NEGLI ATTEGGIAMENTI DA BULLETTI I DUE MATTEI SI EQUIVALGONO. SARÀ UN CASO, MA DA GIOVINCELLI HANNO FREQUENTATO ENTRAMBI GLI STUDI MEDIASET - RAI SU GUBITOSI/SAWIRIS E RISPOSTA DI DAGOSPIA

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera

Caro Dago,

Gubitosi ha capito che la sua avventura in Rai sarebbe finita dopo un triennio non da oggi, come scrivete nel dagonews, ma da quando ha accettato il mandato che era, appunto,  triennale. Gubitosi è peraltro il primo Direttore Generale della Rai ad aver preteso un incarico a tempo determinato (a scadenza, appunto) e non un contratto a tempo indeterminato, come gli era stato proposto al momento dell’insediamento.

 

Detto questo, qualsiasi cosa si siano detti Gubitosi e Sawiris, certamente non riguardava un fantomatico accordo RaiWay/Wind, non fosse altro che per il semplice motivo, come tutti sanno, che Wind non è più di Sawiris dal 2011, quando Wind fu ceduta al gruppo russo Vimpelcom. Siamo sempre a disposizione per verificare le notizie con la vostra redazione.

L’Ufficio Stampa Rai

 

DAGO-RISPOSTINA  - Ammettiamo di aver sbagliato su Wind, da nni nelle mani dei russi,  ma sull'incontro Gubitosi-Sawiris no, e la Rai lo deve ammettere. Che poi Sawiris o un qualsiasi altro imprenditore  possa comprare di titoli di una società quotata in Borsa non fa una piega.

 

tosi tosi

Lettera 1

Caro Dago, quando Tosi è andato dalla Gruber di Otto e Mezzo, spalleggiata dal Polito del Corriere, ad un certo punto, dopo avere fatto il pieno di adulazioni e piaggerie interessate, é apparso per quello che in realtà è. Un pinocchietto preso in mezzo dal gatto e la volpe e disperato più dall' avere perso l'immenso potere che esercitava nella sanità veneta che per essere stato espulso da Salvini.

Max

 

Lettera 2

Monsignor Galantino prima di esprimere giudizi morali dettati dall’invidia non richiesti su Berlusconi guardi al marcio all’interno della chiesa:pedofilia riciclaggio traffico d armi e stendiamo un pietoso velo su tutto il resto. Non guardare alla pagliuzza negli occhi degli altri guarda alla trave nel tuo.

NUNZIO GALANTINO NUNZIO GALANTINO

Franco Consonni

 

Lettera 3

Mitico Dago,

l'unica banda ultralarga che vedremo mai in Italia è quella trasversale dell'assistenza agli immigrati, e di cui Mafia Capitale rappresenta solo la punta dell'iceberg. Ha la caratteristica di essere asimmetrica, ovvero ha una larghezza enorme in ricezione (di fondi Europei e di immigrati), ma è asfittica, per non dire quasi morta, in trasmissione.

Stefano55

 

Lettera 4

Spread ai minimi, quantitative easing e ripresa prevista da tutti. Ma perché non lo dicono anche a noi dove si vende questo vino?

Tiziano Longhi

 

Lettera 5

Caro Dago, come mai non c'è nessuno davanti alla Procura di Milano a contestare la Boccassini? Hanno tanto rotto i coglioni col finanziamento ai partiti, ma con il danno economico fatto dalla Boccassini quanti italiani in difficoltà si potevano aiutare? La Corte dei Conti ha nulla da eccepire? I moralisti del cacchio dove si sono nascosti? In America avrebbero già avviato una class action.

T.P.

 

MATTEO RENZI SALVINI QUIZMATTEO RENZI SALVINI QUIZ

Lettera 6

Caro Dago,

negli atteggiamenti da bulletti i due Matteo si equivalgono. Sarà un caso, ma da giovincelli hanno frequentato entrambi gli studi Mediaset...

Recondite Armonie

 

Lettera 7

Caro Dago, Cicchitto dixit: "Bene l'assoluzione, ora Berlusconi scelga: o noi dell'NCD (2,5% melius abundare) o la Lega di Salvini (15% melius deficere)".

Commenta tu che a me vien da ridere!

