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IL DIVANO DEI GIUSTI – CHE VEDIAMO STASERA? AVETE “IL GRANDE GIORNO”, COMMEDIA MATRIMONIALE CON ALDO, GIOVANNI E GIACOMO SUL MONDO DELLA BORGHESIA LOMBARDA SPARSA NELL’HINTERLAND MILANESE - ANDREBBE RIVISTO “MARILYN”, CON MICHELLE WILLIAMS NEI PANNI DI MARILYN MONROE. MAGARI SAREBBE STATO PIÙ INTERESSANTE UN “MARILYN” ISPIRATO ALLA STORIA DELL’ATTRICE CON IL NOSTRO COMICO CARLO CROCCOLO. NON CI CREDETE? LUI GIURA CHE È VERO - CHIUDO COL DIVERTENTE, LONTANO, “RAG. ARTURO DE FANTI BANCARIO PRECARIO” LA RIVOLUZIONE SESSUALE SECONDO PAOLO VILLAGGIO E LUCIANO SALCE… - VIDEO

anthony hopkins giovane one life

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera in chiaro? Rai Uno alle 21, 30 passa lo storico “One Life” diretto da James Hawes con Anthony Hopkins, Helena Bonham Carter, Lena Olin, Johnny Flynn, Jonathan Pryce, la storia vera di Nicholas Winton, il broker londinese che salvò 669 bambini, in gran parte ebrei, dai nazisti poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

 

La storia e il personaggio di Nicholas Winton, detto Nicky, ribattezzato recentemente lo Schindler inglese, vennero scoperti molti anni dopo dal programma televisivo inglese "That's Life!". Un buon film da prima serata. Carino “Il grande giorno”, commedia matrimoniale con Aldo Giovanni e Giacomo diretta da Massimo Venier, dove si punta molto sui personaggi femminili forti, delle mogli dei tre, interpretate da tre attrici decisamente sofisticate come Elena Lietti, Antonella Attili e Lucia Mascino, e sul mondo della borghesia lombarda sparsa nell’hinterland milanese.

 

il grande giorno locandina

Segrate, appunto, ma anche Buccinasco, Cernusco, nomi che i troppi film comici ambientati a Roma hanno tenuto per molto tempo lontano dal cinema e che hanno invece il loro perché come insegnavano Piero Chiara e Tognazzi senza scomodare Giovanni Testori. Tutto ruota attorno a un matrimonio, una villa sul Lago di Como che da Villa Kramer verrà declassata dopo un’ora di film a Villa Smerdi.

 

Lì si svolgeranno ben tre giorni di festeggiamenti prima del fatidico sì tra i giovani rampolli, Giovanni Anzaldo e Margherita Mannino, di due vecchi soci, Giacomo e Giovanni, padroni di una piccola ditta di divani in quel di Segrate. Assieme ai due soci troveremo ovviamente le loro mogli, la Lietta di Antonella Attili, moglie di Giacomo, e la Valentina di Elena Lietti, moglie di Giovanni, ma non madre della ragazza.

 

Perché la madre della ragazza, anche lei invitata alla festa, è la più strampalata Margherita, Lucia Mascino, che si presenta col nuovo uomo, ahi!, un terrone, Aldo, che di professione fa il fisioterapista e, come vogliono le regole del wedding movie, dovrà animare con piccoli e grandi disastri e gag la situazione.

il grande giorno aldo giovanni e giacomo

 

Aggiungiamoci un maitre, Pietro Ragusa, le amiche della sposa e ben due preti, un cardinale, Roberto Citran, e un giovane prete brianzolo, Don Francesco, interpretato da Francesco Brandi, più a suo agio coi funerali che coi matrimoni. E’ una commedia natalizia divertente, civile, mai volgare, dove le belle attrici eleganti danno un tono da commedia borghese anche ai tre popolari protagonisti, e ci dispiace che un paio di gag finiscano come fosse un film “romano” con degli inutili “ma vaffanculo!”.

 

il grande giorno aldo giovanni e giacomo 7

Il suo meglio il film lo ha con la grande entrata piena di gaffes di Aldo nella villa e nel mondo dei due soci Giovanni e Giacomo e con una certa descrizione un filo old style, ma molto divertente, della Lombardia delle fabbrichette e delle sciure che si sentono un po’ superiori al loro ruolo di mogli.

 

Magari la seconda parte del film è meno divertente della prima, ma il gioco funziona bene comunque e con una certa classe anche grazie alla distribuzione del cast. E le tre mogli, come nel film precedente, costruiscono un altro tipo di commedia, dove non hanno bisogno del vecchio repertorio, per i tre non più giovani protagonisti.

wild wild west

Rai Movie alle 21, 10 passa il biopic musicale “Whitney – Una voce diventata leggenda” di Kasi Lemmons con Naomi Ackie, Stanley Tucci, Ashton Sanders, Tamara Tunie, Clarke Peters. Carino, ma un po’ prevedibile “Wild Wild West” di Barry Sonnenfeld con Kevin Kline, Will Smith, Kenneth Branagh, Salma Hayek, Canale 27 alle 21, 10. Canale 20 alle 21, 10 propone invece l’action “Homefront” di Gary Fleder con Jason Statham, James Franco, Winona Ryder, Kate Bosworth, Izabela Vidovic, Frank Grillo. Bel cast.

