2025divano2903

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? IN CHIARO MI RIVEDREI “PANE, AMORE E…”, TERZO FILM DELLA CELEBRE SERIE, FU IL FILM CHE LANCIÒ DAVVERO SOPHIA FRA LE STAR DEL CINEMA ITALIANO PRIMA E DI QUELLO INTERNAZIONALE POI – ANDATE SUL SICURO ANCHE CON “THE BLUES BROTHERS” MA CHISSÀ QUANTE VOLTE LO AVETE VISTO – IN SECONDA SERATA, I FAN DI SYDNEY SWEENEY SONO PRONTI PER IL THRILLER “THE VOYEURS”, PER RICORDARE LA MITICA NADIA CASSINI PASSA “TUTTA DA SCOPRIRE”, MA AVETE ANCHE DUE CAPOLAVORI: “LA FINESTRA SUL CORTILE” E “IL CACCIATORE”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

sophia loren vittorio de sica pane amore e...

Che vediamo stasera?  In chiaro mi rivedrei su Rai Storia alle 21, 10 “Pane, amore e…”, terzo film della celebre serie, diretto da Dino Risi e non da Luigi Comencini come i primi due, a colori e non in bianco e nero, con l’azione spostata a Sorrento e non più a Castel San Pietro, a due passi da Roma, ma soprattutto con l’esuberante Sofia Loren e non più come Gina Lollobrigida.

 

sophia loren vittorio de sica pane amore e...

Che se ne pentì amaramente, perché fu il film che lanciò davvero Sophia fra le star del cinema italiano prima e di quello internazionale poi. Da lì scattà un odio che andrà avanti tutta una vita. “Si odiano”, cinguetta da Roma sulle pagine dei giornali americani la rossa Abbe Lane, “sono come Pola Negri e Gloria Swanson ai tempi d’oro di Hollywood”. E fanno a gara a chi ha il seno più ricco. E , dopo il successo di Anna Magnani con “La rosa tatuata” sognano tutte e due Hollywood. Abbe Lane dice anche girerà “Pane, amore e cha cha cha” al posto di Gina e Sophia. I protagonisti maschi saranno De Sica e Fernandel. Mica male.

lino banfi occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio

 

Cine 34 alle 21, 15 ripropone “Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio” di Sergio Martino con Johnny Dorelli, Lino Banfi, Janet Agren, Mario Scaccia, Paola Borboni, Adriana Russo. Non finissimo. Rai5 alle 21, 15 passa “7 minuti”, bel dramma operaio diretto da Michele Placido con un casy tutto al femminile dominato da una strepitosa Ottavia Piccolo. Ma ci sono anche Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale.

 

La tua fabbrica è a rischio chiusura. I vecchi padroni vendono ai francesi diventando minoritari. Tutto può rimanere come è, posti e contratti, a patto che il consiglio di fabbrica accetti una diminuizione di sette minuti sull’orario della pausa mensa. Sette minuti della tua vita valgono il tuo posto di lavoro? Questa la trama della commedia di Stefano Massini portato sullo schermo da Michele Placido.

sette minuti

La storia è stata spostata dalla Francia, dove la vera storia ebbe luogo nel 2012, e dove la lotta per i sette minuti assunse un significato profondo nella difesa della dignità delle operaie, all’Italia centro-meridionale di Sabaudia. I padroni, fenomenali, sono i tre fratelli Placido, con tanto di sorelle e zie, vera sorpresa stracult, fintamente simpatici come tutti i padroni, mentre il nuovo potere francese, impersonato qui da Anne Consigny, è solo esteriormente più simpatico, rivelando presto il suo volto di capitalismo che non ha neanche tempo per trattare.

