AHI! TECH - APPLE STORE: SUPERATI I 40 MLD DI DOWNLOAD - GUERRA DEGLI SMARTPHONE: CROLLANO I PROFITTI DI HTC - QUEL CHE ESCE DAL “CES”: LE ULTIME NOVITÀ DALLA MOSTRA DI LAS VEGAS, DAL CARICABATTERIE WIRELESS AL PRIMO PC PENSATO PER I GIOCHI, PASSANDO DAI “PHABLET” - APPLE PERDE LA CAUSA CONTRO AMAZON: NESSUNA VIOLAZIONE NELL’USO DEL TERMINE “APP STORE” - GOOGLE TOGLIE LE MAPPE DA WINDOWS MOBILE...

A cura di Andrea Andrei per Dagospia

Anno nuovo, rubrica nuova. E così parte oggi ufficialmente "Ahi! Tech", la rubrica di Dagospia dedicata alla tecnologia. Ogni giorno vi proporremo notizie da tutto il mondo su smartphone, tablet, computer, app, e-commerce, internet, videogiochi, e chi più ne ha, più ne (mano)metta.
Perché viviamo proprio in un mondo di nerd.

1 - APPLE STORE: SUPERATI I 40 MILIARDI DI DOWNLOAD
Da "Techcrunch.com"
http://tcrn.ch/XeqP0A

Quando si dice iniziare l'anno col botto. Apple saluta l'arrivo del 2013 annunciando ufficialmente di aver raggiunto un altro importante record. Dall'app store di iOS sono state infatti scaricate più di 40 miliardi di applicazioni (esclusi ovviamente i download doppi e gli aggiornamenti). Soltanto a dicembre, anche grazie ai saldi natalizi, sono state scaricate circa due miliardi di app. L'Apple Store può vantare, ad oggi, più di 500 milioni di account attivi, con più di 775 mila applicazioni disponibili. Questi numeri hanno fruttato, agli sviluppatori di iOS, più di 7 miliardi di dollari.

2 - GUERRA DEGLI SMARTPHONE: CROLLANO I PROFITTI DI HTC
Da "Mashable.com"
http://on.mash.to/Zx58NF

Un altro record, anche se in negativo, l'ha registrato HTC. L'azienda produttrice di cellulari ha subito un crollo dei profitti del 91 per cento nel quarto trimestre a causa delle basse vendite nel mercato statunitense. La battuta d'arresto, dopo anni di ascesa commerciale, c'è stata nel 2011, con l'affermarsi di Samsung e Apple nel mercato degli smartphone. Il profitto dell'azienda è oggi ai minimi dal 2004, anche se alla fine i risultati sono migliori delle aspettative. I vertici di HTC sono comunque fiduciosi e, convinti che il peggio sia passato, confidano in una ripresa nel 2013.

3 - QUEL CHE ESCE DAL "CES": LE ULTIME NOVITÀ DALLA MOSTRA DI LAS VEGAS, DAL CARICABATTERIE WIRELESS AL PRIMO PC PENSATO ESCLUSIVAMENTE PER I GIOCHI, PASSANDO DAI "PHABLET"
Si apre ufficialmente il "Consumer Electronics Show" di Las Vegas ("CES"), una delle più importanti mostre di tecnologia del mondo. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati del genere, che spesso offre una panoramica su ciò che bolle nelle pentole (high-tech, s'intende) delle più grandi aziende del globo, anticipando quelle che saranno le tendenze, le innovazioni, le mode e le rivoluzioni dell'anno che viene.

Fra queste, figura sicuramente il caricabatterie wireless. Potrebbe essere già realtà nel 2013, e sarebbe realizzato da Duracell's Powermat con la collaborazione di diverse aziende come Google, Starbucks, AT&T e tante altre. Addirittura Starbucks avrebbe già pianificato di installare alcune "stazioni di ricarica" presso 17 suoi punti vendita a Boston.

Più che una novità, suona invece come una conferma quella dei "phablet", l'unione cioè di smartphone e tablet. Una strada già tracciata dal Samsung Galaxy Note, ma che aziende come HTC e Sony hanno intenzione di percorrere con ancor più convinzione. La prima ha prodotto infatti il "Butterfly", mentre la seconda proprio a Las Vegas presenterà i suoi "Xperia Z" e "Xperia ZL".

Google annuncia invece la sua "Google TV 3.0", che sarà sempre più "smart", grazie all'interazione con più dispositivi.

Sul fronte dei videogames, il colosso delle schede video Nvidia lancerà la sua nuova console portatile, "Project Shield", che funzionerà in piattaforma Android e che avrà uno schermo da 5 pollici con una risoluzione in alta definizione da 1280x720.
Interessante anche il nuovo pc Lenovo, l' Erazer X700, dalle altissime prestazioni e concepito esclusivamente per il gaming.

4 - APPLE PERDE LA CAUSA CONTRO AMAZON: NESSUNA VIOLAZIONE NELL'USO DEL TERMINE "APP STORE"
Smartphone e app. Le guerre più feroci in ambito tecnologico si combattono in particolare su questi due fronti, e Apple è protagonista in entrambi. Mentre nel primo Samsung rappresenta il nemico numero uno da sconfiggere, per il secondo la casa di Cupertino si trova di fronte ben due colossi minacciosi. Uno è l'ormai potentissima Google, l'altro è l'emergente (ma ormai già emersa) Amazon. E proprio contro quest'ultima l'azienda di Steve Jobs deve incassare una sconfitta.

Apple aveva infatti accusato Amazon.com di pubblicità sleale e violazione del marchio per aver utilizzato il termine "app store". Ma la corte statunitense di Oakland ha dato ragione all'azienda produttrice del "Kindle", sostenendo che non esistono prove di un tentativo di plagio. Inoltre, Amazon ha usato una singola parola, "Appstore", invece di due, "App Store", come ha fatto la casa di Cupertino, per cui secondo il giudice Phyllis Hamilton non c'è stata nemmeno violazione del marchio.

5 - GOOGLE TOGLIE LE MAPPE DA WINDOWS MOBILE
Galeotta fu la mappa. È in atto un giallo che potrebbe nascondere l'ennesimo scontro fra Microsoft e Google. Non è ancora chiaro quello che sia successo, fatto sta che gli utenti di Windows Phone, da venerdì scorso, non hanno più accesso alle mappe della casa di Cupertino, e vengono automaticamente reindirizzati all'home page di Google.

Quest'ultima ha spiegato che ci sarebbe un'incompatibilità con il sistema operativo Microsoft, in quanto la versione mobile di Google Maps richiede un browser basato su WebKit, come Chrome e Safari, e non come Internet Explorer. Peccato però che nemmeno Firefox sia basato su Webkit, eppure su questo browser le mappe funzionano regolarmente.

Stranamente, Google ha rilasciato 24 ore più tardi un altro comunicato, specificando che i problemi si riscontravano solo con Internet Explorer, annunciando sostanzialmente che il servizio tornerà disponibile a giorni. Visto e considerato che non è la prima volta che Google utilizza le sue mappe come forma di pressione sui concorrenti (basti guardare quel che è accaduto recentemente con Apple), quale tecno-scazzo ci sarà mai all'origine della questione?

 

APPLE VS AMAZON HTC CES LAS VEGAS SONY XPERIA Z E XPERIA ZL NVIDIA PROJECT SHIELD LENOVO ERAZER X GOOGLE MAPS SU WINDOWS MOBILE APPLE STORE

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO