urbano cairo davide casaleggio

CAIRO ZOMPA SUL GRILLO: NON È POLITICA, È BUSINESS - ‘IL SUCCESSO DEL M5S NON È FIGLIO DELLE MIE TESTATE. DIAMO SPAZIO A TUTTI’. CASALEGGIO JR SCEGLIE IL ‘CORRIERE’ PER LE SUE LETTERE E LA7 PER IL SUO DEBUTTO IN TV? URBANETTO È UN IMPRENDITORE PUBBLICITARIO, NON GLIENE FREGA NIENTE DI AVERE LA TESSERA NUMERO 1: SE I GRILLINI VENDONO COPIE E FANNO ASCOLTI (QUANDO LI FANNO), BEN VENGANO

URBANO CAIROURBANO CAIRO

 

Giampiero Timossi per il Giornale

 

Impostate il navigatore: dove va Urbano Cairo? Lui sorride e risponde svelto: «Al lavoro, come sempre». Pare che l'editore non si fermi neppure al sabato. Non è andato a Ivrea, nel giorno della nascita dell'Associazione Gianroberto Casaleggio: avrebbe accettato l'invito?

«Sono stato invitato, ho ringraziato, ma non sono andato, ho preferito così».

 

Enrico Mentana, direttore del suo tg ha accettato l'invito?

«Mentana è un individuo libero, decide che cosa fare. E mi pare che non sia mai stato tenero con i Cinque Stelle e abbia detto cose forti e chiare a tutela della libertà d'informazione».

 

urbano cairourbano cairo

Ritorniamo al via: dove va Urbano Cairo? Se lo chiedono tutti e la domanda nasce da una costante presenza del Movimento Cinque Stelle nella trasmissioni e sulle pagine delle quali lei è editore. Come mai?

«Come sempre, La7 ha ospitato Renzi, gli altri esponenti del centrosinistra e del centrodestra e quelli dei Cinque Stelle».

 

Davide Casaleggio ha deciso di inviare una lunga lettera solo al Corriere della Sera, pubblicata in prima pagina.

«L'ho letta anche io sul giornale. Luciano Fontana, direttore del Corriere, non mi ha informato che l'avrebbe pubblicata e ovviamente non doveva farlo. Non siamo un giornale di partito, non sono un editore interventista, rispetto l'autonomia dei direttori e dei giornalisti».

urbano cairo opsurbano cairo ops

 

Mai intervenuto?

«Mai».

 

Cosa potrebbe spingerla a farlo?

«Parlerei solo se vedessi cose che vanno al di là della mia sensibilità. Mi spiego meglio: interverrei se venissero fatti programmi o articoli diffamatori, quasi persecutori, lesivi delle persone delle quali si parla. Allora sì, interverrei».

 

A gennaio, però, il Corriere era finito nel mirino di Grillo e dei suoi blog: colpa, anzi merito, delle inchieste sul caso-Roma e delle anticipazioni sulle polizze fatte da Salvatore Romeo a favore della sindaca Raggi.

DAVIDE CASALEGGIO IVREA CONVENTION M5SDAVIDE CASALEGGIO IVREA CONVENTION M5S

«Ricordo bene quegli attacchi, il Corriere faceva come al solito quello che deve fare e che i lettori pretendono: raccontare i fatti. Mi pare che proprio il direttore Fontana, in un dibattito televisivo con Luigi Di Maio, abbia riaffermato questi principi. E mi pare che il vicepresidente della Camera abbia capito cosa spinge il Corriere a fare le inchieste che fa».

 

E a lei nessuno dei Cinque Stelle ha chiesto delle spiegazioni, in quei giorni o dopo? Nessuna telefonata?

LILLI GRUBER DAVIDE CASALEGGIOLILLI GRUBER DAVIDE CASALEGGIO

«No, assolutamente nessuno. Ma così vale anche per gli altri esponenti politici».

 

Lei ha «mollato» Renzi e ora guarda con simpatia ai Cinque Stelle, pronti ad andare al governo.

«Non ho mollato Renzi, perché non l'ho mai abbracciato. E ho già spiegato che dar voce ai Cinque Stelle non significa aver simpatia per loro, ma dare spazio anche a un Movimento che ha un consenso importante nel panorama politico italiano».

 

Insisto, può spiegarci meglio cosa è successo?

LILLI  GRUBER  DAVIDE CASALEGGIOLILLI GRUBER DAVIDE CASALEGGIO

«Diciamo che ho ascoltato e letto con attenzione anche quello che veniva trasmesso su La7 e scritto sul Corriere. Non sono certo le nostre testate che hanno creato il successo dei Cinque Stelle. Noi vogliamo dare voce a tutti e visto che i giornalisti sanno fare il loro lavoro, gli interlocutori tendono a fidarsi. Ho già dato un giudizio negativo sui tre anni del governo Renzi, è vero. Ma perché con il suo governo ho constatato che, per esempio, che il Pil e gli occupati sono cresciuti poco e rimane altissima la disoccupazione giovanile, mentre il debito pubblico cresce. La Spagna, che era in condizioni peggiori della nostra, sta facendo meglio. Credo che sia anche, soprattutto, questa situazione di malessere sociale ad aver portato parte degli elettori verso i Cinque Stelle».

 

Lei apprezza quello che stanno facendo?

davide casaleggio e roberto maroni a casa di philip reeker console usa a milanodavide casaleggio e roberto maroni a casa di philip reeker console usa a milano

«Ho conosciuto Chiara Appendino. Credo che lei stia facendo un buon lavoro, tutto qui. Certo ci sono altri Comuni gestiti da Cinque Stelle dove la situazione è critica».

 

Nel 2005, in un'intervista, lei disse di non aver mai votato per Msi e Lega. Dodici anni dopo ha mai votato per i Cinque Stelle?

«No».

 

Ha visto l'esordio televisivo di Davide Casaleggio, a Ottoemezzo su La7?

«Purtroppo no, gli impegni di lavoro non me l'hanno permesso».

 

È stato un flop: share del 5,56%.

«Non direi un flop, 5,56 è un buon risultato. Era la prima volta che Davide Casaleggio andava in televisione, non tutti lo conoscevano, non il grande pubblico, almeno non ancora. E poi i dati devono tener conto del momento: è naturale che Renzi o altri politici del Pd nel periodo referendario ottenessero share più alti data la drammatizzazione che si era fatta del referendum».

 

A Ottoemezzo per intervistare Davide Casaleggio c'erano alcuni giornalisti reclutati dalla stessa agenzia che lavora per la Casaleggio & Associati...

«Chi fa gli inviti è Lilli Gruber e la sua redazione, ho grande fiducia in loro. La mia garanzia è che sia lei a scegliere gli invitati e a condurre».

RAGGI APPENDINO - ADDIO A DARIO FORAGGI APPENDINO - ADDIO A DARIO FO

 

Ha già detto niente politica. Conferma?

«Confermo, non è un tema, un mio obiettivo. Perché sono molto impegnato con le mie aziende, a maggior ragione con l'acquisto di Rizzoli».

 

Qualcosa potrebbe farle cambiare idea e farla scendere in campo?

«No, in questo momento non vedo qualcosa che potrebbe farmi cambiare idea».

 

Destinazione raggiunta.

 

 

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