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IL DIVANO DEI GIUSTI - SERATA DI CAZZATONE STASERA IN CHIARO? MEGLIO DEI FILM STRAVISTI O PESANTONI. LA SERA SI DIGERISCONO MALE - SI COMINCIA QUINDI CON LO SQUALO AUSTRALIANO DI “SHARK 3D”. AVETE ANCHE “POLIZIOTTO SUPERPIÙ” E “XXX: IL RITORNO DI XANDER CAGE” E “AMORE A PRIMA SVISTA”, CON JACK BLACK CHE SI INNAMORA DI UNA GWYNETH PALTROW CHE PESA 136 CHILI E CHE LUI VEDE MAGRA – NELLA NOTTE PASSA UNO DEI FILM PIÙ PICCOLI, MA NON MENO IMPORTANTI, DI MARTIN SCORSESE, “FUORI ORARIO, MA OCCHIO A “SECURITY”, THRILLER ALL’ITALIANA TOTALMENTE STRACULT… - VIDEO

shark 3d 1

Marco Giusti per Dagospia

 

Serata di cazzatone stasera in chiaro? Meglio delle serata con film stravisti o pesantoni. La sera si digeriscono male. Mentre le cazzatone vanno giù che nemmeno te ne accorgi. Si comincia quindi con lo squalo australiano in 3D su Mediaset Italia 2 alle 21, “Shark 3D” diretto da Kimble Rendall con Phoebe Tonkin, Sharni Vinson, Julian McMahon, Xavier Samuel, Cariba Heine. Divertente. Non so perché finì a Venezia fuori concorso. Se lo domandava anche il regista.

 

Cine 34 alle 21 passa “Poliziotto superpiù” meglio noto come “Supersnooper” diretto da Sergio Corbucci con Terence Hill, Ernest Borgnine, Sal Borgese, Joanne Dru, Herb Goldstein. Film americano dei due. Non è tanto diverso da “Arma letale” diretto da Richard Donner, scritto da Shane Black con Mel Gibson, Danny Glover, Gary Busey, Mitchell Ryan, Tom Atkins, Darlene Love, Canale 27 alle 21, 10, supervisto.

 

la caduta gli ultimi giorni di hitler

Storia di due poliziotti molto diversi, dei quali Gibson è l'arma letale della situazione. Il successo dell'action movie è così straordinario che Donen girerà ben tre sequel. Rai Movie alle 21, 10 passa il serissimo “La caduta. Gli ultimi giorni di Hitler” di Oliver Hirschbiegel con Bruno Ganz, Alexandra Maria Lara, Corinna Harfouch, Ulrich Matthes, Juliane Köhler. Va detto però che i “nein nein nein” di Bruno Ganz nel tempo sono diventati un tormentone comico del film. Era talmente bravo che avrebbe potuto fare anche gli ultimi giorni di Trump con la parrucca bionda e senza baffetti.

amore a prima svista

 

Canale 20 alle 21, 10 propone “xXx: Il ritorno di Xander Cage” di D.J. Caruso con Vin Diesel, Nina Dobrev, Samuel L. Jackson, Ice Cube, Ruby Rose, Toni Collette.  Deve essere molto divertente, ma totale cazzatona, “Amore a prima svista”, comedy diretta vent’anni fa dai fratelli Peter e Bobby Farrelly con Gwyneth Paltrow, Jack Black, Jason Alexander, Rene Kirby, La7 Cinema alle 21,15.

 

amore a prima svista

L’idea è che Jack Black non si innamori di Gwyneth Paltrow, ma di una Gwyneth Paltrow che pesa 136 chili e che lui vede come una Gwyneth Paltrow magra…Per la prima volta, dopo venti film da caratterista, Jack Black fa il protagonista. E funzionò benissimo. Più difficile far funzionare l’idea di una Gwyneth Paltrow obesa. Ricordiamoci che in tutti i loro film i Farrelly hanno messo in scena la diversità, sotto ogni aspetto.

tom hanks cast away

Iris alle 21, 15 risponde con il molto visto “Cast Away” di Robert Zemeckis con Tom Hanks, Helen Hunt, Nick Searcy, Chris Noth, Lari White. Rai4 alle 21, 20 con l’horror “Saint Clare” di Mitzi Peirone con Bella Thorne, Ryan Phillippe, Rebecca De Mornay, Frank Whaley, Bart Johnson. Critiche bruttine. Punta sulla cazzatona anche Rai2 alle 21, 30 con “Sister Act 2 – Più svitata che mai”, diretta da Bill Duke con Whoopi Goldberg, Kathy Najimy, Barnard Hugues, Maggie Smith, James Coburn, Wendy Makkena. Non male. C’è un rap improvvisato di Lauryn Hill, c’è una Jennifer Love Hewitt quattordicenne.

io sono alice 2

 

Passiamo alla seconda serata con “Il processo Percy” di Clark Johnson con Christina Ricci, Christopher Walken, Roberta Maxwell, Zach Braff, Luke Kirby, Adam Beach, Tv2000 alle 22, 10, dove viene messo in scena il processo di un agricoltore contro una multinazionale del cibo accaduto nel 1978. Buon film. Poco noto.

