daniela santanche visibilia twiga

I CONTI NON TORNANO – IL REVISORE STRONCA IL BILANCIO DI “VISIBILIA”: “NON FORNISCE UNA RAPPRESENTAZIONE VERITIERA E CORRETTA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA, DEL RISULTATO ECONOMICO E DEI FLUSSI DI CASSA” – L’INTRICO DI RELAZIONI AZIONARIE, FINANZIARIE E D’AFFARI TRA SOCIETÀ CONTROLLATE E CONTROLLANTI (CHE SEMBRANO LA COPIA DI QUELLE PER CUI DANIELA SANTANCHÈ È A PROCESSO PER FALSO IN BILANCIO) RENDE COMPLICATA LA VALUTAZIONE DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE – IL CDA, PRESIEDUTO DAL FIGLIO DELLA MINISTRA DEL TURISMO, LORENZO MAZZARO, AVREBBE SOTTACIUTO I RISCHI...

Estratto dell’articolo di Nicola Borzi per "il Fatto quotidiano"

 

LORENZO MAZZARO DANIELA SANTANCHE

“Il bilancio” tanto d’esercizio quanto consolidato “non fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria” al 31 dicembre 2024, “del risultato economico e dei flussi di cassa”.

 

La stroncatura senza appello è contenuta nella revisione dei bilanci d’esercizio e consolidato 2024 di Visibilia Editore che Luca Pulli, socio della ditta di audit Rsm, ha presentato il 29 aprile con un giudizio negativo sui conti della società controllata indirettamente per poco meno del 90% dalla ministra Daniela Santanchè e presieduta da suo figlio Lorenzo Mazzaro.

 

DANIELA SANTANCHE

Il Fatto ne aveva dato conto il 3 maggio: anche il collegio sindacale si era detto impossibilitato a esprimersi. Sinora, però, le relazioni di Rsm non erano note. Le ha diffuse l’altroieri il cda, insieme a una nota che le contesta entrambe.

 

Il revisore inizia contestando la valutazione della continuità aziendale a causa dell’intrico di relazioni azionarie, finanziarie e d’affari tra società controllanti e controllate, che paiono la copia di quelle per le quali Daniela Santanchè, insieme ad altri 16, è a processo per l’ipotesi di falso in bilancio.

 

servizio di report su daniela santanche 18 novembre 2012 6

Pulli ricorda che Athena Pubblicità, controllante di Visibilia Editore all’89,9%, è anche il principale cliente di Visibilia Editrice che quindi “allo stato opera essenzialmente, per la raccolta pubblicitaria, su un mercato captive”.

 

Ma Editrice è anche “unico asset” della Editore la cui continuità aziendale è dunque legata “imprescindibilmente” a quella della controllata: “Tale circostanza, se da un lato pone Visibilia Editrice in una posizione privilegiata nei confronti di Athena Pubblicità, da altro punto di vista può rendere Visibilia Editrice vulnerabile a cambiamenti nelle strategie o nelle esigenze di Athena” e “può limitare le opportunità di diversificazione” ad esempio sulla “mancanza di un portafoglio clienti differenziato”.

 

daniela santanche Lorenzo Mazzaro

Rischi, secondo il revisore, sottaciuti dal nuovo cda presieduto dal figlio della ministra: “Nella nota integrativa non risultano ben argomentati e dettagliati... l’assenza di un’analisi puntuale degli scenari futuri, anche solo ipotetici, impedisce al lettore del bilancio di valutare in maniera consapevole la reale capacità dell’impresa” di funzionare per “un periodo di almeno 12 mesi” dalla data di riferimento del bilancio.

 

Per Pulli sono “assenti numerose informazioni rilevanti, tra cui l’eventuale esistenza di piani di ristrutturazione (fatta eccezione per quello originario delineato nel Piano 2024-28), l’accesso a supporti finanziari esterni o l’avvio di negoziazioni con istituti di credito o fornitori strategici”, “carenza informativa pervasiva e di tale portata da poter influenzare il giudizio degli stakeholder”.

 

LE SCATOLE DI BORSE HERMES E VALENTINO NELL EX SEDE DI VISIBILIA

Rsm sottolinea poi il fatto che Visibilia Editore a fine 2024 aveva una situazione patrimoniale e finanziaria molto esposta verso la controllata Editrice (partecipazione valutata 317 mila euro, crediti per 558 mila euro al netto di svalutazioni); aveva perso 4,47 milioni cioè oltre un terzo del capitale; flussi di cassa negativi nel primo trimestre 2025 che hanno reso necessario ad Athena concederle un finanziamento infruttifero non previsto dal piano 2025-26.

Per valutare la partecipazione e i crediti di Editore verso Editrice il cda è ricorso a un professionista esterno. Ma per Rsm avrebbero dovuto essere svalutati integralmente riducendo il patrimonio netto di 875 mila euro e imponendo una ripatrimonializzazione ben superiore a quella prevista. Perciò i giudizi sui bilanci sono negativi e il revisore non si esprime sulla loro conformità alle norme di legge.

 

VISI-BILE - VIGNETTA BY MANNELLI

Con una nota di due pagine, il cda di Visibilia rigetta invece in toto le […] contestazioni […] revisore: “I rilievi formulati dalla società di revisione risultano in buona parte non accoglibili, in quanto in parte risultano non corretti e in parte non paiono adeguatamente motivati”.

 

Non un buon biglietto da visita per una società sospesa in Borsa, appena uscita dall’amministrazione giudiziale, la cui cessione alla sconosciuta finanziaria svizzera Wip è stata bloccata e i cui conti di parecchi anni fa, insieme a quelli di altre due aziende del gruppo, sono a processo con l’accusa d’essere stati falsificati.

LORENZO MAZZAROMANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO DANIELA SANTANCHE Daniela santanche Altair Darcangelo - caso visibilia - report Altair Darcangelo - caso visibilia - reportinformativa di daniela santanche in senato sul caso visibilia 2DANIELA SANTANCHE CON BORSA HERMES - FOTO LAPRESSElogo visibilialorenzo mazzaro daniela santanche

 

Ultimi Dagoreport

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO -  TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE....

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...