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BARZAN, FACCE TARZAN – NUOVE CLAMOROSE RIVELAZIONI DELLE “IENE” SUL “CRIMINALISTA PIÙ TRASMESSO D’ITALIA": AVREBBE BACIATO MANUELA BIANCHI, SUA “ASSISTITA” E NUORA DI PIERINA PAGANELLI, L’ANZIANA ASSASSINATA CON 29 COLTELLATE LA SERA DEL 3 OTTOBRE DEL 2023 A RIMINI – IL RACCONTO DI DUE TESTIMONI: “MANUELA MI HA DETTO CHE SI ERANO BACIATI IN BOCCA"; "LI HANNO VISTI IN ATTEGGIAMENTI AFFETTUOSI" – IL FILMATO DI BARZAN CHE ACCAREZZA IL VOLTO DI MANUELA A DUE PASSI DA VIA DEL CICLAMINO, DOVE È AVVENUTO L’OMICIDIO DI PIERINA – IL VIDEO DEL SESSO “A PECORA” CON LA GIORNALISTA “FAMOSISSIMA”: “QUESTA PRATICAMENTE L’HO IN**LATA” – LO SPECIALONE DI TRE ORE STASERA SU ITALIA 1...

 

 

CLAMOROSE RIVELAZIONI SUL CRIMINALISTA PIÙ TRASMESSO D’ITALIA:

HA DAVVERO BACIATO IN BOCCA LA SUA ASSISTITA MANUELA BIANCHI, NUORA DI PIERINA PAGANELLI? HA DAVVERO MOSTRATO UN VIDEO HARD IN CUI FA SESSO CON UN A GIORNALISTA?

Anticipazione da “Le Iene presentano: Inside”, in onda stasera in prima serata su Italia 1

 

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Davvero Davide Barzan, il “criminalista più trasmesso d’Italia” ha baciato Manuela Bianchi, la sua assistita nel caso di cronaca dell’omicidio di Pierina Paganelli?

 

E davvero ha diffuso dei video hot che lo riprende davanti a uno specchio mentre consuma un rapporto sessuale con una giornalista?

 

‘Le Iene presentano: Inside’ dedica lo speciale dal titolo ‘Barzageddon una storia italiana’, in onda stasera, in prima serata, su Italia 1, alla figura di Davide Barzan.

 

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L’inchiesta, firmata da Gaston Zama e Marco Occhipinti, si basa su materiale inedito mai trasmesso, interviste esclusive a persone che sostengono che sarebbero state da lui truffate.

 

Inoltre, contenuti finora mai rivelati: testimonianze inedite di chi racconta di aver frequentato a lungo Davide Barzan e possono offrire una nuova clamorosa prospettiva sul caso di cronaca nera più discusso degli ultimi anni: l’omicidio di Pierina Paganelli e dei rapporti che legano il consulente di parte e la sua assistita Manuela Bianchi, nuora della Paganelli e principale testimone di accusa nei confronti di Louis Dassilva, unico sospettato per l’omicidio della pensionata di Rimini.

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Tra i contenuti inediti e clamorosi la testimonianza di Alessia (nome di fantasia, ndr.), che afferma di aver frequentato per mesi il criminalista Davide Barzan. Tra i materiali che ha voluto condividere, uno screenshot conservato con cura in cui un utente su Facebook – identificato poi come Manuela Bianchi, assistita dello Studio Legale Barzan – definisce Barzan «un avvocato preparato con una umanità incredibile».

 

Solo che lo stesso Barzan ai microfoni delle iene ha ammesso di non essere avvocato. Come è possibile che la sua assistita da mesi non conosca quale sia la sua qualifica? Parole che, unite ad altre testimonianze, sembrerebbero alimentare l’ambiguità sul ruolo effettivo e su come si sia presentato Barzan ai suoi clienti e all’opinione pubblica in questi anni.

 

Ma il racconto di Alessia va oltre: tra settembre e febbraio – dice – avrebbe frequentato assiduamente Barzan, partecipando a cene e momenti privati, anche in compagnia di Loris Bianchi e della sorella Manuela.

 

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Proprio quest’ultima, secondo quanto riportato da Alessia, durante un incontro in un bar a Riccione le avrebbe confidato di avere un rapporto molto stretto con Barzan, fino ad arrivare ad affermare che tra i due ci sarebbe stato anche un bacio sulle labbra. 

 

“Manuela Bianchi l'ho conosciuta in un bar vicino a Riccione. Mi aveva confidato di avere un rapporto molto stretto con Davide… e che si erano anche baciati in bocca”.

 

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Una versione che, se confermata, aprirebbe interrogativi su possibili sconfinamenti tra rapporto professionale e legami personali. Come riscontro alle parole della giovane, ci sarebbero anche la testimonianza di un barista di Rimini, che riferisce di aver sentito di presunti atteggiamenti affettuosi tra Barzan e Bianchi: “Andavano a fare gli aperitivi insieme. Una volta a Riccione l’hanno visti baciarsi, Barzan con questa Manuela”.

 

Un video esclusivo mostra Davide Barzan mentre accarezza il volto di Manuela Bianchi a pochi passi dal condominio dove è avvenuto l’omicidio: un gesto intimo che, insieme a foto che li ritraggono a pranzo al mare in abiti informali, solleva interrogativi sempre più pressanti sulla esatta natura dei loro rapporti.

