TAROCCO GIANNINO? COME FAI A FIDARTI DI UNO CHE VA IN TV VESTITO DA DOMATORE DI PULCI? - SE BERSANI VINCE, FELTRI TERRÀ FEDE ALLA PROMESSA DI SPARARSI? - QUAL È IL SISTEMA ADATTO PER “L’ITALIA GIUSTA” DEL PD: QUELLO DI SESTO O QUELLO DI SIENA? - ASPETTIAMOCI UNA NUOVA “BRITANNIA” E ALTRE DISMISSIONI - PREVALE IL POTERE DEI CIRCOLI: MALAGÒ SUCCEDE A PETRUCCI - LE “IENE” SONO DIVENTATE LA BRUTTA COPIA DI “STRISCIA”…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago,
secondo te, se Bersani dovesse vincere le prossime elezioni, cosa ormai probabile, Vittorio Feltri terrà fede alla pubblica promessa di spararsi? Ho provato ha chiederglielo via twitter ma non risponde...

Lettera 2
Tarocco Giannino? Come fai a fidarti di uno che va in TV vestito da domatore di pulci?
Romano Bracalini

Lettera 3
Adesso pero' fate i bravi eh! Mica possiamo aspettare ogni volta 18 anni, beccarci nel frattempo l'accusa di essere complottisti, visionari e seguaci di lucertole (rettiliani), per poi un bel giorno leggere sul sole24ore (nientemeno!) che la storia del Britannia era tutta vera! Dico io: vi state organizzando per spartire in giro quel po' di industria strategica che abbiamo ancora? Ditecelo pure tranquillamente, tanto non protesterà nessuno. La gente ha già lo spread a cui pensare.
Tiziano Longhi

Lettera 4
dago preclaro,
la burinata del finto master di oscar giannino a chicago (manco fosse un valoroso servizio militare a cuneo...) evidenzia ancora una volta che tutto il mondo è cafonal. e qui ci soccorre la benedetta dagosfera, dimensione in cui ogni velleità italiota si rivela per quello che è. dopo petrolini, flaiano e arbasino, qué viva dago, fustigatore di tutti i minchioni.
Rob

Lettera 5
Bersani ha detto che entro sei mesi sistemerà i gay col sistema tedesco. Se pensa ai lager mi sembra un tantino esagerato.
AP

Lettera 6
Bellissimo l' "assist" anti-spread di Prodi al PD: il vero "padre" di tutti gli "europeismi", nel senso piu' negativo del termine, è e rimane lui !!!
a mandolfo (StC)

Lettera 7
Tra cardinali gia' porporati ed in odore di Santita' pontificia gia' bruciati, se ne veda l'attenzione della stampa dossierata, sfugge il cardinal Vallini. Italianissimo. senza scandali alle spalle, Toscananaccio con nativi nella Valle del Diavolo (Larderello, Pisa)... Dove i fumi della geotermia nascono). Il Vicario del Papa per Roma ha tutti i canoni e le energie che vengono dal suolo poter essere L'erede di Pietro.
Gossip Vatituscany

Lettera 8
Carissimo,
leggo che Bersani avrebbe prenotato Piazza Plebiscito per il suo comizio di auspicata rimonta. Per la cronaca vorrei precisare che per noi napoletani Piazza Plebiscito è oramai Piazza Principe de Curtis cosi come via Roma è via Toledo. Auspicheremmo che anche per la stampa si usasse questa cortesia per il nostro grande Totò!
Grazie

Lettera 9
Scherzi da Tecnici. Fra venti-trentanni, quando l'età, il voto e le incognite della vita avranno spazzato dal Parlamento l'80% degli attuali Parlamentari, sapete chi sopravviverà al day after? Lui, l'Immacolato, che non si sporca le mani con la politica anche se ce magna e ce guadagna più degli altri. Infatti, Lui, per grazia di Re Giorgio e non per volontà della Nazione, sta già sul podio con l'alloro senatoriale a sghignazzare verso i comuni mortali che corrono per lo scranno. Un po' come lo studentello che agli esami di maturità si sente già in cattedra con il diploma piovutogli dal cielo mentre i suoi compagni se lo stanno sudando dai banchi. Antonio Pochesci

