cattive ragazze mean girls adolescenti

''IL SESSO? LE 13ENNI LO USANO COME UNA CLAVA PER ENTRARE NELL'ADOLESCENZA'' - LO PSICOANALISTA MASSIMO AMMANITI: ''LA PENETRAZIONE NON È INTIMITÀ. PER L’ADOLESCENTE L’INTIMITÀ È IL PERICOLO PIÙ GRANDE PERCHÉ METTE IN DISCUSSIONE I CONFINI DEL PROPRIO SÉ. C'E' CHI LA ESORCIZZA CON LA PROMISCUITÀ. RAGAZZINI CHE VANNO CON TUTTI, MASCHI E FEMMINE, PER EVITARE DIFFERENZIAZIONE'' - E PARLA DEL FIGLIO, LO SCRITTORE NICCOLÒ

 

 

Teresa Ciabatti per ''la Lettura - Corriere della Sera''

 

MASSIMO AMMANITI adolescenti senza tempo

«Adultescenza» la chiama il professor Massimo Ammaniti nel nuovo libro Adolescenti senza tempo (Raffaello Cortina Editore). L'«adultescenza», ovvero il tempo ormai anticipato e prolungato in cui si finisce di essere bambini e non si è ancora adulti. Psicoanalista e docente di Psicologia dello sviluppo, Ammaniti racconta i figli, finendo per individuare una nuova umanità trasversale che comprende anche i genitori (difficile non riconoscersi).

 

Dunque questo libro è molto più del ritratto di una generazione. Diventa ritratto di un' epoca. Ribalta i luoghi comuni, non nomina colpe ma problemi, non parla di adolescenti ma di famiglie adolescenti . A quel tavolo da pranzo dove i figli sono concentrati sui telefonini, lo sguardo si allarga, ed ecco comparire gli adulti: competitivi, disorientati, biondissimi, atletici, innamorati, fidanzati, terrorizzati dall' idea di invecchiare (quanto i figli di crescere?). Si fa allora necessario chiarire quali siano i ragazzi e quali gli adulti.

 

Chi sono i nuovi adolescenti?

«Messi fin da piccoli davanti agli schermi, in genere durante il pasto, sono ragazzi che arrivano all' adolescenza già con una dipendenza digitale a scapito dello scambio e della comunicazione».

 

massimo ammaniti

E?

«Non sperimentano più la possibilità di stare soli con sé stessi. Vengono privati della solitudine, e della noia, tutte occasioni creative in cui il ragazzo cerca di immaginare mondi diversi. Gli adolescenti devono avere delle utopie contro l' universo degli adulti, la realtà virtuale impoverisce».

 

Cosa perdono?

«Prima erano stimolati a esplorare, viaggiare; ora rimangono nella loro stanza, con l' iPad sulle ginocchia».

 

Che cosa comporta essere costantemente connessi?

«Vivere uno stato di continua iperattivazione. Pensiamo a Snapchat: bisogna rispondere subito, sennò il messaggio scompare».

 

Impossibile rilassarsi?

massimo e niccolo ammaniti

«Nella vita ci sono momenti ad alta tensione - aspettativa, stress -, e momenti a bassa tensione, fondamentali per costruire il proprio sé».

 

Dunque?

«Il cervello umano è fatto in modo tale che può vivere in un gruppo sociale fino a settecento persone. Attualmente i ragazzi hanno settemila, ottomila contatti, molto al di sopra delle potenzialità cerebrali. Studi hanno verificato che il cervello si sta modificando, ha aumentato la sostanza grigia delle connessioni. Insomma, è in atto un cambiamento antropologico».

 

Eppure lei non ha una visione catastrofica del futuro possibile.

«Il Fedro di Platone temeva che la scrittura, considerata una téchne , provocasse dimenticanze a chi la usava, ed è stato smentito dall' evoluzione. Chissà che in futuro anche la téchne digitale non possa entrare a far parte del patrimonio umano. Il vero problema è guidare all' uso».

 

Più precisamente?

«Sempre più di frequente da me vengono bambini di otto o nove anni. Vedono il mio telefono, mi dicono che è molto vecchio, mi spiegano che esistono nuovi modelli in grado di eseguire questo e quello. Insomma, sanno tutto, competenza che conferisce loro un senso di efficacia e di onnipotenza».

 

Da quando i genitori portano i figli piccoli dallo psicoanalista?

