barbara d urso durso

I DOLORI DI UNA GIOVANE MILF - BARBARA D'URSO: ''VADO A RUBA TRA I 20 E I 30 ANNI, MAI AVUTO UN UOMO DI 50, HANNO PROBLEMI, SI STANNO SEPARANDO O HANNO PAURA DI ME'' - ''MI VEDONO COME UNA DONNA POTENTE, FAMOSA, INAFFERRABILE. CHE SE NE FA UN MASCHIO DI UNA COSÌ? L'UOMO VUOLE GESTIRE, ALMENO UN PO', LA SUA COMPAGNA'' - ''CHI MI ODIA DICE CHE SONO TUTTA RIFATTA. MA IL SENO È MIO, E NIENTE BOTOX''

 

BARBARA DURSO BARBARA DURSO

AdnKronos - "Vado a ruba tra i 20 e i 40 anni. Mai avuto un uomo di 50: di solito hanno problemi, si stanno separando o hanno paura di me". Così Barbara d'Urso, instancabile signora della televisione italiana, mostra a 'Grazia' la sua doppia anima: 'caterpillar' in video, ma piena di dubbi e insicurezze nella vita privata. Per la conduttrice di punta di Canale 5 la vera fatica non è tanto lavorare sette giorni su sette, ma trovare un uomo che non abbia paura di lei.

BARBARA DURSO BARBARA DURSO

 

"Ho una grande personalità - spiega d'Urso - Mi vedono come una donna potente, famosa, magari anche inafferrabile. E che cosa se ne può fare un maschio di una donna così? L'uomo vuole gestire, almeno un po', la sua compagna". Al settimanale, la conduttrice di 'Pomeriggio Cinque' e 'Domenica Live', confessa anche che per farsi coinvolgere un uomo deve prenderla per la testa.

 

"Per fare l'amore con un uomo - ammette - deve piacermi davvero, anche di testa. In amore sembro Alice nel paese delle meraviglie. Ho una doppia anima: c'è Barbara che è un caterpillar e lavora come una pazza e poi c'è Carmelita che vive tutto come una 15enne: le amicizie e i sentimenti".

BARBARA DURSO BARBARA DURSO

 

LaPresse - Barbara D'Urso si confessa in una lunga intervista pubblicata sul numero in edicola oggi di 'Grazia', che dedica alla regina della televisione italiana anche la copertina. La conduttrice, dopo la pausa estiva, sarà di nuovo in onda il 5 settembre con 'Pomeriggio Cinque' e il 18 con 'Domenica Live'. "Come tutte le persone con grande personalità divido. O piaccio da impazzire o per niente", spiega D'Urso nell'intervista.

 

barbara d ursobarbara d urso

Per questa stagione di Domenica Cinque dovrà affrontare la concorrenza di un altro grande della televisione italiana, Pippo Baudo, che sarà il conduttore e direttore artistico di 'Domenica In'. "Ho strapaura di Pippo - confessa -. Lui sa come si parla con il pubblico della domenica: e io sono una sua creatura. Ho lavorato con lui, mi occupavo di quiz proprio in quella trasmissione. Lo osservavo attentamente ed era esattamente come sono io adesso. Controllava tutto". Anche perché, ammette, "sul lavoro sono una grande rompiscatole ma se vuoi creare programmi sempre migliori serve".

barbara d urso photoshopbarbara d urso photoshop

 

Il pubblico si divide tra chi la ama e chi la detesta, ma questo per Barbara D'Urso non è un problema. Anche perché a 59 anni la vitalità e il corpo continua ad essere quello di una donna molto più giovane. "Le persone che mi detestano - spiega - pensano che sia finta, costruita, che abbia rifatto il seno, il naso, che sia piena di punturine per tonificare la pelle. Chi mi ama sa, invece, che il mio décolleté è davvero mio, non uso botulino e ho anche le rughe".

barbara d ursobarbara d urso

 

Lo stress di lavorare 7 giorni su 7, con ritmi forsennati,  non è però per la parte più faticosa della sua vita: il rapporto con gli uomini. "Ho una grande personalità. Mi vedono come una donna potente, famosa, magari anche inafferrabile" ma, racconta Barbara, "in amore sembro Alice nel paese delle meraviglie. Ho una doppia anima: c'è Barbara che è un caterpillar e poi c'è Carmelita che vive tutto come una 15enne".

selfie barbara d urso signorini venierselfie barbara d urso signorini venierbarbara d urso barbara d urso barbara d urso gode per gli ascolti di pomeriggio 5barbara d urso gode per gli ascolti di pomeriggio 5barbara d ursobarbara d ursomaria de filippi e barbara d ursomaria de filippi e barbara d ursobarbara d urso daria bignardi smackbarbara d urso daria bignardi smack

 

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)