 

michelle williams marilyn

Non era male, ma andrebbe rivisto, “Marilyn” o, come meglio racconta il film il titolo inglese, “My Week with Marilyn”, diretto da Simon Curtis con Michelle Williams nei panni di Marilyn Monroe, Emma Watson, Julia Ormond, Eddie Redmayne, Kenneth Branagh, uscito in occasione del cinquantenario della morte dell’attrice nel 2011.

 

Diciamo che è costruito come un ricco film per la tv. Del resto, hanno fatto solo film televisivi il regista, il’inglese Simon Curtis, e lo sceneggiatore, Adrian Hodges, che ha tratto il copione da due libri di ricordi dello scrittore inglese Colin Clarke, che ebbe, all’epoca della lavorazione di “Il principe e la ballerina” diretto e interpretato da Laurence Olivier, unico film girato in Inghilterra da Marilyn, una breve flirt con la star.

 

Ma i produttori, più o meno gli stessi che fecero il colpaccio agli Oscar l’anno scorso con “Il discorso del re”, cioè la BBC e l’UK Film Council e l’ingombrante Harvey Weinstein come socio americano, ne hanno voluto fare qualcosa di più grande, malgrado l’esiguo budget (sei milioni di sterline). E soprattutto hanno cercato di lanciare agli Oscar, riuscendo almeno nella sua candidatura, la brava Michelle Williams, attrice fine e dotata, ma forse non particolarmente adatta a dar vita a Marilyn.

 

Potenza di Weinstein, prima del #metoo. Ma anche sua debolezza, perché questo “Marilyn” pretende troppo da Michelle Williams, e ci spinge obbligatoriamente al confronto con la vera Marilyn. Il film, va detto, come tante produzioni inglesi di rango, vanta una solida costruzione e set perfetti, ritroviamo perfino gli studi Pinewood dove si girò effettivamente il film di Olivier.

 

michelle williams marilyn 3

E gli attori sono di tutto rispetto, Kenneth Branagh si diverte come un matto a rifare Laurence Olivier, e in gran parte ci riesce, Judy Dench è uno spasso come la divina Dame Sybil Thorndike, stella del teatro, Julia Ormond ha la giusta tristezza per interpretare una dolente Vivien Leigh, mentre Dougray Scott fa un allampanato Arthur Miller e Zoe Wanamaker, figlia dell’attore americano Fred Wanamaker, spetta il ruolo dell’isterica Paula Strasberg, coach ufficiale di Marilyn e non è male neanche il giovane protagonista Eddie Redmayne, non ancora premio Oscar, nei panni di Colin Clark, assistente di Olivier, che si ritrova a vivere una settimana di fuoco con Marilyn sotto gli occhi della fidanzatina Lucy, Emma Watson.

 

 Il cinefilo antico si divertirà a rivedere sullo schermo il direttore della fotografia Jack Cardiff, noterà l’attenzione degli artigiani inglesi nel ricostruire il set di un film sballato ma di culto come “Il principe e la ballerina”. Ma se la coppia Olivier-Marilyn funzionava, malgrado tutto, nel film originale e perfino in questa ricostruzione, grazie a Branagh credo, la coppia Clark-Marilyn non riesce a farci emozionare.

 

michelle williams marilyn

Alla fine tutto sembra sempre un’imitazione mal riuscita di un mondo che non c’è più e quel poco di magia che si era creata con grandi attori e set giusti, se ne va e la stessa Michelle Williams, malgrado la candidatura agli Oscar, non credo ci abbia proprio guadagnato da questo film. Il problema è anche la storia, troppo esile per poterci cucire addosso un film, o il viaggio modello BBC sul come si girava una volta in Inghilterra.

robin williams matt damon will hunting. genio ribelle

Magari sarebbe stata più interessante un “My Week With Marilyn” ispirato alla storia dell’attrice con il nostro comico Carlo Croccolo. Non ci credete? Lui giura che è vero… O con chissà quanti altri. Angelo Infanti escluso che aveva seguito il consiglio di Frank Sinatra (“è un po’ zozzetta…”). Su Iris alle 21, 15 magari gradite di più il vecchio e riuscito “Will Hunting. Genio ribelle” diretto da Gus Van Sant con Robin Williams, Matt Damon e Ben Affleck, che sono anche i giovani sceneggiatori, Minnie Driver e Stellan Skarsgård…

 

Vinse due Oscar, per il protagonista, Robin Williams e per i due sceneggiatori, Damon e Affleck. Fu anzi il loro vero e proprio lancio. Quando morì Robin Williams, il Boston Public Garden dove lui e Matt Damon hanno una grande scena del film venne ricoperto di fiori per ricordare quanto l’attore in quel ruolo avesse lasciato il segno nel cuore di tutti.

matt damon will hunting

 

Leggo che il primo giorno di riprese, Affleck e Damon, vedendo due attori del calibro di Robin Williams e Stellan Skarsgård recitare quello che avevano scritto si misero a piangere di gioia. Era stato Francis Coppola a far leggere a Robin Williams il copione. Appena lo lese chiese a Coppola “chi sono questi due tizi?”. In un primo tempo regista doveva essere Mel Gibson, poi Michael Mann, che non voleva Matt Damon protagonista. Alla fine il produttore, Harvey Weinstein, sempre lui…, difese il film e Matt Damon. Con tutti i terribili difetti di Weinstein, fu l’unico produttore a credere nel film.

