BASSANINI: “NON INTENDO ACCOGLIERE L’INVITO PRESSANTE DELLA DOTTORESSA GABANELLI A VIOLARE LA LEGGE!” - NAPOLITANO RENDA PUBBLICO IL CONTENUTO DELLE TELEFONATE CON MANCINO! - PERCHÉ NESSUNO CHIEDE LA ROTTAMAZIONE DI DELL’UTRI? - LA SVIZZERA TEME IL CROLLO DELL’EURO E DIFENDE LE FRONTIERE E DRAGHI-MONTI DICONO CHE L’EURO È IRREVERSIBILE. CHI DEI DUE NON HA CAPITO NULLA?...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Vedo che la dottoressa Gabanelli continua la sua polemica nei miei confronti per avere io, qualche settimana fa, semplicemente sottolineato che i vertici della Cassa Depositi e Prestiti debbono rispettare le leggi in vigore.

Parlo delle leggi che impongono alle società emittenti di titoli quotati (quale è CDP) di rispettare la normativa italiana e internazionale in materia di diffusione di informazioni privilegiate; e di quelle che , in caso di negoziazioni con società quotate (come TelecomItalia), impongono la sottoscrizione di specifici accordi di riservatezza. Per ciò non potevo dire alcunché sulle discussioni in corso fra CDP/FSI e TelecomItalia.

Per quanto mi riguarda, non intendo accogliere l'invito pressante della dott. Gabanelli a violare la legge! Per il resto, ognuno può confrontare, sul sito di CDP (e anche su quello di Astrid), il testo stenografico della puntata di Report con le 47 documentate risposte fornite da CDP alle domande della redazione di Report. Potrà farsi così una propria idea della correttezza e obiettività della trasmissione. Quanto a noi, non ci faremo distrarre da polemiche pretestuose e infondate, e continueremo a perseguire la missione che ci è stata affidata di tutelare il risparmio postale, finanziare gli investimenti pubblici e sostenere l'economia.
Franco Bassanini

Lettera 2
D'Alema: mi ricandido solo se me lo chiede il partito. Questa volta il partito ha un'occasione unica per mantenere un rigoroso mutismo.
franco mistretta

Lettera 3
dopo che uolter veltroni aveva annunciato, dal pretino rosso fazio, di non volersi ricandidare in parlamento, è stata disdetta la riunione dell'unione africana convocata d'urgenza ...convocata invece, sempre d'urgenza, quella dei palazzinari romani per festeggiare e buttar giù il nuovo piano regolatore della capitale...
niczip

Lettera 4
Caro Dago,
tuo tramite vorrei far giungere questo messaggio a Nonno Napolitano:
"Caro Nonno Napolitano, dall'alto del tuo Colle e della tua saggezza, non pensi che ci siano già abbastanza tensioni e sospetti in giro ? E allora, ma facci sentire queste quattro telefonate, se sono così irrilevanti, che così ci calmiamo tutti, e lascia stare i conflitti istituzionali... che se continui così, il legittimo sospetto che non siano così irrilevanti ci viene, suvvia..."
Recondite Armonie

Lettera 5
Ferrara afferma :"la democrazia fa schifo e puzza ", ma è possibile che si sia dimenticato di essere stato il più grande e grosso consigliere del Papi (cioè di colui che sarà ricordato nei libri di storia come il Presidente del Consiglio che ha fatto di tutto per rendere più schifosa e puzzolente la democrazia italiana). E' comprensibile che Big Giuliano ora attraversi una fase di pessimismo cosmico: gli hanno levato il programmino su Rai1, è stato sostituito come primo mentore del Papi nientepopodimeno che da Briatore....
Sanranieri

Lettera 6
Caro Dago,
il sottilissimo Manconi, a causa della sua scarsa popolarità presso il grande pubblico, spesso è confuso con Carlo Giovanardi. Per segnare la sua distanza culturale, politica ed intellettuale ha voluto citarlo nella sua articolessa sul Foglio. Poverino, mi ha ricordato Mauro Di Francesco, spalla di Diego Abatantuono, che in TV si affanna a dire che lui non è Ugo Conti, altra spalla di Abatantuone e col quale, per di più, ha una certa rassomiglianza.
Cyber

Lettera 7
Caro Dago,
perchè nessuno tra destra e sinistra qualcuno invoca la rottamazione addirittura del Banana ma nessuno di Marcello dell'Utri che è deputato dal 1996 e non ha brillato certo per iniziativa in così tanto tempo in parlamento?...ah saperlo...quanti misteri ce l'ha quest'italietta!...
Alessandro

