guerra in ucraina - robot

ANCHE IN GUERRA È IN CORSO LA “GRANDE SOSTITUZIONE” (E IN QUESTO CASO, POTREBBE ESSERE UNA BUONA NOTIZIA) – L’UCRAINA STA CAMBIANDO IL MODO DI COMBATTERE, PUNTANDO SU DRONI E ROBOT TERRESTRI PER RIDURRE LE PERDITE UMANE – LE MACCHINE NON SOSTITUISCONO LA FANTERIA (ALMENO PER ORA), MA I TRASPORTATORI DI MUNIZIONI, I BARELLIERI, I CONDUCENTI E ALTRO PERSONALE CHE AGGIUNGONO POCO VALORE IN COMBATTIMENTO – A METÀ DEL 2026, LE FORZE DI KIEV HANNO CONDOTTO OLTRE 50MILA MISSIONI DI LOGISTICA ED EVACUAZIONE CON GLI AUTOMI, RIDUCENDO DI OLTRE IL 30% LE VITTIME UMANE – L’EUROPA DOVREBBE FARE TESORO DI QUESTA ESPERIENZA...

Estratto dell’articolo di Lesia Bidochko per “il Foglio europeo”

 

*policy fellow presso l’European Policy Institute di Kyiv(Epik), professoressa di Scienze politiche presso la Kyiv-Mohyla Academy e ricercatrice non residente presso l’European University Viadrina di Francoforte sull’Oder.

 

guerra in ucraina - robot

Nella guerra moderna, il […] controllo delle munizioni, dell’evacuazione delle vittime e delle linee di approvvigionamento determina la sopravvivenza sotto una sorveglianza incessante dei droni: se si perde il controllo di questi elementi, nessun carro armato, anche in numero elevato, può salvare la battaglia.

 

[…] Nella primavera del 2026, per la prima volta, i sistemi senza pilota ucraini (Ugv abbinati a drone) hanno conquistato una posizione russa senza il coinvolgimento di fanteria né perdite tra gli alleati. […] Le macchine assorbono il rischio, i soldati possono resistere.

 

Quando nel 2024 gli aiuti militari occidentali si sono rivelati insufficienti, l’Ucraina non si è fermata. Ha mobilitato reti di ingegneri civili e volontari. I droni hanno compensato le lacune in potenza di fuoco e ricognizione a costi minimi. Il successo nei cieli ha generato un nuovo problema a terra: la “kill zone” si è estesa da circa due chilometri (nel 2022) a 30-50 chilometri (nel 2025-26) in alcuni settori. […]

 

guerra in ucraina - robot

La risposta globale a questa nuova realtà si divide su due strade. Stati Uniti e Israele puntano sulla “vittoria a distanza” – guerre decise da attacchi aerei di precisione massicci e sorveglianza completa, riducendo al minimo le perdite causate dalle operazioni di terra.

 

[…]   La Russia risponde con gli uomini, ondate di coscritti e un sistema che ignora il costo umano. L’Ucraina ha costruito l’opposto: una forza agile e adattiva in cui Ugv economici e riparabili gestiscono fino al 90 per cento della logistica in prima linea nei battaglioni più esperti.

 

guerra in ucraina - robot

A metà del 2026, le forze ucraine avevano condotto oltre 50 mila missioni di logistica ed evacuazione dall’inizio dell’anno, una media di 455 al giorno, impiegando piattaforme dal costo di 8.000-20.000 dollari ciascuna. Progettati per essere sacrificabili e migliorabili sul campo, secondo uno studio dell’Istituto di ricerca delle Forze armate ucraine avrebbero ridotto le vittime ucraine del 30 per cento.

 

I robot terrestri non sostituiscono la fanteria, e probabilmente non lo faranno per decenni. Tuttavia stanno sostituendo i portatori di munizioni, i barellieri, i conducenti e altro personale la cui esposizione al pericolo aggiunge poco valore in combattimento. In una guerra di logoramento, questa distinzione conta.

 

I robot terrestri sono apparsi inizialmente come veicoli per il trasporto di munizioni e provviste. Da lì, il loro ruolo si è ampliato. Oggi evacuano i feriti, posano mine e in alcuni casi supportano le operazioni di combattimento. […]

guerra in ucraina - robot

 

L’impiego più spettacolare riguarda l’evacuazione dei feriti. Alcune unità ucraine si affidano oggi interamente ai robot per recuperare i soldati feriti dal campo di battaglia. Gli Ugv armati restano marginali (circa il 2 per cento delle missioni), eppure hanno permesso a un’unità di mantenere una posizione per 45 giorni senza perdite umane, grazie a catene di comando integrate Ugv-Uav.

 

[…] L’Ucraina dimostra che la resilienza nasce oggi da sciami di sistemi economici, riparabili localmente, capaci di evolversi più rapidamente di qualsiasi ciclo di approvvigionamento. […]

 

guerra in ucraina - robot

Fuori dall’Ucraina, molti esitano di fronte ai robot. Le aziende della difesa inondano il mercato di nuovi Ugv, ma gli eserciti faticano ancora a definire dottrine, catene logistiche e strutture di forza. Alla fiera Eurosatory di Parigi di quest’anno, i robot ucraini hanno attirato grande interesse non per la tecnologia superiore – molti modelli occidentali erano più avanzati – ma perché economici, testati in combattimento e progettati partendo dal presupposto che le perdite siano normali.

 

Per molti europei, la guerra può ancora sembrare geograficamente lontana. Eppure le tecnologie, le dottrine e le istituzioni testate in Ucraina stanno già modellando il futuro della sicurezza del continente. Il fianco orientale dell’Europa non si confronta con l’esercito russo di ieri. Se la deterrenza dovesse fallire in Estonia o in Polonia, l’Europa non si troverebbe di fronte a un problema lontano.

 

guerra in ucraina - robot

La Russia ha osservato l’evolversi dell’innovazione ucraina. Nel novembre del 2025, Mosca ha istituito le proprie Forze per i sistemi senza pilota, ricalcando la struttura istituzionale creata dall’Ucraina nel giugno del 2024. Più preoccupante ancora, il Cremlino ha assorbito l’esperienza operativa su come questi sistemi si comportino effettivamente sotto il fuoco.

 

L’Europa dovrebbe agire su tre fronti. Primo, accelerare l’approvvigionamento e la certificazione dei sistemi autonomi. […] Secondo, costruire un partenariato industriale europeo-ucraino basato su produzione congiunta, fornitura sicura di componenti e tutela della proprietà intellettuale ucraina. Per il fianco orientale della Nato e per l’autonomia strategica europea, il partenariato di sicurezza Ue-Ucraina rappresenta una delle vie più brevi ed efficaci per costruire capacità di difesa credibili nell’era della guerra remota a strati.

 

guerra in ucraina - robot

Terzo, investire non solo nei robot ma anche nelle istituzioni che li circondano: formazione degli operatori, capacità di riparazione in prima linea e meccanismi di condivisione dei dati che trasformino l’esperienza sul campo in future capacità di intelligenza artificiale. La lezione che viene dall’Ucraina è semplice: il vantaggio sta nell’ecosistema che consente di adattarsi più rapidamente di quanto cambi il campo di battaglia.

guerra in ucraina - robot

 

 

robot militare themis cane robot usato dagli ucraini contro i russi robot militare themis

 

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