fiorello amadeus 2022sanremo

"AMADEUS A SANREMO HA PRESO CASA, HA GIÀ FATTO IL ROGITO" – FIORELLO SCHERZA SU AMADEUS, PENTACONDUTTORE DEL FESTIVAL. IL PROSSIMO DOPPIO MANDATO ALL’ARISTON SI AGGIUNGE AI PRECEDENTI TRE E LO CATAPULTA NELL’OLIMPO DEI CONDUTTORI NAZIONALPOPOLARI (BONGIORNO E BAUDO) – LA COMPRENSIONE DEGLI SCENARI MUSICALI ATTUALI E DELLA GENERAZIONE DELLO STREAMING – “TU AMADEUS CI FAI SENTIRE DEI GENI”, LO SFOTTEVA CHECCO ZALONE, INDOVINANDO PERÒ CHE…

Renato Franco per il “Corriere della Sera”

 

amadeus

Cinque volte di fila, come Mike Bongiorno negli anni '60 e Pippo Baudo negli anni '90, ovvero i due pilastri della televisione italiana. Amadeus sarà il direttore artistico e conduttore delle prossime due edizioni del Festival di Sanremo, 2023 e 2024. Un doppio mandato che si aggiunge ai precedenti tre e lo catapulta nell'Olimpo dei conduttori nazionalpopolari.

 

L'ultimo strepitoso successo - non solo per i numeri, ma anche per lo spettacolo - ha convinto l'amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes, insieme con il direttore del Prime Time Stefano Coletta, ad affidargli le chiavi dell'Ariston che ormai è diventata la sua seconda casa. Ci scherzava anche Fiorello meno di un mese fa, tra il serio, l'ironico e il profetico: «Amadeus ha già accettato di fare il quarto e quinto Festival e io ci sarò. Lui a Sanremo ha preso casa, ha già fatto il rogito».

amadeus mahmood blanco

 

Le prime parole del penta-conduttore sono invece di circostanza: «Sono felice e onorato. Aver ricevuto adesso questa proposta mi permette di lavorare da subito. Non vedo l'ora di iniziare». Certo negli ultimi anni mai la decisione era stata presa con così largo anticipo, praticamente Amadeus ha un anno di tempo per pensare alla prossima edizione, una cosa mai vista. Una conquista sul campo la sua, che con il tempo ha superato anche lo scetticismo di molti che aleggiava nei suoi confronti. «Bravo, ma». «Fa ascolti, però».

 

E invece eccolo lì. Misurato, al servizio dello spettacolo, capace di mettere tutti a proprio agio, una dote umana che oltrepassa lo schermo del televisore, la sua forza nell'ultimo Sanremo è stata quella di usare un linguaggio trasversale, capace di colpire occhi e cuore delle diverse generazioni, il cast più «largo possibile», una scaletta ritmata perché viviamo in tempi in cui la soglia di attenzione si è accorciata. In molti sostenevano che il merito dei successi precedenti fosse tutto nell'estro di Fiorello che si era speso per tutte le 10 serate dei Festival 2020 e 2021.

CARLO FUORTES - AMADEUS - STEFANO COLETTA

 

Ovvio che Fiorello è un trascinatore, ma Amadeus ha dimostrato di saper camminare (anzi correre) da solo, ha fatto vedere di saper reggere sulle sue sole spalle tutto il peso della più importante manifestazione televisiva italiana, selezionando canzoni (25 erano comunque troppe, se ne potevano tagliare un po') che sono in sintonia con i gusti contemporanei, mescolando con l'abilità dell'alchimista generi e generazioni. L'industria discografica lo ringrazia perché due anni di live azzerati dalla pandemia si fanno sentire. Eppure i Måneskin hanno conquistato il mondo proprio partendo da Sanremo.

 

amadeus fiorello. 5

«Amadeus ha dimostrato una forte comprensione degli scenari musicali attuali e dell'importanza di connettere il pubblico televisivo con le generazioni dello streaming. Un risultato che ha premiato in termini di ascolti e classifiche musicali» analizza Enzo Mazza, ceo della Fimi, la Federazione dell'industria musicale. Dunque è finita come era giusto e prevedibile. Già nel corso dell'ultimo Sanremo l'ad Fuortes si era sbilanciato: «Squadra che vince non si cambia. Sarebbe pazzesco non partire da qui, è ovvio con questo successo.

 

fiorello amadeus

Ma dobbiamo parlarci e il primo a volerlo deve essere Amadeus». Il conduttore aveva preso tempo: «Fare Sanremo per me è un lavoro molto lungo, ma vale per tutte le cose che faccio. C'è bisogno di idee, di forza, di prendere le cose in maniera molto seria. Avremo modo di chiacchierare serenamente, dobbiamo ragionare a menti riposate». Passato un mese le menti si sono sufficientemente rilassate e sono arrivate alla decisione comune dopo «un lungo e cordiale colloquio». Il cavallo all'ingresso di viale Mazzini è morente, ma Amadeus sta benissimo, è diventato il re della tv degli anni '20.

 

 

Si sottolinea sempre troppo poco che con i Soliti Ignoti è in grado ogni sera di catturare l'attenzione di 5 milioni di persone, dimostrando che in questo la tv generalista è ancora un medium imbattibile. Perché puoi avere 15 milioni di follower su Instagram ma 5 che in quel preciso istante, tutti insieme, ti guardano, è un risultato che si ottiene solo con il televisore. «Tu Amadeus ci fai sentire dei geni» lo sfotteva Checco Zalone, indovinando però che la sua forza sta proprio in quell'aria di casa, alla portata di tutti come un eroe da fumetto: il soprannome tonante, il naso spaziale, le giacche improbabili.

checco zalone amadeus AMADEUS - LEONARDO PIERACCIONI - FIORELLO - LINUS

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO