, E “PERFECT DAY”, ‎CREDO CHE OGGI UN WAR COMEDY, TRA UCRAINA E GAZA, NON SIA PIÙ POSSIBILE… - VIDEO

 Marco Giusti per Dagospia

 

diego abatantuono frank matano una notte da dottore

Che vediamo stasera in chiaro? Cine 34 alle 21 propone la commedia “Una notte da dottore”, diretta dal prolifico Guido Chiesa con Diego Abatantuono vecchio medico e Frank Matano giovane rider che hanno un incidente e si scambiano un po’ i ruoli. Ci sono anche Giorgia Spinelli, Alessandro Betti, Luciano Miele e Antonio Salines, qui probabilmente al suo ultimo film.

spiderman 3

 

Canale 20 alle 21, 05 propone invece il terzo episodio degli Spider-Man di Sam Raimi, cioè “Spider-Man 3” diretto da Sam Raimi con Tobey Maguire, Kirsten Dunst, James Franco, Thomas Haden Church come il terrificante Sandman, che allora ci fece molto colpo, Topher Grace come Venom, Theresa Russell, James Cromwell.

spider-man 3

 

Ci vollero tre anni per farlo e completarlo. E furono parecchie le scene rigirate dopo i test che non erano positivi. Alla fine il film arrivò al budget mostruoso di 350 milioni di dollari. Davvero troppo. Inoltre Raimi non era del tutto convinto del film e sperava di rimettere le cose a posto in un quarto episodio che non fece. Il film non funzionava bene come i primi due, ma Sandman era spettacolare.

 

appaloosa. 3

Iris alle 21, 10 passa l’ottimo western diretto da Ed Harris “Appaloosa” con Viggo Mortensen e Ed Harris, Renée Zellweger, Jeremy Irons, Robert Jauregui, Lance Henricksen. Mi era molto piaciuto e la coppia dei due sceriffi interpretata dai due protagonisti, che si erano incontrati in “History of Violence” di David Cronenberg, è fantastica.

 

john david washington in beckett 1

Cercano di far rispettare la legge nella cittadina di Appaloosa dominata dal cattivo Jeremy Irons. Viggo Mortensen, che in un primo momento aveva troppi impegni per poter recitare, sembra che abbia studiato tutto quello che si poteva sapere sul periodo, abiti, armi, comportamenti. Rai5 alle 21, 15 passa “Beckett”, thriller girato in Grecia da Ferdinando Cito Filomarino, prodotto da Luca Guadagnino, musicato da Ryuichi Sakamoto con John David Washington, Alicia Vikander, Boyd Holbrook, Vicky Krieps, Daphne Alexander.

conan il barbaro 6

 

Su Rai Movie alle 21, 20 torna il mitico “Conan il barbaro” diretto da John Milius, scritto da Oliver Stone, con Arnold Schwarzenegger, Max Von Sydow, James Earl Jones, Sandahl Bergman, Ben Davidson. Il primo e il miglior Conan mai fatto al cinema. Arnold lo riteneva il “dono di Dio alla sua carriera”. In realtà se Conan senza Milius non si sarebbe potuto fare così bene, Arnold è Conan.

conan il barbaro 4

 

Lo modellò sulla figura di Steve Reeves, il primo e più celebre Ercole del cinema e lo addestrò per l’occasione Frank Columbo. Ma non scordiamo il carico che portano due star come James Earl Jones come Thulsa Doom e Max Von Sydow. E anche Mako, grande presenza del cinema avventuroso precedente. Sandahl Bergman era una ballerina. Fu Bob Fosse, col quale aveva lavorato in “All That Jazz”, a spingerla nel ruolo. L’idea era di fare una serie di 4 Conan. In un primo tempo si provò a girarlo in Jugoslavia, poi si spostò tutto in Spagna.