«Un tempo erano talmente convinti dei loro valori che tendevano a svalutare la dimensione psicoanalitica. Al massimo li portavano dal parroco».

 

cattive ragazze mean girls adolescenti

Passo avanti?

«Indice del disorientamento».

 

Disorientamento di fronte alla velocità dei figli?

«Prenda l' educazione sessuale: avviene nei siti dove il dominio delle immagini reali spoglia la sessualità dall' immaginazione. In passato i bambini giocavano al dottore: prime scoperte, ma anche dubbi, e curiosità, in quanto moltissimo non era svelato. Rimaneva posto per la fantasia primaria, come la chiamava Freud, la curiosità, insieme alla paura, di scoprire cosa succedesse nella camera dei genitori».

 

Eppure, lei dice, a questa rapidità alcuni ragazzi rispondono cercando di fermare il tempo.

«Dopo l' onnipotenza dell' infanzia, l' adolescenza spariglia le carte. Iniziano i cambiamenti: peli, brufoli. Il corpo che fin lì era stato compagno, diventa estraneo, talvolta nemico. Ricordo una ragazzina così intimorita dallo sviluppo del seno che si copriva con grandi golf».

 

Nel libro lei porta, tra gli altri, l' esempio dell' anoressia.

«Le ragazze anoressiche tentano un congelamento del corpo, lo desessualizzano, rendendolo marionetta che si fa vivere come vuole, con il rischio di morire, perché farlo vivere significa affrontare il distacco dalla madre, e naturalmente il sesso».

 

Il sesso spaventa?

«Vale la battuta inglese: "La penetrazione non è intimità"».

 

Ovvero?

Mean Girls teenager jene

«Per l' adolescente l' intimità è il pericolo più grande perché mette in discussione i confini del proprio sé. Molti rifiutano esperienze intime per la paura di perdere sé stessi. Di contro altri esorcizzano con la promiscuità. Ragazzini che vanno con tutti, maschi e femmine, per evitare differenziazione».

 

Tendenza recente?

«Ci sono ragazzine di 13-14 anni che usano il sesso come clava per entrare nell' adolescenza. Adescare diventa una strada per farsi valere, nonché un modo per contrapporsi alla madre».

 

Le madri cinquantenni del libro?

«Da una parte adolescenti nel pieno dello sviluppo, dall' altra madri in crisi per i primi segni d' invecchiamento. Ho visto figlie rivendicare: "Tu tanto non lo fai più", sottotesto: "Sono io che detengo la femminilità in questa casa"».

Nel caso da lei descritto, quello di Ortensia e la madre, tuttavia avviene il contrario.

«Una madre a inizio menopausa che attraverso la figlia rivive la propria adolescenza fino al punto di intromettersi. Quando Ortensia lascia il ragazzo, la madre - in alleanza con lui - tenta di farli tornare insieme. Alla fine Ortensia sbotta: "La mia storia è un matrimonio di famiglia, non ne posso più!"».

 

teenager adolescenti e prime avventure sessuali

Genitori che si sostituiscono.

«Con il mito del giovanilismo, spesso i genitori - più o meno consapevolmente - competono con i figli. Succede spesso che ci sia una nuova gravidanza appena il figlio entra nell' adolescenza, come a dire: "Il mio ciclo fertile non è finito"».

 

Lei parla anche di genitori non oppositivi, che rendono ogni cosa facile.

«Genitori spazzaneve che sgombrano la strada ai figli. Prendiamo di nuovo la sessualità che non può essere condivisa con i genitori. Quello spazio nascosto era cautelativo, permetteva che fosse il luogo della sperimentazione. Per esempio: l' adolescente sapeva che nel fine settimana i genitori partivano, quindi si organizzava, si metteva alla prova. Ora è tutto troppo semplice, e il sesso si svuota dell' aspetto personale».

 

Genitori che evitano ai figli le responsabilità?

«Dopo il terremoto dell' Aquila, proposi di seguire il modello Kobe dove i giovani avevano partecipato alla ricostruzione della città».

 

sesso x

Risposta?

«"Ma poveri ragazzi, perché costringerli ad affrontare il problema?", mi venne risposto da chi doveva decidere, che decise invece di mandare i clown nelle scuole».

 

Errore?

«Questo favorire il bamboleggiamento pensando che i ragazzi non siano in grado, questo creare per loro un clima artificioso».

 

Si prolunga il tempo di sospensione.

