QUIZ: CHI È QUELL'IMPRENDITORE, TANTO RICCO QUANTO SOLO, CHE PER MANTENERE ALTA LA SUA FAMA DI PLAYBOY COLLEZIONA "FINTE" FIDANZATE FAMOSE CHE STIPENDIA AFFINCHÈ FINGANO (E DICHIARINO) DI ESSERE COTTE DI LUI? - UCCI UCCI CON CHI TRESCA RICUCCI? LA NUOVA FIAMMA È LA ‘DAMA BIANCA’ DI BERLUSCONI, FEDERICA GAGLIARDI - SCOOP! ROSSANO RUBICONDI SI METTE A LAVORARE…

Gabriella Sassone per Eva 3000

1- Toccherà farsene una ragione prima o poi: Gabriella Pession e Sergio Assisi non stanno più insieme. Ognuno per la sua strada. "In questo momento non sono felice. Mi faccio tristezza da solo quando mi guardo. Sono ancora e sempre innamorato. Ma non so se troverò qualcuna in grado di starmi accanto: ho un carattere orribile. In questo momento, poi, neanche prenderei l'iniziativa in amore, dovrebbe essere l'altra persona a prenderla".

Con queste parole Sergio Assisi ha ammesso, seppur a scoppio ritardato, la fine della sua lunga storia con la Pession, nata nel 2006 sul set del serial tv "Capri". La sottoscritta, già lo scorso maggio, aveva scritto che tra Sergio e Gabriella era crisi nera, anzi che la relazione era al capolinea, dopo vari tira e molla e persino un'estate di vacanze in solitaria, ognuno per sè. Assisi, infatti, si era presentato solo soletto e col muso lungo fino ai piedi al party per i 45 anni di Daniele Taddei agli Studios di via Tiburtina. E agli amici aveva confidato proprio quella sera che la Pession non era più al suo fianco.

Ma, poco dopo, un paparazzo li sorprese insieme a fare shopping in centro. Sorrisero al flash e la crisi sembrò rientrata. Ma era solo un fuoco di paglia. In quel periodo, Gabriella stava già traslocando: stava lasciando la casa al Trionfale, di proprietà della regista Lina Wertmuller, dove conviveva con Sergio. Segno che la rottura, comunque, era insanabile. I due attori, lanciati proprio da giovanissimi dalla Wermuller nel film "Ferdinando e Carolina", ora vivono addirittura in città diverse.

Lei, nata negli Stati Uniti, è tornata a Milano dalla madre, la scrittrice Laura Pellegrini, che adora ("E' il grande amore della mia vita", ha detto). Solo lì, la bella attrice dice di sentirsi a casa. Lui, per cercare di dimenticare e di voltare pagina, è volato a New York. Dove ha trovato pure lavoro: ha aperto "PizzArte", un locale dove si mangia pizza napoletana ma che è anche una galleria d'arte. Insomma, il sipario è definitivamente calato su questa coppia da cinema, anche se per entrambi ricominciare sembra molto difficile. Se non impossibile. Almeno per ora. Ma i set li attendono: il lavoro li aiuterà.

2- Stefano Ricucci non trova pace. Dopo la separazione da Anna Falchi non c'è una donna che riesca a fare seriamente breccia nel suo cuoricino. L'ex furbetto viene paparazzato ad ogni piè sospinto con fanciulle diverse. Magari si vuole solo divertire e distrarre un po', nonchè mantenere alta la sua fama di playboy... Magari cerca davvero un grande amore e non riesce a trovarlo. Che sia incontentabile? Da qualche tempo Stefano si fa vedere in giro con Federica Gagliardi, ribattezzata dai media la "Dama bianca" di Berlusconi da quando, al G8 della scorsa estate a Toronto, scese dall'Airbus presidenziale dietro ilPremier, biondissima e di bianco vestita.