Lettera 10
Finalmente con l'elezione di Giovanni Malagò a Presidente del Coni , lo sport italiano si rinnova completamente !Basta i soliti personaggi ammanigliati alla politica. D'ora in poi solo meritocrazia!
Sanranieri (non fermare il declino)

Lettera 11
Caro Dago, l'altra sera guardavo le Iene e ho notato una cosa: mi sembra che sia diventato la brutta copia di Striscia la Notizia. Non capisco perchè hanno fatto questa scelta di usare il taglio, le battute e anche i personaggi tipici del programma di canale 5. Che bisogno avevano di fare questa cosa, snaturare il proprio programma per inseguire il successo altrui è davvero triste.

Lettera 12
Gentil Dago,
Dispiace che Paolone Guzzanti, giornalista di razza e godibile scrittore, non sia più deputato. Ma Mara Carfagna- che nonno Cav. avrebbe sposato, qualora all'epoca non lo fosse con la Lario- ha chiesto e ottenuto la testa del giornalista, la cui figlia, Sabina, la aveva accusata, a piazza Navona, di comportamenti analoghi a quelli di Monica Lewinsky con Clinton...

Rinominati deputati, invece, altri 2 giornalistini, allineati e obbedienti al Cav. : i mosci e sempre silenziosi Lainati e Mottola. Depennato dalle liste Pdl Giancarlo Lehner, in posizione difficile Renatone Farina, inviso a Rosa Santadechè e a Olindo Sallusti.
Quanto a Max Allegri, questa la arguta risposta del tecnico livornese all'ordine, impartitogli dal Presidente del Milan di marcare, domani sera, "ad uomo", il campione del Barcellona, Leo Messi : "Presidente, sarebbe meglio marcarlo "a donna". Se lei ci presta un olgettina. Gratis, ovviamente".
Ossequi.
Pietro Mancini

Lettera 13
Dago darling, finalmente tra una settimana il Far West Italia tornerà a essere il Bel Paese e cioé "L'Italia giusta". Era ora, non se ne poteva più di scandali e corrutele varie. Rimane una sola Faq inevasa, almeno oggi come oggi 19 febbraio 2013: quale sarà il sistema "giusto" della rinascente e "boni-fica-ta" Repubblica Italiana: quello Sesto o quello Siena?
Natalie Paav

Lettera 14
Caro Dago,
Guarda che nei "50 per Fini" ad Agrigento vanno conteggiati gli uomini della scorta e i dipendenti del teatro. Il resto era composto da familiari e parenti di Fabio Granata e da una zia di Giulia Bongiorno.
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 15
É mai possibile che in Italia debba prevalere solo chi ha a disposizione una fitta rete di conoscenze mondane? Ha prevalso il potere dei circoli e così Malagò succede al poltroniere Petrucci. Ci manca solo che qualsivoglia circolo di bridge, frequentato da un comitato di signori che fumano sigari cubani che non gradiscono affaticarsi molto, decida di rifilarci un presidente del consiglio.
honeybump

Lettera 16
Caro Dago, ora capisco perché il prof. Zingales non ha praticamente fatto un cazzo per la campagna elettorale del movimento che aveva contribuito a fondare: era troppo impegnato a passare ai raggi x i curriculum di Giannino presenti nel web e ad attendere il momento più propizio (per gli avversari di FARE) per uscire dal movimento stesso.
Mario

Lettera 17
Caro DAgo,
mi permetto di fare qualche semplice osservazione sul dibattito sorto con la scoperta da parte del Prof. Zingales che Giannino non aveva ottenuto nessun master né aveva mai partecipato ad un corso presso la di lui università americana. Io capisco che qualcuno possa essersi sentito offeso per un millantato credito che lo aveva spinto ad entrare personalmente nella competizione elettorale a fianco di Giannino.

