antonello piroso nunzia de girolamo massimo giletti

“AVANTI POPOLO”, SI CAMBIA? – IL PROGRAMMA DI NUNZIA DE GIROLAMO SE NON RISCHIA LA CHIUSURA QUANTOMENO SI APPRESTA A UN CAMBIO ALLA CONDUZIONE: GLI ASCOLTI SCESI AL 2.6% NON SONO SOSTENIBILI PER UNA TRASMISSIONE CHE COSTA 200MILA EURO A PUNTATA E SI STA VALUTANDO DI TOGLIERE LE REDINI ALLA DE GIROLAMO PER AFFIDARLE AL FIGLIOL PRODIGO MASSIMO GILETTI O AD ANTONELLO PIROSO CHE HA INCASSATO NON POCHI CONSENSI DURANTE LE DUE OSPITATE AD “AVANTI POPOLO” – A SCIOGLIERE I DUBBI POTREBBE ESSERE LA PUNTATA DI DOMANI SERA CHE… - LA PRECISAZIONE DI ANTONELLO PIROSO A DAGOSPIA

Riceviamo e pubblichiamo:

 

piroso

Caro Dagospia, è vero che la prima regola della pubblicità è: purchè se ne parli. Solo che in questo caso non so alla lettera di cosa si stia parlando. Ringrazio per l'attenzione da voi non dovuta, ma la notizia scritta dal peraltro ottimo Zonetti a me, semplicemente, non risulta. Non sto brigando per prendere il posto di Nunzia De Girolamo. Non ho mai "lavorato" alle spalle di colleghi, fossero essi impiegati a tempo indeterminato o determinato, per sostituirli. Non l'ho mai fatto con nessuno in vita mia, non comincerò certo alla mia veneranda età.

 

Di questa (improbabile) candidatura -ribadisco- nulla so, poi naturalmente non posso escludere o impedire che qualcuno, nel globo terracqueo, possa fare il mio nome per un eventuale programma. Ma -come noi vecchie "lenze" del mestiere sappiamo- i nomi si fanno circolare talvolta come ipotesi in buona fede, più spesso dolosamente per "bruciarli", come polpetta avvelenata per far saltare un'eventuale candidatura, o esclusivamente per seminare zizzania tra persone che si conoscono, o in un gruppo di lavoro.

 

antonello piroso

Insomma: il tutto -se vero- avviene "a mia insaputa", come diceva quello. Sono stato ospite "a chiamata" di AvantiPop (lo l'ho ribattezzato io, memore di un gruppo musicale che invitammo a "Niente di personale" su La7, i Têtes des Bois, che cantavano un brano intitolato proprio così) e ci tornerò ancora, se dopo il vostro articolo non faranno "terra bruciata" nei miei confronti (:-)))), per parlare di cose su cui sono informato, e questo è quanto. Anzi, no: non è tutto.

 

antonello piroso

Che io conosca la presidente del Consiglio Giorgia Meloni lo sanno anche i sassi, l'ho frequentata anche in appuntamenti non pubblici (tanto più avendo due figli nati lo stesso anno) e intervistata anche quando era considerata una pazza, una reietta, una senza futuro politico, specialmente da chi oggi si esibisce in sviolinate imbarazzanti.

 

Ma vi regalo una notizia: l'ultima volta che l'ho vista è stato quando l'ho incrociata negli studi de La7 in occasione dei faccia-a-faccia di Enrico Mentana prima del 25 settembre. Sì, il 25 settembre dell'anno scorso, però (in quell'occasione incontrai anche Enrico Letta, che mi disse ironicamente sollevato: "Finalmente domenica si vota", dandomi l'impressione di avere già pronte le valigie per Parigi).

 

PIROSO

Quanto poi al mio eventuale ritorno in tv, è stato detto e scritto che ad Adriano Panatta e a me piacerebbe lavorare di nuovo insieme, come facemmo un decennio fa proprio a La7 per 425 puntate in due anni. Vero. Abbiamo anche l'idea, il formato, la scaletta, la squadra con cui potremmo farlo. Interessa a qualcuno? Almeno fino ad ora, no. Non ci dormo la notte? Di nuovo: no.

