boris johnson

POSTA! RENZI DOPO LE AMMINISTRATIVE E CORBYN DOPO BREXIT SONO GLI UNICI LEADER EUROPEI E DI SINISTRA A NON DIMETTERSI QUANDO RISULTANO SCONFITTI - GLI ‘ORRORI’ DI BRUNETTA SUL DON GIOVANNI DI MOZART - SHAMPOO PER BORIS JOHNSON

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

LITE TRA RENATO BRUNETTA E BRUNO VESPALITE TRA RENATO BRUNETTA E BRUNO VESPA

Chiosa alla Lettera di Brunetta a Confalonieri. Rivolgendosi a un melomane come Confalonieri, Brunetta cita esplicitamente due volte il “Don Giovanni” di Mozart-Da Ponte: la prima un po’ a caso, la seconda sbagliando. “Viva la libertà” è nel libretto ed è riferito da Da Ponte all’ingresso alla festa delle “vezzose mascherette”: ma è, Confalonieri, una mascheretta? Il “pensier predominante”, invece, non esiste in Mozart-Da Ponte, essendo quella per la giovin principiante la “passion predominante” di Don Giovanni. Pensiero e passione non sono la stessa cosa.

REGENI AL SISIREGENI AL SISI

Buon “Don Giovanni” a tutti quanti.

Pierluigi Panza

 

Lettera 2

Caro Dago, forte segnale italiano all'Egitto sul caso Regeni: blocco della vendita dei ricambi per i caccia F16. Al Sisi, però, l'ha presa con filosofia e non ha reagito bloccando i migranti sulle rotte marine verso di noi, anzi....

BarbaPeru

 

Lettera 3

Caro Dago, meglio non depilarsi lì perché la " foresta" serve a proteggere la vulva? Mai sentito parlare delle mutande?

boris johnson  8boris johnson 8

Pop Cop?

 

Lettera 4

Caro Dago, Boris Johnson non si candiderà  alla  leadership dei Tory. Qualcuno gli ha fatto lo shampoo?

Mauro Soffianopulo

 

Lettera 5

Caro Dago, inciampi anche nello slinguazzamento. Fa bene Pittibimbo a pretendere che gli italiani paghino tutti il canone RAI: e dove trovano delle trasmissioni così esilaranti ? Oggi alle 15 al TG3 hanno seriosamente diffuso la notizia che l'ennesimo regalo alle banche del medesimo Pittibimbo non sarà per tutte, ma solo per le banche "SOLVENTI " !!! In pratica, con l'accordo della culona  riceveranno l'aiuto solo Banca Acetone, Banca Acquaragia e il Monte Diluente alla nitro.      

Cincinnato  1945

 

CORBYNCORBYN

Lettera 6

Caro Dago, Renzi dopo le amministrative e Corbyn dopo Brexit sono gli unici leader europei a non dimettersi quando risultano sconfitti. Gli altri hanno tutti il buon senso di lasciare, quando vedono di non essere graditi da chi vota.

P.D.V.

 

Lettera 7

Caro Dago, oggi la sentenza per Massimo Bossetti, accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio. Ci saranno i maxischermi per le strade?

Pikappa

 

Lettera 8

MCDONALD'S FIRENZE NARDELLAMCDONALD'S FIRENZE NARDELLA

Caro Dago, Renzi: "L'Italicum è un'ottima legge che garantisce governabilità". Solo Hitler e Mussolini avevano una "formula" migliore!

Tas

 

Lettera 9

Caro Dago, McDonald e' il simbolo del peggio che c'e' al mondo. Bombe di zucchero, cibo di merda che e' prima causa di tante malattie, deforestazione selvaggia etc...Queste sono le ragioni per cui una citta' come Firenze non dovrebbe essere associata ad un simbolo del genere ma alla promozione della nostra tradizione culinaria.

Saluti

Simone

 

RENZI MERKEL 5 MAGGIO 2015RENZI MERKEL 5 MAGGIO 2015

Lettera 10

Ma chi sono quei bravi personaggi che ieri scrivevano che Renzi non avrà niente dalla Merkel ed il giorno dopo che la Merkel ha ceduto alle richieste di Renzi? Sono giornalisti incompetenti, in completa mala fede o burloni che giocano con i frequentatori del vostro sito?

Sergio

 

Lettera 11

Caro Dago, un abbraccio a Renzi. Ha portato a casa mezzo seggio Onu. Per uno come lui, equivale ad una laurea ad Oxford.

Maxi

 

Lettera 12

AMNESTY 
INTERNATIONAL
AMNESTY INTERNATIONAL

Caro Dago, Le Figaro: "Un francese salverà Unicredit". Ottimismo eccessivo. Non vorremmo che a doverlo fare siano gli italiani tutti, come al solito...