007 quantum of solace 3

Su Canale 27 alle 21, 20 trovate la commedia di Todd Phillips “Parto col folle” con Robert Downey jr., Zach Galifianakis, Jamie Foxx, Juliette Lewis, Michelle Monaghan. Rai4 alle 21, 20 propone un niente male “La rapina perfetta. The Bank Job” diretto da Roger Donaldson con Jason Statham, Saffron Burrows, Stephen Campbell Moore, Daniel Mays, James Faulkner. Voglia di 007? Tv8 alle 21, 30 passa “Quantum of Solace” di Marc Forster con Daniel Craig, Olga Kurylenko, Gemma Arterton, Judi Dench, Jeffrey Wright.

TOM HANKS RON HOWARD INFERNO

 

Canale 9 alle 21, 30 propone invece “Inferno” di Ron Howard con Tom Hanks, Felicity Jones, Ben Foster, Omar Sy, Irrfan Khan, Sidse Babett Knudsen. Qualcuno ricorderà che, in pieno renzismo, il film venne presentato in anteprima a Firenze nel Natale del 2016, nemmeno fosse stato un film sulla Leopolda commentato da Conti e Panariello. Incassò in un solo giorno, senza ancora essere uscito in America, 4 milioni e mezzo di euro in Italia.

 

Ma fu un flop in America, visto che alla sua prima settimana le prese pesantemente dalla cazzatona nera “Boo! A Madea Halloween” di Tyler Perry. Per Ron Howard e Tom Hanks fu un disastro perché sanciva la fine della saga dei film tratti dai terribili romanzi di Dan Brown. La5 alle 21, 35 passa “Amori & altri rimedi” di Edward Zwick, tratto dal romanzo “Hard Sell: The Evolution of a Viagra Salesman” di Jamie Reidy, con Jake Gyllenhaal, Anne Hathaway, Judy Greer, Hank Azaria, Katheryn Winnick, Oliver Platt. Mai visto.

il barbiere di rio

 

Passiamo alla seconda serata con “Il barbiere di Rio” di Giovanni Veronesi con Diego Abatantuono, Rocco Papaleo, Zuleika Dos Santos, Irene Grandi, Cine 34 alle 23, 05. Devo dire che mi fa ridere. Su Cielo alle 23, 30 un film bandiera del nuovo femminismo cinematografaro, “Ritratto della giovane in fiamme” diretto da Cèline Sciamma con Adèle Haenel, Noémie Merlant, Luàna Bajrami, Valeria Golino.

ritratto della giovane in fiamme 6

 

Premiato a Cannes per la migliore sceneggiatura, e accoltò lì con grandi ovazioni di pubblico, più che una calda storia lesbo, ovviamente lo è con tanto di esibizioni feticiste di gran peli ascellari di Adéle Haenel, ci sembra piuttosto un dotto e riuscito tentativo di ragionare sulla liberazione della creatività femminile, nel passato come oggi.

ritratto della giovane in fiamme 4

Il pensiero dominante che assilla la giovane pittrice protagonista del film della Sciamma, Noémie Merlant, non è tanto come sviluppare la sua storia d’amore con il soggetto del suo ritratto, la bella e triste Héloise, interpretata da Adele Haenel, quanto come far esplodere al femminile la creatività sua e della amata uscendo dalle regole maschili imposte all’arte. A cominciare proprio dalla pittura, anzi dalla ritrattistica, che la costringe a dipinti tutti simili che non devono uscire da rigidi codici patriarcali.

ritratto della giovane in fiamme.

 

Alle donne non è permesso riprendere nemmeno i maschi nudi, solo femmine vestite e in posa. L’idea quindi del ritratto, anzi del ritratto di giovane ragazza, e di farlo esplodere con un fuoco che bruci ogni stereotipo maschile in una sorta di delirio impressionistico è così al centro della ricerca della Sciamma e delle sue protagoniste.