Saluti

Gino Celoria

IGNAZIO MARINO IN BICICLETTA FOTO LAPRESSE IGNAZIO MARINO IN BICICLETTA FOTO LAPRESSE

 

Lettera 8

Caro Dago, per favore chiedi al Califfo di invadere subito Roma e liberarci di due personaggi da operetta, il sindaco Marino che sposta i sampietrini in periferia tanto per fare ammuina, e il generale Rolando Mosca Moschini, che a 76 anni suonati, con 3 pensioni e uno stipendio da segretario del Consiglio supremo di Difesa, è riuscito a infinocchiare anche Mattarella che se lo deve tenere al Quirinale. 

A.Del Giudice

 

Lettera 9

Dagone quaresimale, come prevedibile i Repubblicones, i Travaglisti e financo i Vescovi (che quanto a storie di sesso ne hanno da farsi perdonare) si stracciano le vesti per l'assoluzione dell'ex Cav. per essersi intrattenuto con giovani ragazze timorate del Signore e così innocenti da spiegarsi le cose di sesso l'una con l'altra. Ma a Milano invece di sprecare milioni per processi del cavolo aprissero velocemente fascicoli su problemi più seri e solo Dio sa quanti, ma i P.M. milanesi sanno aprire fascicoli solo un presunto imputato, del resto ben spallegiati dalla compagnia di cui sopra.

Amen Pic

 

corrado passeracorrado passera

Lettera 10

Dago immaginifico,

se Tosi ex celodurista s'infila con Passera, con il quiddista Alfano ... il triangolo Sì...

In attesa di altri derivati ..verso il mucchio selvaggio.

Bu Bu - Pepèrig

 

Lettera 11

Caro Dago,

Con la tua grande esperienza ancora ti meravigli che il fallimentare programma della Bignardi non venga chiuso, al contrario di quello che è accaduto ad altri, molto meno disastrosi, dei vari Sottile, Parodi, Dalla Chiesa. Questi ultimi tre, anche se fuorusciti da Mediaset, sono ugualmente etichettati come berluscones e, pertanto, passibili di trattamento a pesci in faccia.

 

La Daria Pasionaria, invece, per meriti coniugali, e suocerali, non è più una sciacquetta, come veniva considerata dalla Sinistra quando ancora nubile, presentava Il Grande Fratello, chez Berlusca, bensì un'icona della Gauche e, quindi, intoccabile. 

P.S. Causa fortissimo travaso di bile, dopo l'assoluzione del cavaliere, non è certa, stasera, la presenza di Travaglio a Servizio Pubblico. 

Salve Natalino Russo Seminara

 

barbara d urso daria bignardi smackbarbara d urso daria bignardi smack

Lettera 12

Caro Dago

Grazie alla Rai possiamo finalmente dire che in Italia esistono casi in cui chi rispetta le regole viene premiato! Per il notoriamente scarsissimo tasso di evasione del canone e la quasi commovente fedeltà al pagamento del balzello (altro che quei farabutti di emiliani, lombardi e veneti!) è giusto, anzi giustissimo trasmettere in prima serata un programma come “Made in Sud” , dedicato esclusivamente alle popolazioni del sud Italia.

 Il Mago Di Segrate

 

Lettera 13

Caro Dago

I giornaloni tipo Corsera e Repubblica si stanno arrampicando sugli specchi pur di non ammettere che hanno fatto la figura dei ciula e dei gazzettieri in malafede riguardo l'assoluzione di Silvio Berlusconi nel processo Ruby. Ora si fanno scudo di Mons.Galantino,Presidente della Conferenza Episcopale italiana che,moralmente parlando,fa il suo mestiere e dice che il Cavaliere delle sue faccende erotiche eventuali deve rispondere in confessionale.

 

la festa per l'assoluzione di berlusconi in cassazione 13la festa per l'assoluzione di berlusconi in cassazione 13

Come devono o dovevano fare John Kennedy,Fidel Castro,Breznev Mao Tse Tung,Mitterand,Tny Blear etc.etc. Io,pur da cattolico,e come me penso la maggior parte degli italiani,esigo che chi mi governa faccia buone leggi,emetta buone tasse,faccia funzionare bene la macchina statale etc.

