paola ferrari francesca fagnani belve

“LEI DENUNCIA IL SESSISMO NEI SUOI CONFRONTI SU COSE FISICHE, MA LEI NON FA LO STESSO?” – A “BELVE” FRANCESCA FAGNANI AFFONDA PAOLA FERRARI CHE, IN QUESTI ANNI, NON HA RISPARMIATO CRITICHE ALLE BONONE IN TV, DA DILETTA LEOTTA A BELEN PASSANDO PER MELISSA SATTA: “LEI È UNA BELLISSIMA DONNA, TRENT’ANNI FA SARÀ STATA UNA BELLISSIMA RAGAZZA. IL SUO ASPETTO AVRÀ GIOCATO UN RUOLO, NO? NON PUÒ DIVENTARE UNA COLPA NEMMENO PER LE ALTRE PERÒ…” - VIDEO

PAOLA FERRARI A BELVE
PAOLA FERRARI A BELVE

Da www.ilmessaggero.it

 

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A Belve oltre Pamela Prati c'è stata anche Paola Ferrari. Ieri è tornato il programma di Francesca Fagnani su Rai 2 e protagoniste sono stati due donne. La compagna di Enrico Mentana non si è risparmiata da domande taglienti e con la giornalista sportiva ci è andata giù molto pesante. Dopo il racconto della carriera la Ferrari è stata messa sotto torchio dalla Fagnani che ripartendo da alcune dichiarazioni fatte dall'ospite e che hanno fatto "furore" in tv. 

 

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Belve, paola Ferrari messa sotto torchio dalla Fagnani

«Ci sono donne che non mi sono mai piaciute, il buonismo non fa per me. Mi ha stancato». Parte così la carrellata di domande. «Non c’è una persona specifica. Penso che nel mondo dello spettacolo ancora ci siano delle usanze dove le donne usano certe situazioni per trovare dei posti. Questa è la cosa peggiore che possono fare alle altre donne. Quindi sono nemiche delle donne».

 

Il caso Belen Rodriguez

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Gliela ha servita su un piatto d'argento la Ferrari e la conduttrice tira subito fuori la prima donna "criticata" dalla giornlista sportiva: «Ha definito Belen Rodriguez come furba, ricca e priva di ogni talento». Paola ha provato a sviare: «Belen è molto brava. Pur non avendo un’eccellenza né nel ballo né nel canto è stata brava a trovarsi una strada», aggiungendo: «Ho scoperto che Belen è molto più brava di tante altre».

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Quindi la Fagnani prova a fare da paciere ma come farebbe una "belva" vera dicendole se quindi voleva fare le scuse alla showgirl argentina. Ma la Ferrari non ha fatto dietrofront e ha continuato ad affiabiare il termine di «furba» sottolineando che non poteva dire che Belen fosse  «Priva di ogni talento». «Ma l’ha detto», incalzata la Fagnani. Ha ridimensionato così la ferrari: «Non è un’artista straordinaria».

 

E su Melissa Satta?

archiviato il capitolo Belen si passa a quello Melissa Satta: «La funzione di Melissa è solo quella di dare sostanza a uno stereotipo dei più triti, quello della bella donna che sta lì solo per mettere in mostra le sue belle qualità. Non giornalistiche. Anche tutti quei risolini quando si è tolta la giacca: una scena vecchia, superata, avvilente. È ‘erbaccia’ televisiva che purtroppo fatichiamo a estirpare». Queste le parole rilasciate dalla giornalista sportiva circa un anno fa ma ieri ha specificato che si riferivano solo alla «specifica collocazione in un programma». Quindi secondo Paola Ferrari è da criticare l'usanza di mettere alla conduzione di programmi sportivi prettamente maschili le donne solo se bellissime.

diletta leotta in casa 5

 

Il capitolo Diletta Leotta

E si arriva a Diletta Leotta. «Se non fosse per i ritocchini non sarebbe nella posizione in cui si trova. Non trovo sia il prototipo di donna che noi dobbiamo mettere su un piedistallo». Non è un segreto che l'ex di Sky ci sia andata giù sempre pesante nei confronti della giornalista siciliana.

 

Paola Ferrari inchiodata dalla conduttrice

«Però le posso dire una cosa? Lei denuncia il sessismo nei suoi confronti su cose fisiche, ma lei non fa lo stesso con la Leotta e con le altre? Parlando degli interventi che avrebbero fatto o non fatto e del successo che avrebbero ottenuto o no ‘se’..». Un'artigliata che ha lasciato il segno quella della Fagnani alla Ferrari. «Io penso che lei abbia diritto a fare quello che vuole. Sbaglia chi la mette su un piedistallo come esempio. Lei è molto brava, più brava di quello che ero io alla sua età». Quindi secondo il volto sportivo non è un modello da seguire Diletta. Ma la giornalista di belve ha continuato a colpire.

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La bellezza non è una colpa

«Lei è una bellissima donna, trent’anni fa sarà stata una bellissima ragazza. Il suo aspetto avrà giocato un ruolo, no?». E in effetti è stato così anche per Paola Ferrari che fu fermata da Enzo Tortora proprio per il suo fisico. E qui volerva arrivare la moglie di mentana: «E allora non può diventare una colpa nemmeno per le altre però no?». Colpita e affondata. 

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