maye musk

MASCHI A CACCIA DI UNA COUGAR-ACHA – SONO DISINCANTATE, MENO GELOSE, AUTOSUFFICIENTI: ECCO PERCHE’ 7 UOMINI SU 10 SONO ATTRATTI DA DONNE PIU’ GRANDI DI LORO – L’ICONA DELLE SILVER FOX E’ MAYE MUSK, LA MODELLA 69ENNE (MAMMA DEL FONDATORE DELLA TESLA) - LA PROVA VIVENTE CHE IL GLAMOUR MIGLIORA CON L'ETÀ...

Alberto Busacca per Libero Quotidiano

sesso maturo over 50 milf cougar

 

 Forse qualcuno è rimasto segretamente innamorato della professoressa di matematica delle medie. Forse qualcun altro è freudianamente alla ricerca di una fidanzata-mamma che lo faccia sentire protetto. O forse, più banalmente, ha ragione chi sostiene che l' amore non ha età. Al di là delle analisi psicologiche, comunque, il dato di fatto è che sette uomini su dieci sono attratti dalle donne più grandi di loro.

donna cougar

 

E che le coppie dove lui è più giovane sono passate dal 14% del 2015 al 21% del 2018 (e sono pure più stabili delle altre). I numeri arrivano da un sondaggio realizzato dal portale CougarItalia.com. Già, le "cougar", ovvero le donne-coguaro, quelle che vanno a caccia di compagni più piccoli. In Italia sarebbero la bellezza di due milioni, quindi per gli amanti del genere c' è solo l' imbarazzo della scelta (anche se poi a scegliere sarebbero sempre loro, le "cougar". Ai partner, definiti "toy boy", spetterebbe più che altro il ruolo di prede).

 

nerd e cougar

Inquadrato il tema, è il momento di fare una confessione. Per quanto il termine sia usato a sproposito, in un certo senso sono anch' io un "toy boy".

Ho conosciuto la mia compagna, poi diventata moglie, quando lei aveva 40 anni e io 33. In pratica, ho sposato una "cougar". E devo dire che la cosa ha parecchi lati positivi.

COUGAR LIFE

 

NON È UN FILM Per non girarci intorno, partiamo subito dall' aspetto che fa più discutere. Quando si parla di "cougar", "toy boy" e "milf" (in pratica le cougar che hanno figli), molti si immaginano una relazione simile alla sceneggiatura di un film porno di basso livello. Naturalmente non è così.

 

Ma se nella realtà non ci sono focose cinquantenni che ogni giorno inseguono il malcapitato compagno per tutte le stanze, va detto che in questo tipo di coppie il sesso è molto spesso vissuto con maggiore leggerezza e ironia, cosa che lo rende migliore soprattutto nel lungo periodo. E nelle serate più ordinarie, tipo pizza e cinema, i discorsi che puoi fare con una quarantenne sono di solito più interessanti di quelli che sei costretto a portare avanti con una ventenne. E non è tutto.

toyboy milf cougar

 

La donna più grande è generalmente più disincantata. Ha smesso da tempo di credere al principe azzurro. Non ti sceglie perché pensa che tu sia il migliore, e quindi non resta delusa quando si rende conto che non è così. Ti sceglie, al massimo, perché ritiene che tu sia un po' meno cretino degli altri. Ma sa che sei un uomo, con tutti i difetti tipici dei maschietti. E ha imparato che gli uomini non cambiano. Così, ad esempio, se lasci in giro i proverbiali calzini sporchi te lo farà notare senza farne una questione di Stato.

toyboy milf cougar

 

LA "CONCORRENZA" Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la donna matura è anche meno gelosa. Certo, può temere la "concorrenza" di quelle più giovani, ma sa bene che un' occhiata distratta a una ragazza che passa per strada è del tutto inoffensiva. E se vai a pranzo con un' amica, eviterà di chiamare in continuazione per tenere la situazione sotto controllo. Ovviamente questo vale anche al contrario. È facile che una over trentacinquenne abbia un ex fidanzato (o addirittura ex marito) col quale ha ancora buoni rapporti.

 

milf cougar toyboy

 

Le sceneggiate da ragazzini possessivi non saranno tollerate...

Va poi considerato che una "cougar" ha quasi sempre imparato a gestire il suo tempo e a stare bene con se stessa. In concreto questo vuol dire che quando il sabato sera vuoi bere una birra con gli amici, lei non si lagnerà per essere costretta a restare a casa da sola, ma la vivrà come un' opportunità per rilassarsi («bene, cosi faccio un po' di cose mie») o per vedere qualcuno («magari chiamo Silvia, è un po' che dobbiamo vederci»).