 

Rai4 alle 22, 45 propone “Io sono Alice” di Krystin Ver Linden con Alicia Witt, Keke Palmer, Jonny Lee Miller, Common, Gaius Charles, Katie Gill, folle storia vera di segregazionismo in Georgia ambientata addirittura nel 1973, con una schiava che scopre scappando dalla piantagione che il mondo è cambiato. Vede qualche film di blaxploitation, prende una pistola e torna a liberare la sua famiglia e a vendicarsi dello schiavista. Era passato al Sundance.

 

fuori orario

La7 Cinema alle 23, 20 passa uno dei film più piccoli, ma non meno importanti, di Martin Scorsese, “Fuori orario” con Griffin Dunne, Rosanna Arquette, Linda Fiorentino, Verna Bloom, Tommy Chong, Teri Garr. Tutto in una notte folle a Soho seguendo il protagonista, un tecnico di computer, Griffin Dunne. Scritto da Joseph Minion, 26 anni, allievo della Columbia University, e discepolo di Dusan Makavejev. Leggo che un’alternativa a Scorsese, che stava girando “L’ultima tentazione di Cristo” e era in ritardo, era un giovanissimo Tim Burton. Lo vidi la prima volta il giorno che mi sposai nel 1985.

torque circuiti di fuoco

 

Italia 1 alle 23, 35 passa “Torque – Circuiti di fuoco”, action di Joseph Kahn con Martin Henderson, Ice Cube, Monet Mazur, Matt Schulze, Max Beesley. Rai5 alle 0, 20 propone il documentario su Alida Valli “Alida”. Cine 34 alle 0, 55 passa invece “I 2 soliti idioti” diretto da Enrico Lando con Francesco Mandelli, Fabrizio Biggio, Teo Teocoli, Miriam Giovanelli, Gianmarco Tognazzi.

 

Riccorderete sicuramente le battute. “Minchia boh!”. “Me lo fai un massaggio al sottopalla?”. “Chi è? Sto cazzo!”. “Al giorno d’oggi è pieno di gente che muore in questo paese de merda!”. “Babbo Natale mi è sempre stato sul cazzo. Lui e quelle renne di merde!”. Biggio&Mandelli, scrivevo quando uscì poco prima di Natale, scippano letteralmente, dopo 27 anni di territorio occupato, il cinepanettone, classico o tarocco che sia, a De Laurentiis, che lo ha ceduto senza neanche combattere.

 

i 2 soliti idioti 2

Non solo. Lo massacrano con una serie di cattiverie alla “Babbo Bastardo”, come: “Guarda, mamma, Babbo Natale! - Ma vaffanculo, va, nano di merda!”. E lo trasferiscono rimpastandolo (da pandoro?) in una Milano che scimmiotta volutamente la romanità di Christian e del Cipolla (“Giamaika…Giamaika…Giamaikakatoercazzo” è repertorio del Cipolla, a chicchi!!) e lo risputano come prodotto "alto", colto, moderno, del tutto ringiovanito, privo di scorie televisive (nella casa di Gianluca non c’è neanche la televisione, con orrore del padre) e, soprattutto, politicamente scorretto.

i 2 soliti idioti 4

Al punto che al berlusconismo romanizzato di Ruggero De Ceglie si contrappone il montismo del futuro suocero di Gianluca, un Teo Teocoli di culto truccato, sobrio e antipatico come Monti. Ed è ovvio che Ruggero, il mostro creato da vent’anni di Berlusconi dilagante fra tv e politica, veda con orrore che il figlio Gianluca non solo sposi una “busta de piscio”, “un cesso coi pedali”, ma che abbia un suocero grigio, perbene e nordico che gli chiede pure “Chiamami papà”. Mai sentiti così tanti cazzo, minchia, figa, vaffanculo in un solo film…

 

karate kid

Tv8 all’1 passa un film molto amato dai ragazzi di quarant’anni fa, “Karate Kid – Per vincere domani” diretto da John G. Avildsen, scritto da Robert Mark Kamen con Noriyuki Pat Morita, Ralph Macchio, Elizabeth Shue, Martin Kove. L’idea del film, leggo, è venuta al produttore Jerry Weintraub dalla cronaca. Un ragazzo magrolino si vendica dei bulli che lo tormentano a scuola prendendo lezione di karaté da un vecchio maestro.

