giancarlo giannini

“DISSI NO A SPIELBERG PER FARE IL CATTIVO DI ‘INDIANA JONES’ E A COPPOLA PER ‘APOCALYPSE NOW’. 007? CON DANIEL CRAIG CI RACCONTAVAMO BARZELLETTE SCONCE” – GIANCARLO GIANNINI: “FUI IO A SCOPRIRE JULIA ROBERTS, CON LEI LAVORAI A ‘LEGAMI DI SANGUE’. SUGGERII AI PRODUTTORI DI METTERLA SOTTO CONTRATTO. NON MI DIEDERO RETTA E POCO DOPO FECE ‘"PRETTY WOMAN’” – “’PASQUALINO SETTEBELLEZZE’? A CINECITTÀ C’ERA QUESTO ACQUAROLO. ERA EBREO, SI CHIAMAVA PASQUALINO SETTEBELLEZZE ED ERA STATO RINCHIUSO IN UN CAMPO DI CONCENTRAMENTO. REGISTRAI 30 ORE DI CONVERSAZIONE E LE DIEDI A LINA WERTMÜLLER” – LA CONTROFIGURA DELLA MELATO CHE GLI RUPPE IL MENISCO, LE INVENZIONI BREVETTATE, LA BATTUTA A RIDLEY SCOTT E QUELLA VOLTA CHE HARVEY KEITEL RISCHIO’ DI AMMAZZARLO… - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Elvira Serra per il “Corriere della Sera”

 

Ha sempre voluto fare l’attore?

giancarlo giannini 5

«No, io sono perito elettronico industriale. Mi sono diplomato all’Alessandro Volta di Napoli: il mio professore di fisica era stato compagno di banco di Enrico Fermi a Pisa. Dopo, avevo due possibilità: lavorare all’Ibm a Ivrea o in Brasile, per studiare i primi satelliti. Ma dovevo fare il militare, così chiesi ai brasiliani se mi aspettavano un anno».

 

Però il militare non lo fece.

«Con dispiacere: mi sarebbe piaciuto farlo in aviazione. Ma mia nonna era vedova di guerra e io ero il primo nipote maschio: fui esonerato».

 

Nessuna intervista potrà rendere merito a Giancarlo Giannini, con Sophia Loren l’ultimo gigante del nostro cinema. Ha recitato con i più grandi (vedi alla voce Anna Magnani, Vittorio Gassman, Mariangela Melato, Mastroianni, Anthony Hopkins). E dai più grandi è stato diretto (Lina Wertmüller, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Francis Ford Coppola, Ridley Scott).

 

Ma il bambino che a sei anni, nel 1948, costruiva aeroplanini a La Spezia alla scuola di modellismo dell’AeroClub d’Italia, è stato anche doppiatore (di Jack Nicholson in Shining , di Dustin Hoffman nel Maratoneta , di Al Pacino in Profumo di donna ). E inventore. […] Ama cucire, rammendare e restaurare mobili.

 

giancarlo giannini 1

Sarebbe un buon partito, se non fosse già sposato da oltre 40 anni con Eurilla Del Bono, madre dei suoi Emanuele e Francesco; Adriano, invece, è nato dalle nozze con Livia Giampalmo, da cui ebbe pure Lorenzo, morto 19enne di aneurisma. Si racconta al Teatro San Rocco di Seregno, in uno degli appuntamenti della Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, quest’anno dedicata a «il desiderio e la legge».

 

[…] Ha detto no pesanti. A Spielberg, per il ruolo di antagonista di Harrison Ford nei Predatori dell’arca perduta , o a Francis Ford Coppola, per Apocalypse Now . Si è pentito?

«Avevo già preso altri impegni e non potevo rimandarli, come si aspettavano loro. Ci sono tanti no di cui ti penti nella vita. Ma mi è dispiaciuto di più dire no a Bellocchio per I pugni in tasca . Ai tempi ero a teatro con Romeo e Giulietta , diretto da Zeffirelli».

 

[…] Come ci si prepara alla scena dello stupro in manicomio di Pasqualino Settebellezze o ai ceffoni alla Melato in Travolti da un insolito destino ?

«Bisogna saper fare l’attore, fingere! È tutto finto al cinema. Al teatro no e lì a volte succede che dopo la centesima replica ti dimentichi una battuta, come a Napoli, durante In memoria di una signora amica di Patroni Griffi, con la regia di Francesco Rosi. Volevo sprofondare: dalle quinte qualcuno me la suggerì».

 

E gli schiaffi alla Melato?

travolti da un insolito destino - giancarlo giannini mariangela melato

«Tutto finto: le donne le ho sempre trattate bene sul set. Vero fu il calcio di una controfigura che mi ruppe il menisco: Mariangela Melato si era tagliata un piede il primo giorno e le corse in spiaggia le facevano sette controfigure, solo io correvo sempre».