Carlo Fassi

 

Lettera 13

Caro Dago, molti sapientoni intellettuali ancora non l'hanno capito. Quando la Gran Bretagna mollerà gli ormeggi, sarà l'Ue ad andare alla deriva! Ne riparliamo tra un lustro.

Arty

 

Lettera 14

IL MURO INTORNO ALLA VILLA DI ZUCKERBERG ALLE HAWAII  IL MURO INTORNO ALLA VILLA DI ZUCKERBERG ALLE HAWAII

Caro Dago, Amnesty International ha il solito rapporto "choc" sulle violenze che subirebbero i migranti durante il viaggio. Non dico che sia tutto falso, ma sono cose in gran parte inventate con lo scopo di ottenere l'asilo. Sorprende che ai tempi di Internet Amnesty diffonda ancora simili storielle.

B.Tik

 

Lettera 15

Caro DAGO, M. Zuckerberg fa costruire un muro intorno alla sua villa alle Hawaii. Da Facebook a Facewall, il mattone è breve.

Saluti, Labond

 

Lettera 16

Caro Dago, oggi ci sentiamo tutti più a posto con noi stessi. È entrato in vigore l'Italicum, che tutta Europa ci invidia.

IL MURO INTORNO ALLA VILLA DI ZUCKERBERG ALLE HAWAIIIL MURO INTORNO ALLA VILLA DI ZUCKERBERG ALLE HAWAII

Scara

 

Lettera 17

Caro Dago, il Jobs Act ha effetto nullo sulla disoccupazione, saldamente ferma all11,5%. Però di riflesso, qualcosa riesce a far calare: il consenso a Renzi. Qundi è un'«ottima» legge!

Fritz

 

Lettera 18

Caro Dago,

il giorno dopo la morte di Bud Spencer, il GR3 delle 8,45 ha intitolato così: "Continueranno a chiamarlo Trinità", parafrasando uno dei suoi film più famosi. Anche ieri, ai funerali, in molti avevano una foto di Carlo/Bud con su scritta la stessa frase. Eppure, Bud Spencer interpretava "Bambino", non "Trinità".

Tale ignoranza è una vera profanazione al limite della blasfemia.

bud spencer  bomberbud spencer bomber

Il Gatto Giacomino

 

Lettera 19

Caro Dago, l'Olanda ha ritirato la sua candidatura, e così l'Italia è stata  eletta in Consiglio di Sicurezza all'Onu. Ma per un solo anno (l'altro è per la magnanima l'Olanda). A differenza di Angola, Venezuela, Egitto e Senegal che sono Paesi “seri" e hanno un seggio tutto per sé, Renzi fa sempre la figura del pupazzo.

Spartaco

 

Lettera 20

Gentil Dago,

Fanno un po' sorridere quanti, allo scopo di incitare i giocatori, impegnati, domani a  Bordeaux, contro la Germania, auspicano un'Italia, di azzurro vestita, mobilitata contro gli "infami disfattisti", di fascistica memoria, e quei connazionali che, legittimamente, si indignarono contro la corruzione e sui giornali denunciarono le numerose, purtroppo, brutte pagine di calcio tutt'altro che pulito, da "Moggiopoli" in poi.

there will be blood antonio contethere will be blood antonio conte

 

È tanto difficile limitarsi a elogiare i protagonisti, finora positivi, di una competizione sportiva, impegnati a ben figurare, in campo e in panchina, e non, certo, a prendersi rabbiose rivincite su quanti li avevano criticati, quando restarono coinvolti in vicende non commendevoli? I giornali hanno evidenziato l'acume tattico e il forte ascendente sui giocatori del commissario tecnico leccese, assunto dal Presidente della FIGC, don Carlo Tavecchio, e molto ben pagato per fare, bene, il proprio lavoro. Ma è eccessivo presentare don Antonio Conte come una sorta di "Steve Jobs alla salentina" e sostenere che guida "una banda di assatanati". E che, per il successore di Prandelli, l'errore di un calciatore equivarrebbe, addirittura, alla "perdita di un po' d'anima".

 

antonio conte e il suo gattoneantonio conte e il suo gattone

Il prossimo manager del Chelsea  è  un bravo allenatore, che domani guiderà,  in una delicata partita di calcio, gli azzurri. In un match da guardare-vestiti come ciascuno vorrà-con attenzione, ma non sentendosi in trincea contro i nostri connazionali "indignados", colpevoli di non aver, sempre e comunque, applaudito le gesta di Buffon- che anni fa esaltò, in TV, i "boia chi molla !", di lugubre e fascistona memoria- e dei suoi compagni.

Anche se non è facile, forse, far capire tutto ciò a chi di pallone si interessa poco e di rado, il calcio è bello, soprattutto perché consente a tutti la libertà di criticare, di applaudire e anche di "gufare". Senza intrupparsi in squadre schierate, arbitrariamente, per partite e obiettivi, che non ci azzeccano nulla con i Campionati europei.

Ossequi

Pietro Mancini

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…