vina sky

NELLA BOTTE PICCOLA, CHE VINA! - ARRIVA DALL'ASIA LA PERLA DEL PORNO: SI CHIAMA VINA SKY, HA 23 ANNI, HA ORIGINI VIETNAMITE E CON QUEL SUO CORPICINO DI 152 CENTIMETRI FA COSE CHE VOI UMANI... - BARBARA COSTA: "NEI SUOI VIDEO SUPERA SEMPRE PIÙ IL LIMITE. VINA È DIPLOMATA, E A SCUOLA ERA UNA SECCHIONA. IN CURRICULUM PRE-PORNO HA LAVORI DA CAMERIERA E SEGRETARIA, E DA COMMESSA IN UN SEXY-SHOP - CHI RESISTE ALLA MALIA DEL SUO STRETTISSIMO LATO B CAPACE DI DAR PIACERE NELLA SUA STRAORDINARIA ATTITUDINE A…" - VIDEO

VINA SKY TONY RUBINO

vina sky

https://bit.ly/3c62jNr

 

Barbara Costa per Dagospia

 

Non è roba di tutti i giorni, non è per tutti, non replicate quanto lei fa a casa vostra! È strambo, insolito, altamente inusuale, che peni di tali dimensioni entrino in un c*letto così piccolo e stretto, eppure è vero, non c’è trucco, ma quale inganno, non sono magie di telecamere e inquadrature: quello che si vede è vero, è davvero un pene +30 cm quello che entra nel mini orifizio, e nella vagina, e nella bocca di questa pornoattrice qui: Vina Sky.

 

vina sky tw

Quello che questa micro-femmina col suo lato b combina attira l’attenzione famelica di un pubblico numerosissimo che ne segue le ardue performance su OnlyFans, dove tali speciali amplessi sono girati senza pose registiche. È semplicemente lei, con un lui, di volta in volta diverso, con cui fa sesso con l’intento di superare sempre più il limite e scoprire come, dove, quanto, riuscire ad arrivare.

 

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Vina Sky non lavora solo sui social ma pure sui set porno, e lei è la gioia di ogni produttore con cui lei accetta di lavorare: perché un porno con Vina Sky frutta soldi, e per un motivo preciso: non solo siamo davanti a un fenomeno di abilità e di flessuosità fisica e sessuale, non solo Vina, lo scricciolo che è, riesce a realizzare prove porno ricercate, e personali, ma è pure preziosa merce rara di cui il porno ha urgente bisogno dopo troppa astinenza: Vina Sky è asiatica, di origine vietnamita, e il porno è dalla "pensione" dell’indimenticabile Katzuni che cerca stelline porno asiatiche – nello specifico vietnamite – le quali coprono e fanno gola a un mercato immenso. Il problema – enorme – è trovarne di brave e serie: assi pornografici che abbinino glamour e seduzione a una testa pensante e sulle spalle. Vina Sky sembra racchiudere in sé queste prerogative, dato che è tra le asiatiche più scritturate sui set.

 

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L’odierno e indigesto politicamente corretto spinge a una pressante rimozione nel porno di definizioni etniche, ma è un fatto che nel porno le attrici asiatiche siano cercate e valorizzate perché a danno delle altre performer riescono a catturare occhi (e peni) di ammiratori che si legano a loro a mo' di porno-schiavi. Nessuna regge il paragone con Asa Akira, mantide porno a sé, ma è evidente che le star asiatiche vantino un potere seduttivo innato e tutto loro, fatto di roventi esotici sguardi, e corpi in fine armonia, seni appena accennati e curve per nulla accentuate, lambite da setosi capelli neri che le avvolgono come veli.

 

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Si ha voglia di asian, è asian una categoria porno mai in crisi di spettatori, e basta vedere come la piccola Vina Sky sale in views sui siti porno: chi resiste alla malia del suo lato b capace di dar piacere – fisico e visivo – nella sua straordinaria attitudine a inghiottire i sessi i più minacciosi? I video di Vina Sky lesbici, mirabili (specialmente dove fa la lesbica vergine) annaspano al vano inseguimento dei video anali che sfrecciano inarrivabili in alta classifica, e c’è un "vecchio" video, di Vina con Tony Rubino, che sta a 31 e oltre milioni di visite, e non pare arrestarsi. Toglie il fiato l’ultimo servizio fotografico di Vina per "Playboy USA" (sarà pure un magazine del secolo scorso, e però tanto di cappello in professionalità).

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Eppur di Vina Sky, di questo portento porno, si sa poco: è alta 152 cm, pesa 43 kg (ma alcune bio dicono 38), ha 23 anni e è nata e cresciuta a Houston, Texas. È diplomata, e a scuola era una secchiona. In curriculum pre-porno ha lavori da cameriera e segretaria, e da commessa in un sexy-shop. È lì che Vina ha "scoperto" il porno: lei voleva diventar come le pornostar che vedeva sui DVD che vendeva (a differenza dei suoi coetanei, lei non era una fruitrice porno via web).

 

Vina Sky abita a Los Angeles dove, grazie al porno, ha appena comprato casa. Lei dei soldi ha grande considerazione, è una risparmiatrice, e già mette da parte ciò che intende investire: i suoi piani sono di non stare nel porno a lungo, confida di rimanerci qualche anno, non di più.

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Il porno è un lavoro duro dove, se ci sai fare e ti dai da fare, i soldi li fai, e ti fanno respirare quando non ce la fai: i guadagni porno di Vina sono stati ossigeno per la sua famiglia, in grave difficoltà con le chiusure anti-Covid. È coi soldi di Vina che sua sorella ha potuto seguitare i suoi studi da infermiera, è coi soldi di Vina che i suoi genitori sono andati avanti negli ultimi tempi (ehi, presidente Biden, ma i sussidi federali Covid non dovevano arrivare agli americani senza intoppi? Poi dici perché i consensi di questo "appisolato" presidente sono in caduta libera…)

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