 

Pasqualino Settebellezze le aprì le porte di Hollywood, con 4 candidature agli Oscar. Come nacque?

«Mentre giravo a Cinecittà Mimì Metallurgico , c’era questo acquarolo che con una tanica sulle spalle ci versava un bicchierino di acqua fresca: noi gli davamo 5 o 10 lire. Era ebreo, si chiamava Pasqualino Settebellezze ed era stato rinchiuso in un campo di concentramento. Registrai 30 ore di conversazione e le diedi a Lina Wertmüller».

 

È un film coraggioso.

«Non abbiamo potuto raccontare tutto quello che aveva vissuto il vero Pasqualino. […]».

giancarlo giannini pasqualino settebellezze 3

 

Ha ricevuto tanti riconoscimenti. Con quale premio alla carriera vorrebbe suggellare il percorso: l’Oscar o il Leone?

«A Venezia non mi hanno mai dato nulla, l’Oscar è molto più importante. Ma io ho già la stella, che è più importante di tutti gli altri perché non te la danno solo per un film, ma per tutto il lavoro fatto».

 

È un insospettabile talent scout. Chi scoprì?

«Ang Lee e Julia Roberts. Il primo lo scovai grazie all’accademia William Morris: avevo chiesto di segnalarmi un giovane regista con cui lavorare. Lee mi scrisse una sceneggiatura, ma nessuno la volle. Quando vinse il Leone a Venezia mi ringraziò in tv».

 

E Julia Roberts?

giancarlo giannini

«Con lei lavorai a Legami di sangue. Durante un’inquadratura mi colpì la sua intensità e suggerii ai produttori di metterla sotto contratto. Nemmeno loro mi diedero retta: poco dopo fece Pretty Woman».

 

Ha brevettato invenzioni: dal guanto sonoro alla «musical jacket» usata da Robin Williams nel film Toys . Tutto partì con Libido , il primo.

«Quel film lo feci di nascosto dall’Accademia. Serviva un grillo-carillon che alzava il cappello e ruotava su sé stesso. Doveva costruirlo Rambaldi, ma aveva chiesto troppi soldi. E mi offrii di farlo io».

 

Come le saltò in mente di dire a Ridley Scott in un provino: «I’m genious, you’re genious, that’s all!»?

«Ero convinto che non mi avrebbe preso! Stava cercando qualcuno per la parte del commissario in Hannibal , mi avvisò Dino De Laurentiis».

giancarlo giannini daniel craig 007 casino royale

 

[…] Nei due film di 007 dove ha recitato è riuscito a restituire l’ambiguità del suo personaggio, Renè Mathis.

«Gli sceneggiatori non avevano ancora deciso se fossi tra i buoni o i cattivi. Daniel Craig era simpaticissimo: potevamo ridere per una barzelletta sporca fino a un secondo prima di entrare in scena, poi entrambi ci trasformavamo».

 

E quando Harvey Keitel rischiò di ucciderla?

«Gli americani sono matti con l’immedesimazione. In Vipera io avevo stuprato la figlia. Quando si caricò con un’ascia vera, sovrastandomi, mi nascosi sotto il letto. Non ho mai creduto in quel metodo, finito un film pensavo al successivo: ogni volta devi ricominciare da zero, pure se ti dicono che sei bravissimo».

 

laura antonelli giancarlo giannini l’innocente

Ultimo film visto al cinema?

«Vado pochissimo. Fellini lo aveva detto già molti anni fa: il cinema è morto. Mia moglie va a vedere gli americani, ma io ormai conosco tutti i trucchi. Ho visto solo quello autobiografico di Spielberg, perché me ne aveva parlato, e poi quello di Wim Wenders girato in Giappone: mi incuriosiva la storia di questo uomo che pulisce i cessi». […]

giancarlo giannini harvey keitellaura antonelli giancarlo giannini l’innocente giancarlo giannini pasqualino settebellezze giancarlo giannini giancarlo giannini 35giancarlo giannini 39giancarlo giannini 5giancarlo giannini snack bar budapest giancarlo giannini francesca neri per sempre giancarlo giannini raoul bova palermo milano solo andata giancarlo gianninigiancarlo gianninimarcello mastroianni monica vitti giancarlo gianninidarko peric giulio base giancarlo giannini rupert everett tiziana roccagiancarlo gianninigiancarlo gianninitravolti da un insolito destino - giancarlo giannini mariangela melatotravolti da un insolito destino - giancarlo giannini mariangela melatotravolti da un insolito destino - giancarlo giannini mariangela melatogiulio base giancarlo giannini darko pericgiancarlo giannini il generale dalla chiesagiancarlo gianninigiancarlo giannini 3giancarlo gianninigiancarlo giannini pasqualino settebellezze 2giancarlo giannini 2giancarlo giannini pasqualino settebellezze 1

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