jane birkin serge gainsbourg

29 AGOSTO 1969, QUANDO L’ITALIA FECE UNA FIGURACCIA INTERNAZIONALE – BARBARA COSTA: “È IL GIORNO IN CUI VENGONO SEQUESTRATE TUTTE LE COPIE DI ‘JE T’AIME… MOI NON PLUS', LA CANZONE DI SERGE GAINSBOURG E JANE BIRKIN. LA CANZONE DI LORO DUE CHE SCOPANO – E SAPETE PERCHÉ LA GIUSTIZIA ITALIANA DECRETA DI PROIBIRLA? PERCHÉ GLIELO FA NOTARE LA CHIESA! – “‘JE T’AIME… MOI NON PLUS’ SIGNIFICA ‘TI AMO…NEMMENO IO’, E STA A DIRE: MIA CARA, NON SIAMO INNAMORATI, L’AMORE NON C’ENTRA NIENTE, È SESSO, TI STO SCOPANDO, E PER BENE, ZITTA E CONTENTATI COSÌ. INTESI? NON CREDETE AD ALTRE SPIEGAZIONI…” - VIDEO

 

 

 

Barbara Costa per Dagospia

 

gainsbourg birkin 1970

Al bando l’orgasmo! Il 29 agosto 1969 è data che fa la storia della morale, è data in cui l’Italia ha fatto figuraccia internazionale. È il 29 agosto 1969 quando in Italia sono sequestrate tutte le copie di "Je t’aime… moi non plus", la canzone di Serge Gainsbourg e Jane Birkin, tornata sui media, un mese fa, alla morte di Jane Birkin. La canzone di loro due che sc*pano.

 

E sapete perché la giustizia italiana decreta di proibirla? Perché si "accorge" che Je t’aime non rispetta il “comune senso del pudore”, e poi perché… glielo fa notare la Chiesa! Pochi giorni prima del sequestro, esce sull’Osservatore Romano "Un atto onesto", articolo non firmato a condanna dell’immonda canzone famigerata, dove una donna ha l’ardire di dire a un uomo che la sta possedendo “ti amo, vieni” e ci gode, la scostumata, e si fa sentire da tutti, ed è una vergogna, non si fa, non si deve fare, né più ascoltare.

 

gainsbourg birkin lui 1974 (1)

L’Osservatore plaude la RAI che il 15 agosto 1969 aveva ordinato a Lelio Luttazzi, il conduttore di "Hit Parade", su RAI Radio2, di non passare più Je t’aime. Je t’aime è fuori da mamma RAI perché è immorale, ed è pericolosa, per le orecchie delle creature, e più delle ascoltatrici, sia mai si mettano strane idee in testa e fuori dal matrimonio, e però, attenzione: che succede se sopprimi un prodotto dal circuito legale?

 

Che non lo levi dal commercio, entra nel mercato nero e il disco in questione (che come lato B contiene "69 année érotique", inno alla posizione sessuale) viene venduto sottobanco non più a 750 lire, bensì a 3000, celato sotto custodie di altri dischi, e viene anche venduto ai minori. Senza restrizioni. Basta averci i soldi.

 

jane birkin 6

Nell’Italia del 1969 spiccano i juke-box, da cui i proprietari non tutti tolgono la canzone del peccato: la passano, a locale chiuso! E chissà che succedeva, a saracinesche abbassate…

 

Il bigottismo italico è pruriginoso, e non riguarda soltanto la stampa cattolica. L’Europeo, bel settimanale che fu di rilievo, si inventa che Serge Gainsbourg e Jane Birkin hanno inciso Je t’aime dal vivo, con un rapporto sessuale in sala d’incisione, anzi no, hanno messo un registratore sotto il letto.

 

jane birkin playboy francia

Panzane. Je t’aime è incisa a Londra, in cabine separate, e pure in tempi separati. Chiamato in causa, Gainsbourg precisa che sarebbe stato per lui impossibile incidere il brano dal vivo, facendo sesso: lui non è uomo da soli 4 minuti di prestazione!

 

L’Europeo spedisce Lietta Tornabuoni, firma di punta, a intervistarlo. La signora pensa di farla giusta criticando Gainsbourg per aver realizzato un brano “di bassa qualità” (no, signora, l’audio fruscia apposta) e acidissima attacca Jane Birkin “fornita di un fortissimo accento inglese alla Stanlio e Ollio” (che pena, l’invidia femminile!). Gainsbourg non le manda a dire: “Il Papa è il nostro migliore addetto stampa”.