 

ritratto della giovane in fiamme 1

E’ una ricerca infatti che coinvolge non solo la pittrice, che non ha l’obbligo di sposarsi in quanto artista figlia di artista maschio, ma anche il soggetto dell’opera, Héloise, che invece è stata promessa sposa dalla madre, Valeria Golino, a un gentiluomo milanese, perché entrambe cercano nell’arte, nella musica, nella letteratura e nella rappresentazione di se stesse una forma di via d’uscita all’orrore delle regole maschili.

vittoria belvedere rita da cascia

 

Rai Movie alle 23, 35 passa un film decisamente diverso come “Nome in codice: Broken Arrow”, grande action di John Woo con John Travolta, Christian Slater, Samantha Mathis, Delroy Lindo. Tv200 alle 23, 45 si lancia addirittura su “Rita da Cascia”, film santino diretto da Giorgio Capitani con Vittoria Belvedere, Martin Crewes, Simone Ascani, Enzo Marino Bellanich. Su Rai4 alle23, 45 trovate il thriller australiano “The Stranger” di Thomas M. Wright con Joel Edgerton, Sean Harris, Ewen Leslie, Jada Alberts, Steve Mouzakis, Mike Foenander.

 

rita rusic attila il flagello di dio 2

Se avete visto “Conan il barbaro” potete seguitare con l’altrettanto mitico “Attila Flagello di Dio” di Castellano & Pipolo con Diego Abatantuono, Rita Rusic, Angelo Infanti, Mauro Di Francesco, Cine 34 all’1, 05. Decisamente più elegante il thriller “Fair Game”, diretto da Doug Liman con Naomi Watts, Sean Penn, Ty Burrell, Michael Kelly, Bruce McGill, Brooke Smith, Rai Movie all’1, 35.

indimenticabile ultima volta

Cielo si apre al porno d’autore all’1, 50 con “Indimenticabile ultima volta” di Olympe de G. con Brigitte Lahaie, Alexandra Cismondi, Philippe Sivy, Arsène Laclos, Francis Mischkind, dove la mitica star dell’hard Brigitte Lahaje interpreta una signora di 69 anni che ha deciso di far l’amore un’ultima volta prima di uccidersi. Buona fortuna. Iris alle 2, 05 propone il thriller “Un bacio prima di morire” di James Dearden con Matt Dillon, Sean Young, Max Von Sydow, Adam Horowitz.

 

sono stato io

Piuttosto raro “Sono stato io” di Alberto Lattuada, scritto da Maccari e Malerba, con Giancarlo Giannini, Silvia Monti, Hiram Keller, Orazio Orlando, Georges Wilson, Ely Galleani, Rete 4 alle 2, 45, dove un povero cristo che pulisce le finestre si assume la colpa di aver strangolato una celebre cantante d’opera solo per far vedere che esiste. Il vecchio regista descriveva il film come “vicino al mio cuore. E’ un vecchio progetto chiamato Essere un mostro e è anche la storia di un anti-eroe. Giannini era straordinario”.

velluto nero 2

 

Su Cine 34 alle 3 avete il porno soft “Velluto nero”, film erotico-moralista ma pieno di nudi diretto malamente da Brunello Rondi, fratello del critico bacchettone Gianluigi e collaboratore di Fellini, con le bellissime Laura Gemser e Annie Belle. Ne hanno tutti un pessimo ricordo, fra un Rondi imbarazzato in mezzo a tanti nudi e il montatore Bruno Mattei che lo ricordava come un film immontabile, girato senza un’idea. Tinti continua a fotografare la Gemser in mezzo ai cadaveri. Ci sono anche Susan Scott alias Nieves Navarro e Ziggy Zanger.

 

PERFECT DAY

Cielo alle 3, 05 passa invece un recente, ma un po’ scordato (da me, almeno) “Perfect Day” di Fernando León de Aranoa con Benicio Del Toro, Tim Robbins, Olga Kurylenko, Melanie Thierry, Sergi López. Vediamo cosa ne scrissi dieci anni fa a Cannes. Paura della guerra? Paura delle bombe? Nooooo. Meglio riderci su con una bella war comedy interpretato da Benicio Del Toro, Tim Robbins e dalla bellissima Olga Kurulenko ambientata direttamente nei Balcani del 1995, quando non è ancora stata dichiarata la pace, non è ancora del tutto finita la guerra, ma possono esserci pericoli davvero ovunque.