 

La7Cinema all’1, 10 passa un sorta di sequel di “Fuori orario”, cioè “Notte folle a Manhattan” diretto da Shawn Levy con Steve Carell, Tina Fey, Mark Ruffalo, Mark Wahlberg, Taraji P. Henson, Ray Liotta. Critiche discrete. Cielo all’1, 25 presenta un thriller all’italiana totalmente stracult, come “Security” di Peter Chelsom con Marco D'Amore, Maya Sansa, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bilello, Silvio Muccino.

 

security

C’è di tutto. Silvio Muccino professore di scrittura creativa che si fa le giovani studentesse e se ne esce con battute del tipo “Sei troppo insazziabbile!”. Marco D’Amore, capo della security delle case dei ricchi, che soffre di insonnia e di problemi talmente pesanti che si materializzano in una iena che come il cinghiale della pubblicità gli si presenta sulla pancia di notte (mangiato pesante, eh?!).

 

IL CAST DI SECURITY

Maya Sansa, moglie insopportabile di Marco D’Amore, che parla in toscano e si candida a sindaco di Forte dei Marmi spinta dalla destra fascio-leghista. Fabrizio Bentivoglio ricco politico di destra, un filo depravato e che nessuno può toccare, che appoggia Maya Sansa nella campagna elettorale. Valeria Bilello, ex-fiamma di Marco D’Amore, madre di un ragazzo bello e svalvolato, che si lancia nell’unica scena erotichella del film.

 

SECURITY

Tommaso Ragno talmente ’mbriaco che si piscia sotto, che viene accusato di molestare le ragazzine e anche sua figlia. Ah. Scordavo un paio di ragazzine che si fanno innamoratissime Silvio Muccino, autore di un best seller scritto “10 cazzo d’anni fa!”. Quando D’Amore e Maya Sansa scoprono che la figlia, Ludovica Martino, ha una storia con Muccino jr se ne escono con un geniale “Chi è sto stronzo?!”. E poi c’è Forte dei Marmi in inverno che i produttori di Cattleya e di Sky Original hanno trasformato in un paesino di provincia americano dove i ricchi sono corrotti e cattivi e i loro peccati rischiano di venir per sempre coperti.

a noi piace freddo

Rai Movie alle 2, 30 passa “Chaplin”, il biopic diretto da Richard Attenborough con Robert Downey jr. come Charlie Chaplin, Dan Aykroyd, Geraldine Chaplin, Marisa Tomei, Nancy Travis. Non ho mai avuto il coraggio di vederlo. Cine 34 alle 2, 35 passa un meno ambizioso “A noi piace freddo” di  Steno con Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello, Yvonne Furneaux, Francis Blanche. Rete 4 alle 3, 05 propone “Una pelle più calda del sole”, vecchio noir del maestro dell’hard francese José Benazeraf con Valérie Lagrange, Eric Arnal, Katia Bartel, Paul Guers, Hans Meyer.

 

l’estate di paolo spinola

 Cielo alle 3, 20 recupera “D.N.A. – Decisamente non adatti” di Lillo e Greg con Lillo e Greg e Anna Foglietta e Alessio Di Domenicantonio, uscito in piena pandemia. Chiudo, Rete 4 alle 4, 20, con un film che sembrava bollente nel 1966 perché trattava di minorenni e uomini maturi, “L’estate” di Paolo Spinola con Enrico Maria Salerno che si innamora della figlia dell’amante, Nadja Tiller, Carlo Hintermann, Mita Cattaneo e Mita Medici, che rappresentava la ragazzina scandalo del film.

 

“La parte maschile è stata affidata ad Enrico Maria Salerno, che è bravo…”, disse Paolo Spinola, “è stato adeguatamente trasformato, con dei bei vestiti ha corretto una certa sua naturale rozzezza; per la parte della figlia ho trovato una ragazzina al Piper, Mita Medici, che non sapeva certo recitare, non aveva mai fatto niente, ma aveva un suo peso… aveva qualcosa… non aveva tecnica, ma la guardavi e bastava…”. Vietatissimo ai 18 anni ebbe guai di ogni tipo e ricordo che non riuscii a vederlo quando uscì. Scritto da Rafael Azcona. C’è anche Gordon Mitchell come se stesso. Minchia!

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