 

A tutt’oggi c’è chi ripete che a causa di Je t’aime… moi non plus, il Vaticano abbia scomunicato Serge Gainsbourg e Jane Birkin: niente di più sbagliato! Un ebreo e una anglicana non si possono cattolicamente scomunicare! E poi, sentite questa: l’Osservatore Romano, nel linciare Je t’aime la pubblica in traduzione assurda!

 

serge gainsbourg e jane birkin

All’Osservatore, da cattolici praticanti e ferventi, Je t’aime se la sono ascoltata bene (e chissà quante Ave Maria da scontare dopo confessione) e però, l’hanno tradotta a cavolo: secondo il giornale, Gainsbourg e Birkin andrebbero messi al rogo perché, da coppia artistica e sentimentalmente illecita (stanno insieme ma vivono insieme da non sposati più hanno due figlie, e la prima manco è figlia di Serge) ansimano “vado e mi trattengo”, e “tu sei la valva e io ci penetro”.

 

Se la traduzione corretta del primo verso è “vado e vengo tra i tuoi fianchi”, nel secondo, la valva? ma che valva??? Il verso in francese è “tu es la vague, moi l’île nue”, “tu sei l’onda, io l’isola nuda”. E Gainsbourg “amore fisico che fa sudare” non l’ha mai scritto da nessuna parte, in nessuna lingua.

 

serge gainsbourg jane birkin slogan

Chissà come hanno reagito quest’alfieri della santa moralità alle successive bordate amorali di Birkin e Gainsbourg, ben peggiori. È vero che si sono amati, e non si sono mai sposati. Non è vero che il loro è stato un idillio. Pochi anni, e non ti desideri più. Hai quel corpo, "sei" Jane Birkin, e Serge si stufa: “Le donne vengono prese per quel che non sono, e lasciate per quel che sono”.

 

Serge Gainsbourg era un demone, preda di demoni, incline a far dar di matto chiunque cadesse nella sua rete, e a letto, e fuori. Oltre le foto di nudo e di sadomaso, e oltre a mutare Je t’aime…moi non plus in un film a feticista regia di Gainsbourg con protagonista Jane Birkin accoppiata a un Joe Dalessandro divino che è e fa il gay (e che sotto la perversa regia di Serge sc*pa Jane da dietro), Serge e Jane hanno pubblicamente scherzato col fuoco recitando l’incesto.

 

gainsbourg birkin dalessandro

Jane Birkin in "Kung-Fu Master", di Agnès Varda, nel ruolo di una 42enne che ama un 16enne, recitato dal vero figlio di Varda. In questo film c’è l’adolescente Charlotte, figlia di Jane e Serge, che sullo schermo interpreta la figlia di Jane. Peggio, è Serge Gainsbourg che dirige Charlotte e ci recita in "Charlotte For Ever", in un incesto giammai consumato tra un padre, Serge, e una figlia 15enne, Charlotte, che dormono assieme e "sentono" di amarsi benché consanguinei diretti, e lui la pure tradisce con le amiche di lei, minorenni.

 

birkin dalessandro je t aime moi non plus (2)

E Gainsbourg aveva già chiamato la figlia con lui a duettare in "Lemon Incest", brano nel cui video padre Serge e figlia Charlotte stanno sdraiati a letto, lui in jeans semi sbottonati e petto nudo, lei in slip e camicia di lui. Ve l’ho detto: Gainsbourg è il demonio. Trovate i suoi film, vedeteveli, e non lo dite a nessuno!!!

 

Serge Gainsbourg è morto 32 anni fa da culto nazionale di Francia quale è ora e per sempre, e moralisti, tranquilli, non vi preoccupate: artisti indemoniati e con dannato genio osante non ne fanno più. I social non lo permettono.

 

P. S. Je t’aime… moi non plus significa Ti amo…nemmeno io, e sta a dire: mia cara, non siamo innamorati, l’amore non c’entra niente, è sesso, ti sto sc*pando, e per bene, zitta e contentati così. Intesi? Non credete ad altre spiegazioni. Parola di Gainsbourg. 

jane birkin e serge gainsbourg

gainsbourg je t aime moi non plus cover (1)

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