 

Delle sue faccende sotto le lenzuola non me ne puo' fregar di meno.

I cronisti dei giornaloni di cui sopra invece,e certi magistrati ideologizzati,che per 5 anni hanno chiesto che l'ex Premier venisse penalmente colpito,dovrebbero andare a nascondersi ed evitare di fare ancora danni.

Cordiali saluti.

Piero

la festa per l'assoluzione di berlusconi in cassazione 11la festa per l'assoluzione di berlusconi in cassazione 11

 

Lettera 14

Ci scandalizziamo, rimaniamo allibiti e talvolta non riusciamo neanche a guardarli fino in fondo a causa della loro efferratezza: sono orrende le esecuzioni del cosiddetto Stato islamico. Ma se fosse messo online il video di un'esecuzione mediante sedia elettrica, pensate che sarebbe più sopportabile? Un uomo che frigge, cotto  da una tensione fino a 2000 volt, pensate sia più civile di un taglio alla gola? La crudeltà elle esecuzioni capitali non cambia, cambiando il metodo: forse è anche su questo che dovremmo riflettere.

Paolo

Treviso

 

Lettera 15

la festa per l'assoluzione di berlusconi in cassazione 10la festa per l'assoluzione di berlusconi in cassazione 10

Carissimo Dago, che meraviglia il nostro paese. Ci si sorprende di come si sia sopravvissuti ad invasioni e pestilenze,e la risposta alla fine era semplice. Siamo un popolo diviso, che ama saltare sul carro del potente di turno, fregandosene di coerenza, etica e soprattutto onestà (parolaccia di un vocabolario sorpassato). Le scene di giubilo viste ieri per l'assoluzione di silvio da arcore son state tragicomiche.

 

Tutti felici e contenti dell'assoluzione senza domandarsi come mai un settantenne presidente del consiglio accogliesse in casa una presunta nipote di Mubarak per coprirla anche di prebende e denaro.....ed i servizi segreti che cosa fanno? prendono per buona una notizia simile senza appurare se risulti vera o meno?

 

Risulta cosi facile arrivare al presidente del consiglio? basta essere giovani (a volte tanto), avere tette e cullo e raccontare balle? (Probabilmente questo tombino non è stato alzato per amor di patria.) Sono, come spesso mi capita, dall'altro lato della lista. 

Saluti, Pegaso Nero

 

la festa per l'assoluzione di berlusconi in cassazione la festa per l'assoluzione di berlusconi in cassazione

Lettera 16

Caro Dago,

che Berlusconi stia sul c…o ai più e che la sua condotta morale sia stata discutibile sia come persona che come presidente del consiglio all’epoca, è fuori dai tutti i dubbi, ma che il segretario generale della Conferenza episcopale si permette di criticarlo, dopo una sentenza al patonza favorevole, è da censurare, poiché dimostra chiaramente che avrebbe preferito la condanna dell’interessato, mentre sarebbe stato più corretto criticare, durante la loro riunione, il comportamento di molti di loro, all’interno della chiesa, che non è moralmente accettabile e condannare fermamente tutti i pedofili alcuni dei quali ancora tra di loro.

la festa per l'assoluzione di berlusconi in cassazione 14la festa per l'assoluzione di berlusconi in cassazione 14

 

Per la sua vita dissoluta l’ex premier dovrà, essendo credente, dar conto  a Chi di dovere

alla fine della sua vita terrena. Papa Francesco parla spesso del perdono e della comprensione, ma vedo che queste sue parole, spesso, non vengono neanche recepite al loro interno.

Cordiali saluti.

Annibale Antonelli

 

Lettera 17

Era il lontano 2012 : «A questo punto mi difendo solo ed esclusivamente per l’onore della famiglia, voglio tutelare i figli, i nipoti, questa macchia non deve esistere. Ho giurato che a casa mia mai si è svolto alcun atto di sesso, nulla di quello che viene detto...». Oggi nel 2015, ha confermato anche Coppi che Arcore era un puttanaio ,che fine ha fatto l’onore della famiglia,i figli ,i nipoti? Oh aveva addirittura giurato! Solo in Italia si può organizzare un comitato di festeggiamento  perché il capo del governo è stato un comprovato e acclarato puttaniere.

Sanranieri

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?