 

vincent deve morire

 Si La5 alle 21, 15 trovate il musicarello “Save the Last Dance” diretto da Thomas Carter con Julia Stiles, Sean Patrick Thomas, Terry Kinney, Fredro Starr. Rai 4 alle 21, 20 propone un ottimo horror franco/belga, “Vincent deve morire” di Stéphan Castang con Karim Leklou, Vimala Pons, François Chattot, Jean-Rémi Chaize, Ulysse Genevrey. Fece parecchio colpo un paio d’anni fa quando uscì perché sembrò qualcosa di nuovo. Ma in Italia non è davvero uscito in sala.

 

now you see me

Poco noto anche il thriller politico “The Expatriate – In fuga dal nemico” di Philipp Stölzl con Aaron Eckhart come ex agente Cia che deve salvare la figlia, Liana Liberato, Olga Kurylenko, Neil Napier, Alexander Fehling. Ha critiche modeste. Tv8 alle 21, 30 propone il film di truffe e di maghi “Now You See Me – I maghi del crimine”, diretto da Louis Leterrier con Jesse Eisenberg, Mark Ruffalo, Mélanie Laurent, Dave Franco, Morgan Freeman. Si vede volentieri.

 

Passiamo alla seconda serata con “La passione di Bernadette” di Jean Delannoy con Sydney Penny, Jean-Marc Bory, Jean-Marie Bernicat, Philippe Brigaud, Claude Buchwald, Tv2000 alle 22, 10. La7 cinema alle 23, 05 propone il discreto “Coco Chanel & Igor Stravinsky” di Jan Kounen con Mads Mikkelsen, Anna Mouglalis, Anatole Taubman, Yelena Morozova, Clara Guelblum.

nudi e felici

Cine 34 alle 23, 15 passa il divertente grottesco “Mollo tutto e apro un chiringuito" diretto da un gruppo di youtuber, “Il milanese abbrutito”, Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi con Germano Lanzoni, Claudio Bisio, Valerio Airò, Laura Locatelli, Leonardo Uslengo. Su Italia 1 alle 23, 50 trovate la commedia “Nudi e felici” di David Wain con Jennifer Aniston, Malin Akerman, Paul Rudd, Ray Liotta, Justin Theroux, Lauren Ambrose.

 

captain fantastic

Cielo alle 0, 55 propone il poco visto “Captain Fantastic” di Matt Ross con Viggo Mortensen, Frank Langella, Abigail Spencer, Kathryn Hahn, Steve Zahn, commedia che propone una visione alternativa dell’America, dove una famiglia intera vive come se fossero in un mondo selvaggio e con un padre cresciuto a Marx e Noah Chomsky. Ma, alla morte della madre, l’intera famiglia dovrà scontrarsi con la realtà del paese. Premiato per la migliore regia a Cannes.

 

ragionier arturo de fanti, bancario precario

LA7 Cinema all’1, 15 passa il thriller “Don’t Say a Word” di Gary Fleder con Michael Douglas, Sean Bean, Brittany Murphy, Guy Torry. Iris alle 2, 30 propone il curioso, tardo, “Il grande match” diretto da Peter Segal con Sylvester Stallone un tempo Rocky e Robert De Niro un tempo Toro scatenato, Kevin Hart, Alan Arkin, Kim Basinger. Chiudo col divertente, lontano, “Rag. Arturo De Fanti bancario precario” di Luciano Salce con Paolo Villaggio, Catherine Spaak, Anna Mazzamauro, Enrica Bonaccorti, Carlo Giuffrè. La rivoluzione sessuale secondo Villaggio e Salce.

IL GRANDE GIORNO ragionier arturo de fanti bancario precario 3ragionier arturo de fanti bancario precario 2the expatriate in fuga dal nemico don t say a worddon t say a wordcaptain fantastic 1mollo tutto e apro un chiringuito 2mollo tutto e apro un chiringuito 3mollo tutto e apro un chiringuito 4homefront 3save the last danceIL GRANDE GIORNO homefront 2michelle williams marilyn 1la passione di bernadettemichelle williams marilyn 2 in will huntingmatt damon will hunting michelle williams marilyn 1il grande giorno aldo giovanni e giacomo 3whitney una voce diventata leggenda 5whitney una voce diventata leggenda 7whitney una voce diventata leggenda 6kevin kline will smith wild wild west whitney una voce diventata leggenda 8il grande giorno aldo giovanni e giacomo 6

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