pamela prati .

BARBARA COSTA: COSA HANNO IN COMUNE MARK CALTAGIRONE, RICHARD GERE, KABIR BEDI, WALTER CHIARI, E FRANCO CAUSIO? SONO STATI TUTTI INNAMORATI DI PAMELA PRATI! ANCHE A LORO INSAPUTA - L'OTTOVOLANTE DI INVENZIONI CHE E' LA VITA SENTIMENTALE DELLA SOUBRETTE ''MOGLIE E MAMMA'', CHE PARTONO COL FIDANZATO MARIO - CELENTANO, DE NIRO, DI PIETRO, SANDY MARTON, MODELLI AMERICANI E MILIARDARI ARGENTINI, LE OLIMPIADI MANCATE E IL RUOLO DA BOND GIRL

 

Barbara Costa per Dagospia

 

pamela prati fidanzato francesco

Cosa hanno in comune Mark Caltagirone, Richard Gere, Kabir Bedi, Walter Chiari, e Franco Causio? Semplice, sono stati tutti innamorati di Pamela Prati! Oddio, innamorati, chi davvero chi per fake, perché quando la fonte della notizia è Pamela Prati, il distacco tra verità e panzana è labile.

 

Allora, gli amori veri o presunti di Pamela Prati, andiamo con ordine: Pamela dà il primo bacio a 12 anni, al coetaneo Mario: “Mi sfiorò le labbra e io ero terrorizzata: avevo paura di essere rimasta incinta!” [sic], lo dice Pamela a "TV Sorrisi e Canzoni", dove racconta che Mario era un suo compagno di scuola, alle medie, mentre al liceo stava con Mirco, ma il liceo, Mirco, e un promettente futuro nella scherma (“mi avevano selezionato per le Olimpiadi”, addirittura!) vengono abbandonati per Roma e un impiego da commessa. 

 

pamela prati richard gere robert de niro

È il 1980, e a Pamela succede di tutto: si compra un paio di scarpe e “le getto nel Tevere come rito porta fortuna”, e infatti un giorno Anita Ekberg entra nel negozio dove la Prati lavora, la nota e la segnala. Pamela diventa modella, quelli di "Playboy Italia" la nominano subito Playmate dell’anno e da cotanto status le fanno scegliere con chi posare tra gli artisti più famosi della penisola: Pamela sceglie Adriano Celentano, e quello con Celentano è un flirt che “né io né lui abbiamo mai smentito”, ma la storia non c’è, anche se lui durante il servizio fotografico “tentava di baciarmi”, e “mi ha dedicato "Manifesto", una canzone dell’album dove io sono con lui in copertina”.

 

pamela prati

Niente flirt, Pamela al tempo è fidanzata con un certo Alessandro, che quando la vede in posa tra le gambe di Celentano, le mette le corna con la di lei migliore amica.

 

Ma Pamela non ha tempo di affliggersi, c’è Kabir Bedi è pazzo di lei, le manda 500 rose rosse, e… basta. Pamela fa un provino a teatro e incontra Walter Chiari che ha 34 anni più di lei, e Pamela si innamora “della sua cultura, delle sue parole”, va in vacanza in Giamaica e Walter Chiari la raggiunge, “gli piacevo sicuramente”, ma niente, non copulano.

 

pamela prati tv sorrisi e canzoni

Arriva il 1982, Pamela dice di aver vinto il titolo di Miss Universo, peccato non abbia partecipato al concorso, e nemmeno a Miss Italia, ma tant’è, l’Italia del calcio è campione del mondo, e Pamela conosce “Franco Causio, appena passato dalla Juventus all’Inter” – ma Causio nel 1982 è un giocatore dell’Udinese, approda all’Inter nel 1984 – comunque vanno “a vivere insieme, in un residence”.

 

pamela prati celentano

Un idillio spezzato, secondo Pamela, da mister Ilario Castagner, che si mette in mezzo e impone a Causio di “scegliere tra me e il calcio: lui sceglie il calcio, e tempo dopo mi dice che ha sbagliato, che ero io la donna giusta per lui”.