 

Non bisogna infine sottovalutare l' aspetto economico. È probabile che una quarantenne abbia uno stipendio discreto, non gravando quindi sulle tue spalle. E in prospettiva, rispetto a una donna con dieci anni meno di te, una con dieci anni di più andrà in pensione la bellezza di vent' anni prima. Coi tempi che corrono, un' entrata certa non è una cosa da poco

 

 

 

maye musk

2. CHI E' MAYE MUSK

 

Simona Marchetti per www.corriere.it

 

Nata il 19 aprile 1948 a Regina, capoluogo di provincia del Saskatchewan, Canada Occidentale, ma cresciuta in Sud Africa, Maye ha una sorella gemella (Kaye) ed è una dei cinque figli di Joshua and Wyn Haldeman, due chiropratici con la passione dei viaggi. Non solo è una donna molto bella ma è anche la madre del miliardario fondatore della Tesla Elon Musk. La signora Musk ha divorziato dopo 10 anni di matrimonio e ha cresciuto tre figli da sola. Elon, classe 1971, è il suo primogenito.

 

Come riporta il New York Times, quando Maye aveva solo 4 anni, i suoi avventurosi genitori decisero di partire con tutta la famiglia per un viaggio di 22000 miglia attorno al mondo, a bordo di un aereo che papà Joshua aveva portato a pezzi dal Canada.

 

maye musk

Durante il loro girovagare, gli Haldeman hanno vissuto anche nel deserto del Kalahari, alla ricerca di una leggendaria città perduta, con Maye e i suoi fratelli a dormire coi sacchi a pelo sulla testa «per evitare che le iene mangiassero le nostre facce». Ma grazie a questi genitori così avventurosi e fuori dal comune, la ragazza ha trovato la fiducia e l'ambizione necessarie per tentare una carriera nel mondo della moda.

 

All'età di 15 anni Maye ha iniziato a muovere i primi passi come modella, lavorando nei fine settimana a Pretoria e Johannesburg e prendendo parte a sfilate e servizi fotografici per i cataloghi.

 

Al liceo Maye ha conosciuto Errol Musk, che sarebbe diventato ingegnere ma, soprattutto, suo marito. I due si sono sposati nel 1970 e un anno più tardi è nato il primogenito Elon (fondatore della Tesla), seguito a breve distanza dal fratello Kimbal e dalla sorella Tosca. (…)

 

 

«Visto che non avevamo sedie o altro in casa, la prima cosa che abbiamo fatto col mio primo stipendio è stata comprare un tappeto a buon mercato e la seconda, prendere un computer per Elon, così che potesse sedersi per terra col suo computer», ha detto ancora la Musk a Business Insider.

 

 

Grazie al master in Scienza della Nutrizione ottenuto all'Università di Toronto e successivo alla laurea in dietetica presa all'Università di Orange Free State in Sud Africa, la Musk ha sempre potuto alternare il suo lavoro di modella a quello di nutrizionista qualificata, collaborando anche con l'organizzazione del figlio Kimbal  per garantire una migliore alimentazione ai bambini.

 

maye musk

«Se si nutre bene il corpo, combinando scienza e buon senso, anche la pelle apparirà splendente», ha detto ancora la Musk a Vogue.

 

 

Lo scorso settembre la Musk è diventata la testimonial più agé dell'azienda di trucchi CoverGirl. «Sono la prova evidente che puoi trovare lavoro anche se sei una donna anziana, infatti non ho mai lavorato tanto come in questo periodo», ha detto sempre a Vanity Fair la modella, che per buona parte della sua carriera non ha mai avuto un agente e ora è seguita dalla IMG.

 

Per festeggiare il raggiungimento dei 60 anni, Maye ha smesso di tingersi i capelli, che ora porta corti e la sua chioma argentea è stata la sua (ennesima) fortuna, garantendole spot pubblicitari, campagne promozionali, copertine di riviste famose e persino video musicali.

maye musk

 

maye musk

 

maye musk per cover girlmaye musk modella a 69 annimaye musk sfilatalmaye musk sfila a new yorkmaye musk per covergirlmaye musk sfilatal copiamaye ed elon muskmaye musk per covergirl copiamaye musk in copertinamaye musk da giovanelmaye musk da giovanemaye musk

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…