belen corona

FERMI TUTTI: BELIN BELEN SCOPRE LA PRIVACY! – ‘’ NON CI STO PIÙ: DENUNCIO TUTTI. NEL NOSTRO PRIVATO SOLO NOI SAPPIAMO COME SONO ANDATE LE COSE” – LE ”SCUSE” DI DANDOLO: ‘’HA RAGIONE. COME NON COMPRENDERE IL SUO APPELLO, QUANDO LEI, PROPRIO LEI, SCHIVA COME POCHE ALTRE AL MONDO, HA SEMPRE DIFESO CON LE UNGHIE E COI DENTI LA SUA INTIMITÀ…”

1. BELIN BELEN SCOPRE LA PRIVACY! -

dal messaggero.it

 

belen rodriguez  marco borriellobelen rodriguez marco borriello

«Capisco che per certi pseudo giornalisti sia divertente inventare storie senza avere nulla in mano, e va bene così, fa parte del mondo in cui viviamo. Ma siccome questi momenti sono difficili per tutti, e dico tutti, perché nel nostro privato solo noi sappiamo come sono andate le cose, non ci sto più».

belen rodriguez   marco borriellobelen rodriguez marco borriello


A parlare così è Belen Rodriguez che ha deciso di sfogarsi su Facebook in un lungo post nel quale si è scagliata contro la stampa, che nei giorni scorsi aveva alimentato rumors su nuovi flirt della showgirl argentina. Belen, che sta trascorrendo a Cortina le vacanze natalizie, parla per la prima volta della separazione da Stefano De Martino: «Sono parecchio stanca di venir descritta per quello che non sono - ha scritto la showgirl - ma anche questo lo so, e va così, amen. Ma una cosa la voglio precisare, non sopporto leggere storie completamente infondate, detesto le bugie, non ci sto più a leggere racconti falsi che storpiano la vita che conduco. Tutto quello che è stato scritto è falso dalla A alla Z - conclude Rodriguez - Sono venuta a Cortina, dove vengo ogni anno, con le mie amiche a rilassarmi, e solo nella loro compagnia ho trascorso le mie giornate. Quindi procederò per vie legali a denunciare ogni parola falsa che possa recare danni alla mia privacy».

belen rodriguez smentisce la tresca con bobo vieri in diretta dalla cabina armadiobelen rodriguez smentisce la tresca con bobo vieri in diretta dalla cabina armadio

 

2. DANDOLO REPLICA

Gentile Belen,

leggo su Instagram il suo accorato appello al rispetto della sua privacy e le dico la verità, per una volta mi cospargo il capo di cenere quanto lei si cosparge il capo di extension. Ha ragione. Come non comprendere il suo appello, quando lei, proprio lei, schiva come poche altre al mondo, ha sempre difeso con le unghie e coi denti la sua intimità, il silenzio della sua vita domestica, quella maternità sussurrata e mai esibita, la sua immagine sempre nascosta e velata con quel pudore estremo di certe donne afgane che fuggono dagli sguardi indecenti del mondo.

 

Ce la ricordiamo tutti la sua celeberrima, disperata, maniacale attenzione per la privacy quando si impolipava nuda sul pontile di una palafitta alle Maldive con Fabrizio Corona. E del resto, si legò a Fabrizio Corona, mica a Massimo Cacciari, proprio perchè con lui sapeva che la sua privacy sarebbe stata gelosamente custodita. Era la persona giusta.

BELEN RODRIGUEZ STEFANO DE MARTINO SU OGGIBELEN RODRIGUEZ STEFANO DE MARTINO SU OGGI

 

La stessa privacy che difende strenuamente quando ci mostra scatti delle sue chiappe, del suo ultimo perizoma, degli esercizi in palestra, del piatto al ristorante, della “farfallina”, del suo collutorio, di Stefano che si scaccola, di Santiago che mette l'ultimo dentino e di lei che mette il suo ultimo pushup, di sua madre che sorride, di suo padre che suona, di sua nonna che mette la dentiera nel bicchiere prima di andare a letto e della sua amica petineuse che le fa lo shampoo. 

 

Ma lei mica difende solo la sua immagine con un attento e oculato utilizzo di Instagram, no. Lei è particolarmente avara anche nel rilasciare dichiarazioni alla stampa. In effetti, a ben pensarci, in questi anni a parte le sue esclusive a Signorini & company centellinate come gli zuccheri nella dieta di Giuliano Ferrara, altro non ha concesso di sè.

 

emma marrone festeggia la fine della storia tra belen e de martino  emma marrone festeggia la fine della storia tra belen e de martino

Giusto quelle due paroline sul perchè stava con Borriello, perchè finiva con Borriello, perchè si metteva con Corona, come andava con Corona, perchè lasciava Corona, perchè si metteva con Stefano, perchè faceva il tatuaggio con Stefano, perchè sposava Stefano, perchè faceva un figlio con Stefano, perchè le piaceva fare i grattini su una scapola a Stefano, perchè Stefano faceva i bianchi e lei i neri ma senza asciugatura che secca i perizomi.

 

Al netto di ciò, lo riconosco, lei alla sua privacy è sempre stata molto attenta. 

Ergo Signora Rodriguez, mi scuso tanto. Le suggerisco solo, nell'anno che verrà, di recarsi con le sue amiche in ritiro spirituale nel frusinate anzichè a Cortina, dove al massimo, nella piazza centrale potrà incontrare Martufello che si fa un Fernet anzichè Borriello che si fa un selfie. 

 

belen de martino  belen de martino

Tante care cose.

Alberto Dandolo

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)