PERFECT DAY

 

Perfect Day, tratto dal romanzo “Dejarse Llover” di Paula Farias, è un ottimo esempio di piccolo film intelligente, con un ottimo cast e una bella storia esplosiva che a Cannes, alla “Quinzaine des Realisateurs” ha provocato grandi applausi e grandi risate. Tutto si svolge in un’unica giornata, appunto un perfect day, seguendo le disavventure di un gruppo di operatori umanitari durante gli ultimi giorni della guerra in Bosnia.

PERFECT DAY

 

Il gruppo è formato da Mambu, un Benicio Del Toro tornato in grande forma, il capo della sicurezza, B, Tim Robbins, il cinico veterano dalla battuta facile, Sophie, Melanie Thiérry, la novellina saputella, Katya, Olga Kurylenko, la vecchia fiamma di Benicio. Mettiamoci anche un interprete, Fedja Stukan, un ragazzino che vuole giocare a pallone e gli abitanti dei paesi.

PERFECT DAY

Girato quasi tutto in Spagna, con un certo sostegno di mezzi e un produttore come la regista Isabel Coixet, seguiamo il gruppetto alle prese con un pozzo di un villaggio dove è stato buttato il cadavere di un ciccione. Il film si apre appunto sul cadavere tirato su da Benicio De Toro quando gli si rompe la corda e il cadavere ripiomba pesantemente giù, rendendo l’acqua del pozzo inutilizzabile. C’è un’altra corda? No.

PERFECT DAY

 

 Così, proprio la ricerca di una seconda corda in territorio di guerra per tirare su il cadavere diventa il motore della storia. Mettiamoci anche i rapporti tra la Ong e i Caschi Blu, e la guerra personale di Benicio Del Toro con la vecchia fiamma Kurylenko, venuta in Bosnia per chiudere la missione. Giocato sulla commedia tra i personaggi, ma ambientato in un territorio pieno di pericoli, strade minate, posti di blocco continui, popolazione ostile, diventa un film di guerra senza la guerra.

i PIRATI DI TORTUGA

 

C’è bella musica rock con brani di Lou Reed e una notevole "Where Are the Flowers Gone?" cantata da Marlene Dietrich sui titoli di coda. ‎Credo che oggi un war comedy, tra Ucraina e Gaza, non sia più possibile. Rai Movie alle 3, 15 ci propone un vecchio e divertente “I pirati di Tortuga” diretto dal modesto Robert D. Webb con Ken Scott, Dave King, Leticia Roman e Rafer Johnson, campione olimpionico di Decathlon.

 

i pirati di tortuga

Leggo che il film utilizzava in gran parte immagini di film di pirati anni ’50. C’era poco di originale. Venne realizzato da Sam Katzman alla 20th Century Fox, che aveva già prodotto il curioso “Ali mago d'oriente” nel 1960. In questo caso Sam Katzman unisce tre film che avrebbero dovuto avere vita propria, “Gentlemen Pirates”, scritto da Melvin Levy, un film sui giocatori d'azzardo del Mississippi scritto da Jesse Lasky Jr. e Pat Silver, e “Cypress Gardens”, scritto da Lou Morheim. Unendo le tre storie venne fuori questo sballatissimo "Pirati di Tortuga". Finiamola qui.

laura gemser velluto nero 1velluto nero laura gemser velluto nerolaura gemser velluto nero 2spider-man 3velluto nerodiego abatantuono frank matano una notte da dottore spider-man 3amore e altri rimedi. the stranger amore e altri rimedi john travolta broken arrow. giancarlo giannini sono stato io conan il barbaro 1john travolta broken arrow conan il barbaro 2un bacio prima di morire 1un bacio prima di morire indimenticabile ultima voltaINFERNOfair game fair game rita rusic attila flagello di dio attila flagello di dio rita rusic attila il flagello di dio 1anna kanakis in attila flagello di dio conan il barbaro 3diego abatantuono il barbiere di rio il barbiere di rioappaloosa. 1appaloosa. 2una notte da dottoreparto col folle la rapina perfetta. the bank job la rapina perfetta. the bank job parto col folle ritratto della giovane in fiamme 2spider-man 3AL CLIVER ANNIE BELL - VELLUTO NERO

 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...