«Va anche detto che una volta c' era una società adulta che garantiva ai giovani l' ingresso, oggi il futuro è incerto, non offre prospettive per cui valga la pena accelerare il proprio percorso formativo. Si afferma perciò un nuovo tempo tutto al presente. Un tempo edonico, che si esaurisce nell' istante stesso in cui si soddisfano i desideri. Nel libro, con riferimento al Paradosso di Zenone, immagino la freccia ferma: suddividere il tempo in tante frecce ferme perché il tempo che passa crea ansia».

I TEEN E IL SESSO

 

Risultato?

«Non è strano imbattersi in trentenni ancora nella fase di sperimentazione, alle prese con piccoli lavori, in attesa di costruire l' app giusta che cambierà loro la vita. La soluzione dei problemi arriverà da un evento esterno - pensano - ma poiché sono convinti di non avere sufficienti risorse personali, si mettono in una specie di attesa messianica, simile all' attesa infantile dell' intervento dei genitori».

 

Lei cita Erikson: «Se i genitori non sono in grado di affrontare la propria morte, il figlio non potrà entrare nella vita».

«I genitori devono essere capaci di mettersi da parte per lasciare spazio ai figli. Devono accettare che una fase della loro vita si è conclusa e ora tocca al figlio».

 

Quando non ne sono capaci?

sesso teenager

«Intendiamoci, ci sono aspetti dell' adolescenza che non devono scomparire: la curiosità, l' entusiasmo, la capacità di meravigliarsi».

 

Ma?

«Esistono adulti che prolungano troppo».

 

Dunque per qualcuno l' adolescenza potrebbe non finire mai?

«Hilman diceva: "Il carattere si completa nella vecchiaia". La vecchiaia è il momento nel quale, grazie alla distanza e a una certa saggezza, puoi ricostruire con occhi nuovi cose di te. L' eternità adolescente mi terrorizza».

 

Guardiamo indietro, a quando era lei padre di adolescenti, padre di colui che sarebbe diventato uno dei più grandi e immaginifici scrittori italiani, Niccolò Ammaniti.

«Freud scriveva: "Quello del genitore è un mestiere impossibile, perché non si conosce l' esito dei propri sforzi"».

 

Nel suo caso gli sforzi sono stati ben ripagati, di più: in base al discorso sull' immaginazione - lasciare ai figli la possibilità dell' immaginazione - possiamo dire che lei sia stato un ottimo padre.

massimo ammaniti

«Mio figlio voleva diventare etologo, sognava di fare le osservazioni dei lupi in Abruzzo. Io gli dissi che capivo, ma che la biologia era principalmente molecolare.

Lo spinsi così a frequentare un laboratorio».

 

E lui?

«Andò. Oggi mi ringrazia perché se non lo avessi mandato al laboratorio, non avrebbe mai interrotto biologia per mettersi a scrivere. Senza il laboratorio sarebbe ancora sulle montagne a osservare lupi».

 

Lei ci ha spiegato l' adolescenza, suo figlio ce l' ha prolungata.

«I genitori devono essere sé stessi. Tocca ai figli ribellarsi».

niccolo ammaniti

 

Ultimi Dagoreport

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….

massimo bottura annalisa cavaliere valentina garavaglia

DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO TRATTATI COME FUNZIONANO LE UNIVERSITÀ IN ITALIA (E A MILANO, IN PARTICOLARE) – ANNALISA CAVALERI, SCRITTRICE GASTRONOMICA E DOCENTE DA OTTO ANNI ALL’ATENEO, INVITA BOTTURA A UN TALK. LA RETTRICE DELL’UNIVERSITÀ, VALENTINA GARAVAGLIA, INTRODUCE I LAVORI CON UN DISCORSO POMPOSO E POI SE NE VA. LO CHEF PERMALOSISSIMO LO FA NOTARE (“SI COMPORTA COME I POLITICI”) E LA RETTRICE SI VENDICA SOSPENDENDO LA PROF. CAVALERI – È L’ESITO DI UN CIRCOLO VIZIOSO: LE UNIVERSITÀ HANNO BISOGNO DI ISCRITTI, E PER FARSI PUBBLICITÀ INGAGGIANO DOCENTI A CONTRATTO SENZA ESPERIENZA SCIENTIFICA, MA CON UNA RETE STRUTTURATA. POSSONO INVITARE VIP ATTIRA-ATTENZIONE, COME BOTTURA, CHE SERVONO AD ATTRARRE PIÙ RAGAZZI, E IL CICLO SI AUTO-ALIMENTA… - VIDEO