Capisco pure che in America fatti di questo genere suscitano sempre scalpore, ma forse si dimentica che l'America é pure la patria dei creatori di Microsoft, Facebook e Google i quali, a quanto é dato di sapere, non hanno mai terminato gli studi universitari e sono tra le personalità più affermate al mondo nel loro campo. Come a dire che si possono fare cose egregie senza necessariamente fregiarsi del titolo di Professore o di Master of qualcosa.

Qualcuno infatti si chiede come mai Zingales ( o meglio il Prof. Zingales visto che tanto é attaccato ai pezzi di carta universitari) non si sia accorto prima della mancanza di questi titoli accademici di Oscar Giannino. Ho seguito per due anni la trasmissione su radio 24 "la versione di Oscar" e tutto si poteva dire di lui meno che non avesse dimestichezza con la materia economica e finanziaria. Non é la Gelmini che da ministro dell'Istruzione, ricerca ed università ignora l'esistenza dei neutrini e delle particelle subatomiche e chiede informazioni sul tunnel che da Ginevra porta al Gran Sasso.

Giannino é competente in materia e come abbia acquisito questa competenza non può che andare a suo onore e non merita le intemerate del Prof. ecc. ecc. Zingales che si pavoneggia da Chicago come fosse "er mejo fico der bigonzo".
A me Giannino sembra come il bambino preso con le dita nella marmellata, ma con i valori degli zuccheri nel sangue perfettamente normali.
serpico48

Lettera 18
Nell'angelus di Domenica Benedetto XIV dice
" vi supplico di continuare a pregare per me....".
In questa frase c'è tutta la mia perplessità: il pala, sommo rappresentate di Cristo, ispirato dallo spirito santo, lui tutto meditazione e Studi Cristici, chiede a noi, peccatori, per nulla umili, di certo mercenari, in quanto pronti a vendere l'anima a chiunque ce la paghi in soldi veri, lui a noi chiede di pregae per lui. Non è che non vogliomo pregare per lui, solo che non abbiamo capito niente, di tutto quello che è successo fino ad oggi! (Parafrasando qua e là Aniene)

Se il penultimo papa (papa vecchio) lo preghiamo ed invochiamo, in quanto quasi santo, perchè il papa nuovo ha bisogno delle nostre preghiere?
Ecco, dal basso della mia semi ignoranza di padri della chiesa, del deserto, di vite dei santi e quant altro, a me parrebbe un atto di egoismo, abbastanza mal celato.

Quindi, al di là del gesto delle dimissioni, al di là della valenza mi domando
1- siamo certi che i cardinali sono in connessione con lo spirito santo nel momento in cui scelgono il pontefice?
2- se Dio esiste ed il pontefice dovrebbe parlarci quotidianamente, perchè noi dobbiamo pregare per lui?
3- per noi, chi prega? Ma forse noi, come al solito non contiamo nulla e le preghiere per noi sono inutili! Oppure, siamo così santi, da essere al di sopra del papa!

Insomma, penso che con il suo gesto, l'attuale papa sia scivolato nell'umano più materiale. Penso che la paura della morte lo abbia assalito e come accade di osservare spesso nelle persone di una certa età, (specialmente) questa paura le induce a scappare dalla realtà, dalle responsabilità, dalla logica.
Per questo si potrebbe dire al papa Ratzinger, ben tornato fra noi umani, se ce lo chiede da uomo, pregiamo per lei. Da papa, no!
Lorena Pinciaroli

 

 

OSCAR GIANNINO S INCATENA A PORTA A PORTA zingales e giannino pier luigi bersani VITTORIO FELTRI FILIPPO PENATILANCIO DI MONETINE A MUSSARI IN PROCURA jpegMALAGO PETRUCCI PAGNOZZI ROMANO PRODI PAOLO GUZZANTI Mara Carfagna Gianfranco Fini BENEDETTO XVI RATZINGER DI SPALLE

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