 

Perché piangere per Causio quando c’è Sandy Marton, cantante che firma la hit dell’estate 1984, e che ovviamente si innamora di Pamela, poi l’anno dopo la Prati vive la favola di Pretty Woman prima che diventi un film e, guarda un po’, pure con lo stesso protagonista! Richard Gere è a Roma, e si imbatte in Pamela Prati: “Chiacchieriamo a lungo e dopo una settimana mi arriva un mazzo di fiori con questo biglietto: "Alla Venere italiana che vorrei invitare a cena". Ceniamo nel suo albergo, mangiamo spaghetti: per lui divento Miss Spaghetti! Ci baciamo e quella notte resto con lui, e anche il giorno, e la notte seguenti”.

pamela prati antonio di pietro

 

Stanno insieme a Roma 3 mesi, in giro con la 500 di lei – nota bene: Pamela Prati non ha mai preso la patente – poi lui deve tornare a Hollywood, le chiede di seguirlo, ma lei ha la fobia dell’aereo, e quindi si lasciano. Dopo Richard Gere, Pamela conosce Pier Francesco Pingitore, il suo pigmalione, e anche “il mio amore, ma platonico: la studentessa che si innamora del suo professore!”.

 

pamela prati adriano celentano copia

Con Pingitore arriva il successo, col Bagaglino, e in tv. Arrivano altri amori, uno segreto durato 6 anni, con “un uomo di 15 anni più grande di me, potentissimo nel mondo dello spettacolo, il suo nome non lo farò mai”, che però le chiede di mollare la tv per fare la donna di casa. Pamela lo lascia, e dopo un flirt inesistente con Antonio Di Pietro (“mai conosciuto, l’ho visto solo una sera al Bagaglino”), c’è il giocatore di football Max Bertolani, e la Prati annuncia tutta contenta su "Gente" di volerlo sposare, ma prima “devo fare la cresima”.

 

Non si sposano più, e Pamela vive un’altra storia d’amore con un uomo misterioso, uno per cui “sono diventata anoressica, non mangiavo, né dormivo: io volevo un figlio, lui no, e poi un figlio l’ha fatto con un’altra!”. Un delirio d’amore da cui la salva “Adam, un modello americano, il mio angelo”.

 

PAMELA PRATI A OZIERI SU CHI

Con Adam non dura ma rimangono amici, e Pamela muore dalla voglia di essere moglie e mamma: dopo una corte estenuante, si fidanza con Ciro Quaranta, che sui giornali è un artista, poi un poliziotto, ma pure personal trainer. Con Ciro dura 5 anni, “lui ha rischiato la vita per me”, dichiara Pamela a "Chi", però poi Ciro “mi ha tradito psicologicamente”, lamenta la Prati, che sta sempre col medesimo rimpianto: non essere una moglie e una madre.

 

pamela prati a chi l ha visto

Finalmente i paparazzi la beccano in moto con un uomo, che si scopre essere tale David (o Daniel) Sebastian Jabir, finto marito della Prati per 2 anni. Infatti lei prima dichiara a "Diva e Donna" che lo ha sposato a Las Vegas, poi in tv e al "Corriere della Sera" dice che non è vero, che è una fake news – nota bene: detta e inventata da lei – e va pure precisato che in rete non si trova traccia di questo Jabir, ma Pamela prima di smentire le nozze si è difesa così: “Jabir non vuole apparire, è una persona riservata, che vuole rimanere lontano dai riflettori”. Vi ricorda qualcosa?

pamela prati playmen

 

Dopo Jabir, e dopo due storie serie, con Francesco Cordova, un ragazzo napoletano con cui Pamela dice di stare per ben 8 anni, e Luigi Oliva, che è ricorso agli avvocati per riavere indietro da Pamela quanto dovuto, ecco l’uomo giusto, l’amore "vero", si chiama Mark Caltagirone, e il resto lo sapete.

 

Però forse non sapete che Pamela ha dichiarato su varie testate, tra cui "Repubblica", che lei ha rubato il posto a Pamela Anderson per un famoso spot pubblicitario, che lei era stata scelta come Bond Girl in uno 007 con Roger Moore, che lei ha amato un gay, che lei non ha mai avuto una storia lesbo, però “vedendo Madonna ci ho fatto in pensierino”, e soprattutto che lei non è “un personaggio che vuole apparire a tutti i costi”, macché, come ha detto a "DavideMaggio.it", lei è “come Robert De Niro: preferisco essere!”.

pamela prati max bertolani gente

 

E a proposito di De Niro, pure lui si è invaghito della Prati, come no, l’ha rivelato Pamela a "Oggi": “De Niro mi ha fatto una corte serrata: è un gran signore. Si sa, le vere star si distinguono anche per i modi impeccabili”.

pamela prati pamela perricciolo promuove un ristorante

pamela prati adriano celentanopamela prati silvia toffaninpamela prati max bertolani michele cucuzzapamela prati max bertolanipamela prati sposa su gente copertina marco caltagirone pamela prati parla di marco caltagirone come di suo marito pamela prati kabir bedi

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…