 

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Tra i passaggi più delicati, anche la ricostruzione di una vicenda nella quale Barzan avrebbe mostrato un video privato che lo vedrebbe coinvolto in un rapporto sessuale con una giornalista.

 

Due testimoni raccontano di aver visto il filmato, che gli sarebbe stato mostrato loro da Barzan stesso. Un elemento mai emerso prima che pone un interrogativo: “Se il criminalista avesse davvero mostrato a terzi, quelle immagini intime senza l’autorizzazione della donna ritratta, potrebbe aver commesso il reato di Revenge porn”?

 

Due testimoni avrebbero riferito che Davide Barzan avrebbe mostrato dal proprio cellulare un video in cui appariva impegnato in un rapporto sessuale davanti a uno specchio con una nota giornalista. Chi è la donna coinvolta?

 

Se questi racconti fossero confermati, ci si troverebbe davanti a un caso che va oltre la cronaca: se la donna fosse stata filmata senza consenso e se quel materiale fosse stato condiviso, anche solo mostrandolo ad altre persone.

 

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L’eventuale vittima, qualora inconsapevole, potrebbe non essere nemmeno a conoscenza dell’esistenza di quel video. “Forse è lei che dovrebbe tutelarsi…”, dice uno dei testimoni. “Perché quello che ho visto io, l’ha visto anche un altro. E magari non siamo nemmeno gli unici”.

 

L’uomo riferisce che Barzan gli avrebbe parlato più volte di un suo rapporto privilegiato con una giornalista che aveva seguito da vicino il caso Paganelli. Un giorno, gli avrebbe confidato: “In poche parole, aveva fatto anche dei video privati quando era a letto con lei”.

 

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Poi aggiunge: “Lui che riprendeva mentre lei era a pe**ra, e si vedeva dallo specchio: si vedevano entrambi, hai capito? Si vedeva anche la faccia. Ma non uno, due, tre… È quello, hai capito?”.

 

Gaston Zama gli ha chiesto conto di queste affermazioni anche a distanza di tempo, per capire quanto fosse sicuro di ciò che raccontava. “Uno si vedeva benissimo. Tipo, immagina un letto… lei davanti in doggy style, e davanti c’era questo specchio, proprio di fronte al letto. Lui da dietro, con il telefonino. Tutto riflesso nello specchio, si vedeva la faccia. Stavano facendo sesso. Erano tutti e due nudi”.

 

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“Quanto durava sto video?”, gli chiede la Iena. “Una decina di secondi… dieci, venti secondi. Ma era anche soddisfatto mentre ce lo faceva vedere”, risponde l’uomo. Continua il dialogo tra Gaston Zama e il testimone. “Cioè?”. “Eh sì, perché… facendo lo scemo, mostrandoci questo video, era un po’ su di giri, no? Però ci ha detto: ‘Mi raccomando, è una giornalista, non dite niente…’”. “Da quello che ricordi, lei si era accorta di essere filmata?”. “Non so se se n’è resa conto in quel momento.” “Ma tu mi dici che c’era davanti lo specchio, giusto?”. “Sì sì sì sì”.

 

Il secondo testimone spiega anche il contesto in cui Barzan avrebbe mostrato il video. Sarebbe accaduto dopo che lui gli aveva confidato di avere un debole per quella giornalista: “E io avevo detto: ‘Guarda, mi piace un casino…’. E lui viene fuori: ‘Ah questa l’ho praticamente l’ho in**lata’. E quindi per provarlo, ci mostra il video”. “Poi ha chiamato lei, me l’ha passata, e io mi sono presentato: le ho detto che ero un suo fan”.

 

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“Ma subito dopo il video l’ha chiamata?”. “No, al successivo incontro… ci siamo rivisti per un aperitivo, mi sa”. “Ci sono altri particolari che ti ricordi di quel video?”. “Eh, fai conto che lui era dietro, lei davanti, con questo specchio davanti. Ho proprio questo flash: il suo telefonino davanti allo specchio, si vedeva lui che la stava… praticamente tro***ndo da dietro”. “Dove erano? In albergo?”. “Penso di sì. C’era un letto. Un letto, sì. L’immagine ce l’ho proprio chiara”.

 

Per queste due ultime testimonianze, Le Iene stanno lavorando per verificare i fatti nel rispetto della legge e della privacy delle persone coinvolte. L’obiettivo è informare, ma anche offrire uno spazio di tutela per chi potrebbe essere stato oggetto di una grave violazione della propria intimità.

 

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Questa deriva hot è solo una parte di un viaggio intenso, provocatorio e a tratti incredibile per ripercorrere le tappe principali della parabola del criminalista più trasmesso d’Italia: dagli esordi alle prime consulenze legali, dalle sue discutibili apparizioni televisive fino alle accuse – e alle testimonianze – che oggi potrebbero mettere in discussione la sua credibilità.

 

Barzan in passato è stato denunciato più volte per truffa, ed è stato già condannato per truffa in via definitiva a sei mesi di reclusione, con pena sospesa, per aver versato in banca un assegno di 2 milioni di euro che era scoperto. Anni fa, inoltre, aveva messo in giro la voce di aver vinto 47 milioni di euro al Superenalotto, annunciando che avrebbe comprato il Cosenza calcio e che aveva anche detto che aveva affari in Qatar.

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