C’È UN CLIMA INFAME AL “GIORNALE” DI ANGELUCCI – IL QUOTIDIANO VA IN EDICOLA NONOSTANTE LO SCIOPERO DELLA QUASI TOTALITÀ DEI REDATTORI. E IL CDR VERGA UN COMUNICATO DI FUOCO: “LA PROTESTA NON AVEVA ALCUNA MOTIVAZIONE POLITICA NÉ ALCUN RIFERIMENTO CRITICO AL GOVERNO. LA REDAZIONE SI RAMMARICA CHE L’AZIENDA ABBIA SCELTO DI PUBBLICARE COMUNQUE LE PAGINE CHE VEDETE OGGI. UN GIORNALE PRODOTTO COSÌ NON GARANTISCE NÉ PLURALISMO NÉ QUALITÀ DELL’INFORMAZIONE” – LA RISPOSTACCIA DELL’EDITORE: “IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI È DI 32 PAGINE, COME TUTTI I GIORNI, ED È ARRICCHITO CON CONTRIBUTI EDITORIALI DI FIRME APPREZZATE DAI NOSTRI LETTORI…” - LUNEDÌ ARRIVA IL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, AL POSTO DI ALESSANDRO SALLUSTI
IL COMUNICATO DEL CDR DEL “GIORNALE”
giorgia meloni con antonio e giampaolo angelucci festa 80 anni il tempo
Cari lettori, il Giornale che trovate oggi in edicola è stato realizzato senza il contributo della quasi totalità dei redattori, che ieri hanno aderito allo sciopero nazionale dei giornalisti. La nostra redazione, forte di una lunga tradizione liberale, non ha mai scioperato a cuor leggero. Neppure questa volta.
La protesta non aveva alcuna motivazione politica né alcun riferimento critico al governo: è nata esclusivamente dal mancato rinnovo del nostro contratto di lavoro, fermo da oltre dieci anni.
In questo decennio il numero dei giornalisti dipendenti si è ridotto, mentre è cresciuto in modo drammatico lo sfruttamento di collaboratori e precari: giovani colleghi pagati pochi euro a notizia, senza tutele e senza prospettive. È anche per loro che abbiamo scioperato.
PRIMA PAGINA DEL GIORNALE - 29 NOVEMBRE 2025
La redazione si rammarica che l’azienda abbia scelto di pubblicare comunque le pagine che vedete oggi, realizzate senza l’apporto della quasi totalità dei redattori. Un giornale prodotto così può reggere solo per pochissimo tempo e non garantisce né pluralismo né qualità dell’informazione.
Proprio queste sono le situazioni che, nell’interesse dei lettori, vogliamo evitare chiedendo il rinnovo del contratto.
Da domani torniamo in edicola e al servizio di chi ci legge, convinti che la tutela della professionalità giornalistica – di tutti, dai più anziani ai più giovani – sia la condizione essenziale per un’informazione libera, autorevole e responsabile.
CDR VS EDITORE - IL GIORNALE 29 NOVEMBRE 2025
Il Cdr e la redazione de «il Giornale»
LA RISPOSTA:
L’azienda prende atto del comunicato del Cdr e della Redazione. Precisa che il Giornale (ed. nazionale) in edicola oggi è di 32 pagine, come tutti i giorni, ed è arricchito con contributi editoriali di firme apprezzate dai nostri lettori, nel rispetto della qualità editoriale ad essi dovuta.
L'editore
alessandro sallusti
giorgia meloni antonio angelucci giampaolo angelucci
funerale costanzo antonio e giampaolo angelucci foto di bacco 2
giampaolo e antonio angelucci