 

Le centinaia di migliaia di persone che ogni giorno si sintonizzano alle 8.15 su Virgin Radio per ascoltare il Cavaliere Nero mi regano grandi soddisfazioni e sono una medaglia appuntata sul petto.  E' questo è davvero tutto.

Un caro saluto.

Antonello Piroso

 

Marco Zonetti per Dagospia

 

nunzia de girolamo monologo su giorgia meloni 10

Mentre si consumano i drammi degli ascolti di Che Sarà con Serena Bortone e di Tango con Luisella Costamagna, arenati su una media rispettivamente di poco superiore al 3% e al 2%, l'approfondimento Rai è altresì preoccupato per le sorti di Avanti Popolo. 

 

Il programma condotto da Nunzia De Girolamo il martedì su Rai3 è infatti sprofondato nella sua terza puntata al 2.6% di share, rievocando amleticamente lo spettro di Ilaria D'Amico, il cui talk altrettanto costoso fu chiuso anzitempo per riscontri Auditel analogamente deludenti.

giorgia meloni antonello piroso

 

Come Dago-rivelato, anche per Avanti Popolo, che costa 200mila euro a puntata (scatenando in rete numerosi commenti sul tono: "quanti redditi di cittadinanza si sarebbero potuti sovvenzionare con il costo complessivo del programma?"), è caduto il tabù della chiusura anticipata e si rincorrono voci secondo le quali, se il programma è riuscito a decorare la zucca di Halloween, è alquanto difficile che giunga a tagliare il panettone natalizio. 

massimo giletti 3 foto di chi

 

Pure, oltre alla chiusura, si vagliano anche altre ipotesi, fra le quali l'ideona di togliere le redini del programma alla buona Nunzia per affidarle invece al figliol prodigo Massimo Giletti. Del resto, quanto al comparto tecnico-autoriale, Avanti Popolo è di fatto Non è l'Arena risorto sotto nuove vesti, ma senza il Massimo nazionale, suo ideatore e conduttore storico.

 

L'approdo di Giletti al talk di prima serata su Rai3 sarebbe un colpaccio per Viale Mazzini, in grado forse di arginare i danni dell'esodo dei tanti volti che hanno preferito i lidi di La7, di Rete4 e del Nove (portando via preziosi ascolti alla Tv pubblica). 

 

nunzia de girolamo monologo su giorgia meloni 8

In alternativa a Giletti, si sta pensando anche alla carta Antonello Piroso,  seguitissimo "Cavaliere Nero" su Virgin Radio. Pare infatti che le sue due ospitate ad Avanti Popolo siano piaciute non poco. A Viale Mazzini è stata soprattutto apprezzata la sua opposizione alla difesa del reddito di cittadinanza da parte di Peter Gomez, e in quel della Rai non sono stati in pochi a sospirare: "Ah, se solo il programma lo conducesse Piroso...".

 

ANTONELLO PIROSO

Non possiamo non ricordare inoltre che il buon Antonello gode della stima professionale e dell'amicizia personale di Giorgia Meloni, quindi la scelta di affidargli Avanti Popolo non dispiacerebbe affatto alla presidente del Consiglio. A tal proposito, è rimasto celebre un post di Piroso pubblicato un 24 aprile di quale anno fa, post nel quale il giornalista, ritrattosi in un selfie abbracciato alla leader di FdI, ironizzava più o meno così: "25 aprile con chi vuoi, ma il 24 aprile io lo passo con Giorgia Meloni". 

nunzia de girolamo a avanti popolo

 

In ogni modo, mentre ci si dibatte nella rarefatta atmosfera della speculazione relativa al futuro di Avanti Popolo, la quarta puntata in onda domani sarà l'autentica prova del nove per il destino della trasmissione. Nella suggestiva concomitanza con Halloween, gli ascolti permarranno cimiteriali o vi sarà un guizzo di risalita? Speriamo la seconda, augurandoci tuttavia che non sia un fuoco fatuo. 

ANTONELLO PIROSO NEL 2005 massimo giletti a belve 7nunzia de girolamo monologo su giorgia meloni 4massimo giletti a belve 8nunzia de girolamo monologo su giorgia meloni 9ANTONELLO PIROSO E IL BIGLIETTINO PASSATO DA LATORRE A BOCCHINO massimo gilettiANTONELLO PIROSO - OMNIBUS - 2007

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...