Federica, capo della Segreteria del Segretario Generale della Regione Lazio, in realtà conosce Ricucci da tempo. Lei era una delle amiche del cuore di Sara Varone, che ebbe un breve flirt con Stefano appena si lasciò con Andrea Perone, a sua volta amico ventennale dell'ex Mister Falchi. Ad agosto, Federica era in vacanza a Ibiza e Formentera con Ricucci, Perone, Cecilia Capriotti e compagnia bella. A giugno, invece, era stata paparazzata durante una fuga d'amore a Miami con il calciatore Fabio Quagliarella, dissoltosi poi nel nulla. Con qualche giorno di ritardo, il simpatico immobiliarista ha festeggiato il suo compleanno da "Shinto".

Al suo tavolo, solo donne, capitanate dalla Gagliardi. Insomma, Ricucci beato tra le donne, coccolato e vezzeggiato come un pascià. Dopo cena, tutti a fare le ore piccole tra balli e champagne alla "Cabala". Dicono che Ricucci avesse addirittura contattato una nota agenzia di security per farsi mandare tre bodyguard a guardargli le spalle dietro il tavolo manco fosse Berlusconi (richiesta annullata all'ultimo minuto, forse per un rigurgito di buona coscienza in tempo di crisi).

Segno che voleva fare a tutti i costi bella figura con Federica. Che cominci ad essere davvero interessato a lei? E pensare che nel luglio 2010 aveva provato a corteggiare "l'Ape Regina" Sabina Began, conosciuta sempre da "Shinto". Ma Sabina, seppur cortese, si era subito tirata indietro, giudicando il furbetto troppo "folkloristico" per i suoi sofisticati gusti. Insomma, dall'Ape Regina alla Dama Bianca: ma perchè le amiche di Papi Silvio interessano così tanto gli uomini ricchi e potenti? Che sia tutta una questione di competizione? Ah, saperlo!

3- Fermi tutti: Rossano Rubicondi ha deciso finalmente di mettersi a lavorare! E seriamente! Con la compagna e promessa sposa Milu Vimo, in quel di Miami, ha avuto un'ideona: ha creato 'No Spago & 'Na Canzone. Non è un disco, ma un servizio privato di catering con live music. Sì, Rossano ha deciso di unire il suo lavoro, cantare, e la sua passione, cucinare, per offrire serate speciali ai suoi amici e a chiunque lo contatti. Il servizio calza a pennello per i party dei ricconi che affollano Miami, Palm Beach, New York.

In America, questa, è un'usanza molto in voga, ma è la prima volta che una sola società offre musica e buon cibo insieme. "Tutto è nato per caso, dopo una cena che io e Milu avevamo fatto a casa per gli amici. La mattina dopo mi hanno chiamato in 45 per dirmi che avevano mangiato benissimo e avevano passato una serata bellissima. Uno di loro mi ha chiesto di organizzare una serata simile a casa sua per il suo compleanno. Tempo una settimana ed è nato 'No Spago & 'Na Canzone", ci dice il bel Rubicondi.

Che cucina con estro e passione, e chi lo conosce lo sa, ha anche avuto un ristorante a Saint Tropez: sarà proprio lui a mettersi ai fornelli. Anzi, cucinerà direttamente nella cucina di chi lo contatta, per far godere a tutti del suo "cooking show" e, perchè no, della sua bella presenza. E, a cena iniziata, si metterà al microfono per sfoderare il suo repertorio di canzoni romantiche e da ballare. "'No Spago & 'Na Canzone", coordinato dal General Manager Claudio Console, è rintracciabile anche su Facebook. Auguri!

4- Indovina Indovinello: chi è quell'imprenditore, tanto ricco quanto solo, che per mantenere alta la sua fama di playboy e finire sui settimanali in posa, ora sulla barca ora in casa, colleziona "finte" fidanzate famose o famosette che stipendia regolarmente e profumatamente affinchè fingano (e dichiarino) di essere cotte di lui ? Ora, pare rimasto a secco di girl in grado di farlo paparazzare. Per questo si sta rivolgendo a diversi agenti dello spettacolo, Fabrizio Corona compreso, affinchè gli affianchino una bellezza strafamosa da spacciare per il nuovo grande amore. Ma come mai in tante rifiutano un'offerta economica così vantaggiosa che non prevede neanche notti di sesso sfrenato?

 

qsie78 stefano ricucciRUBICONDIGabriella Pession Federica Gagliardi dnn21 sergio assisiFABRIZIO CORONA

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)