 

formula per un delitto

Iris alle 21, 15 può stupirci con un buon thriller d’autore, cioè “Formula per un delitto” diretto da Barbet Schroeder con Sandra Bullock, Ben Chaplin, Ryan Gosling, Michael Pitt, Chris Penn. Su Mediasaet Italia 2 alle 21, 15 troviamo il sequel di “Halloween”, solo scritto da John Carpenter, “Il signore della morte” o “Halloween II” diretto, o almeno firmato da Rick Rosenthal con Donald Pleasence, Jamie Lee Curtis, Charles Cyphers. In realtà John Carpenter rimontò a modo suo il film, girò nuove scene, non era affatto convinto della regia di Rosenthal.

francesca muzio la nipote

 

Su Rai 4 alle 21, 20 il thriller islandese “Operation Napoleon” di Óskar Thór Axelsson con Vivian Olafsdottir, Jack Fox, Iain Glen, Wotan Wilke Möhring, Ólafur Darri Ólafsson. Largo alla commedia sexy con “La nipote” diretto da Nello Rossati con Francesca Muzio, Daniele Vargas, Annie Edel, Ezio Marano. Grande successo, con un cast più o meno di sconosciuti, incassa la bellezza di 1 miliardo 62 milioni nella stagione 74-75 e rilancia il regista come autore di commedie sexy.

la nipote

 

Sulle pagine de Il Giornale dello Spettacolo si segnala che il film ha incassato 200 milioni già coi primi 15 passaggi. C’è anche una specie di sinossi dei distributori: «La divertente escalation di una ex-collegiale alle prese con lo zio satiro e il cugino timido».

 

Orchidea De Santis, che nel film ha una grande scena di seduzione del ragazzo, mostrandosi china mentre insapona i panni mentre lui dovrebbe studiare, parla bene della pellicola: «Lo considero un ottimo film, una perla della mia carriera, perché pur essendo un minore, realizzato con pochi mezzi, è stato comunque diretto con cura e professionalità. [...] Ricordo bene gli sforzi del vecchio Armando Bertuccioli per non farci dormire sotto i ponti. Un personaggio incredibile. Era quasi sempre senza una lira eppure riusciva, con pochissimo, a portare a termine un progetto» (Amarcord).

the blues brothers

Su La7D alle 21, 20 trovate invece la commedia “50 volte il primo bacio” di Peter Segal con Adam Sandler, Drew Barrymore, Rob Schneider, Sean Astin, Dan Aykroyd. Andiamo tutti sul sicuro con “The Blues Brothers” di John Landis con John Belushi, Dan Aykroyd, John Candy, Carrie Fisher, Aretha Franklin, Cab Calloway, canale 27 alle 21, 20. Ma chissà quante volte lo avete visto… Passiamo da Del Debbio a Don Camillo su Rete 4 con “Il ritorno di Don Camillo” diretto da Julien Duvivier con Gino Cervi, Fernandel, Leda Gloria, Paolo Stoppa, Saro Urzì.

 

entrapment 1

La seconda si apre si apre su Tv2000 alle 22, 45 con il bellissimo “L’altro volto della speranza” di Aki Kaurismäki con Sakari Kuosmanen, Sherwan Haji, Janne Hyytiäinen, Kati Outinen, Ilkka Koivula. Altro che Don Camillo e Rete 4. Rai Movie alle 23 passa un bel thriller con due grandi protagonisti, “Entrapment” di Jon Amiel con Sean Connery, Catherine Zeta-Jones, Ving Rhames, Will Patton. Molto carino “Adele e l’enigma del faraone” di Luc Besson con Louise Bourgoin, Mathieu Amalric, Jean-Paul Rouve, Gilles Lellouche, Frédérique Bel, Italia 1 alle 23, 15.

revenant 5

 

I fan di Sydney Sweeney sono già pronti per un suo veccgio film, il thriller “The Voyeurs” di Michael Mohan con Sydney Sweeney, Justice Smith, Ben Hardy, Natasha Liu Bordizzo, Katherine King So, Rai4 alle 23, 20. Si spoglia, si spoglia… La7 alle 23, 30 gioca la carta, sempre valida, del kolossal di avventura e vendeta “Revenant” di Alejandro González Iñárritu con Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Will Poulter, Domhnall Gleeson, Paul Anderson, Lukas Haas. Qualche eccesso c’è, ma va bene così. Strepitosi DiCaprio e Tom Hardy.