Lettera 8
Ho guardato "Lascia o raddoppia" ieri sera e mi son perso Giuliano Amato. Dago, tu l'hai visto? Era a "Tribuna elettorale" di Jader Jacobelli? Come dici? Sono fuori dal tempo? Io???
Vittorio Questifantasmi InFeltrito

Lettera 10
Dago esaltati dalle primarie più inutili della storia, tanto tra Renzi e Bersani vincerà SuperMario, i superstiti del Pd giustamente si estraniano dalle italiche vicende: le bastonate agli insegnanti, alle cooperative sociali (quelle che permettono il sostegno ai disabili che lo stato dimentica), agli invalidi, e i giochi su irpef su e irpef giù, e la Polverini che non molla, e Alemanno senza concorrenti che per fortuna ieri non ha chiuso le scuole, anche se effettivamente una pioggerella verso sera su Monte Mario ce la siamo beccata, e Grillo che sbarca in Sicilia... dai piddini, giustamente, neanche un sopracciglio alzato, che hanno altro da fare: girare l'Italia senza vederla, come una qualunque comitiva di giapponesi in visita al (fu) belpaese
Anne

Lettera 11
Caro D'Agostino,
gira gira si verrà a scoprire che: il miglior marito/padre italiano è Zì Michele Misseri, l'italiano più capace e coraggioso il Comandante Francesco Schettino e il miglior politico italiano in carica il consigliere della Regione Lombardia Nicole Minetti.
liberbrio

Lettera 12
caro DAGO, leggendo che anche Formigoni, pur di non sparire, dice di volere una giunta "tecnica", mi viene da chiedermi cosa poi vuol dire "tecnico". Scartata l'ipotesi che "tecnico" significhi "estraneo alla politica", visto che poi i "tecnici" se prima non c'erano, in politica, poi ci rimangono (Prodi, Ciampi..) mi pare si possa interpretare la "tecnicità" come "competenza su problemi concreti", da cui se sono nel vero e nel giusto consegue che finora siamo stati governati da incompetenti.

Un po' come chiamare un idraulico e non un tapparellista per farsi riparare lo scarico del WC, altrimenti ti ritrovi la casa allagata di merda come appunto è la nostra povera Patria. Sperando che il "tecnico" tale sia davvero. Senno' finiamo tutti esodati, per usare un termine tecnico.
saluti BLUE NOTE

Lettera 13
Redazione Dago
certo se l'Holland des italiens riuscisse a rottamare i vari D'Alema Bindi ecc ecc la carica di primo ministro gli spetterebbe di diritto se non altro per aver reso un servizio di incommensurabile valore all'intero paese
Darimatea

Lettera 14
Caro Dago, dopo aver cambiato il cambiabile, riscritto regole vecchie e inventatone di nuove, 98 Ottani Pigi Bersani, a proposito della candidatura di D'Alema, invoca le "regole":"Io non candido nessuno, esistono le REGOLE e vanno rispettate!" D'altra parte Bersani ha ragione, dacché quell'omogeneizzato del sindaco di Firenze, a cui io avevo deciso di dare un voto tanto per, continuava a ripetere:"Mi fido di Bersani, se perdo sarò leale", nonostante io gli avessi proposto quest'altra formula: "SONO MATTEO RENZI, SE PERDO SARO' LEALE UN PAR DE BALE!"
Saluti
Gino Celoria

Lettera 15
Volevo proporre un piccolo quesito ai nostri pagliacci della politica, e non si offendano i pagliacci di professione, quelli che fanno divertire grandi e bambini senza rubacchiare nulla, senza ingannare la povera gente e via dicendo. Dunque: se gli svizzeri che con i soldi ci sanno fare, eccome, stanno predisponendo la difesa (ed è notizia che risponde la vero) da futuri (non troppo lontani) possibili inflitrazioni di gruppi di persone incattivite dalle conseguenze del crollo dell'euro, con annessi e connessi,

per quale cazzo di motivo i vari Monti, Napolitano, Bersani, Grilli, Renzi, Casini e via cantando continuano ad affermare che il nostro futuro sta nell'euro, che fuori dall'euro non c'è salvezza, che l'euro è un dogma (Monsignor Drago Draghi dixit) e via con simili piacevolezze? Non è che uno dei due sta mentendo? La Svizzera è in piedi da cinquecento anni, Monti e compagni di merende da cinquecento giorni.
Luciano.

 

FRANCO BASSANINI FRANCO BASSANINI milena gabanelli NICOLA MANCINO E GIORGIO NAPOLITANO jpegNICOLA MANCINO E GIORGIO NAPOLITANO DELLUTRI EURO CRAC MARIO DRAGHI MARIO MONTI RENZI E BERSANI sagomejpeg jpeg

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