 

la finestra sul cortile

Iris alle 23, 40 ripropone un altro classico come “Seven” di David Fincher con Brad Pitt, Morgan Freeman, Kevin Spacey, Gwyneth Paltrow. Stravisto.Rete 4 a mezzanotte passa il più raro “La prossima vittima”, thriller diretto da John Schlesinger con Sally Field, Kiefer Sutherland, Ed Harris, Joe Mantegna.- E Rai Movie all’1, 05 fa partire il capolavoro di Alfred Hitchcock “La finestra sul cortile”. Mi arrendo.

christopher walken il cacciatore

Per ricordare la mitica Nadia Cassini, appena scomparsa, Cine 34 all’1, 45 passa “Tutta da scoprire” o “L’amante tutta da scoprire”, commedia sexy diretta da Giuliano Carnimeo con Nadia Cassini, Yorgo Voyagis, Renzo Montagnani, Bombolo, Enzo Cannavale. Venne anche prodotto da Nadia Cassini e dal suo fidanzato, Yorgo Voyagis. Iris alle 3, 10 si gioca “Il cacciatore” di Michael Cimino con Robert De Niro, Christopher Walken, John Savage, Meryl Streep, John Cazale.

decameroticus 2

 

Ma a quell’ora è forse più logica spararsi “Decameroticus” di Pier Giorgio Ferretti con Orchidea De Santis, Gabriella Giorgelli, Riccardo Garrone, Umberto D'Orsi, Cine 34 alle 3, 25. Cinque episodi con mogli traditrici, mariti cornuti, frati furbi. Notevole il titolo, che lancia il termine “decamerotico”. Michele Giordano, su Nocturno, ha il dubbio filologico se nel film ci fossero cinque episodi o sei, visto che uno a tema conventuale appare nelle foto promozionali, ma non nel film. Francamente difficile da capire. Girato in 15 giorni a Orvieto da Giuliano Biagetti col nome di Pier Giorgio Ferretti, che usa per la prima volta. Allora nessuno sapeva che Ferretti fosse Biagetti.

 

Rai Tre/Fuori orario alle 3, 45 si gioca un film di Jean Eustache, “Mes petites amoureuses” con Martin Loeb, Jacqueline Dufranne, Jacques Romain, Ingrid Caven, Vincent Testanière. Assolutamente da registrare. Piuttosto raro anche “L’avvertimento”, poliziesco di Damiano Damiani con Giuliano Gemma, Martin Balsam, Laura Trotter, Giancarlo Zanetti, Rete 4 alle 4, 30. Chissà se l’ho visto…

decameroticus 1mes petites amoureusessophia loren vittorio de sica pane amore e...decameroticus 2decameroticus 3sophia loren pane amore e...halloween 2 il signore della morte 5ROBERT DE NIRO - IL CACCIATOREROBERT DE NIRO - IL CACCIATORE tutta da scoprire 1ROBERT DE NIRO - IL CACCIATORE bombolo tutta da scopriretutta da scoprire 1tutta da scoprire 2tutta da scoprire 4revenant 3the revenant dicaprioleonardo di caprio the revenant la finestra sul cortile leonardo di caprio the revenantla finestra sul cortile revenant 2 la finestra sul cortilerevenant 4la nipote francesca muzio la nipote sydney sweeney the voyeurs sydney sweeney the voyeursthe voyeurs the voyeursthe blues brothers :4the blues brothers matt murphy blues brothersocchio malocchio prezzemolo e finocchio 2entrapment aretha franklin the blues brothersray charles the blues brothers the revenantil ritorno di don camillola nipote adele e l’enigma del faraoneadele e l’enigma del faraone adele e l’enigma del faraoneil culo di catherine zeta jones entrapment the blues brothers 50 volte il primo baciohalloween 2 il signore della morte 4sette minuti occhio malocchio prezzemolo e finocchio 3occhio malocchio prezzemolo e finocchi5 formula per un delitto 4formula per un delitto 1operation napoleonocchio malocchio prezzemolo e finocchio

 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...