SERIA A, A COME ADDIO - IL CALCIO ITALIANO NON CE L’HA PIÙ DURO: TROPPI DEBITI, CONTI IN ROSSO E UN VIVAIO IN AGONIA - I CAMPIONISSIMI CI SALUTANO, SEDOTTI DAGLI STIPENDI DEI SUPERCLUB O DEGLI SCEICCHI: LAVEZZI ANDRÀ AL PARIS SAINT GERMAIN, MEZZA EUROPA VUOLE THIAGO SILVA DEL MILAN, IBRA SPERA DI CAMBIARE ARIA, L’INTER POTREBBE CEDERE SNEIJDER PER FARE CASSA - LA JUVE HA SMANIE DA ‘GRANDE’ MA NON PUÒ FARE FOLLIE - CHE CAMPIONATO VEDREMO LA PROSSIMA STAGIONE?…

Claudio De Carli per "il Giornale"

A Barcellona dicono che c'è l'accordo fra Thiago Silva e Sandro Rosell, ilpresidente. Mundo Deportivo si spinge oltre e rivela che la crociera di Adriano Galliani è solo una copertura, in realtà, scrivono, si tratta il brasiliano. È l'argomento più caldo, non la pista più calda. La strategia Milan dovrebbe rispondere a questi passaggi: Adriano Galliani attenderà fino all'ultimo nella speranza che da qualche club arrivi un'offerta per Zlatan Ibrahimovic, una di quelle indecenti, non tanto per il Milan quanto per lui che guadagna già ben oltre i dieci milioni a stagione.

C'è sempre qualcuno che la crisi non la sente e dall'altra parte c'è un club al settimo posto mondiale nella classifica dei compensi ai giocatori. È una classifica per club di tutti gli sport, compresi i Los Angeles Lakers e New York Yankees. Il Milan ad inizio stagione aveva un monte ingaggi di 152 milioni e 619mila euro, in cui Ibra incide non poco. Di sicuro Zlatan ha ampiamente realizzato che la squadra non si rinforzerà come desidera e si attendono sviluppi. Se non arriveranno offerte per lo svedese allora Thiago Silva è a grande rischio.

È considerato il più forte difensore al mondo, tutti i top club lo vogliono, tiepidamente anche il Madrid, ma è un pressing meno esasperante di quello del Barça. Poi ci sono Paris Saint Germain e Manchester City che hanno già presentato offerte attorno ai 40 milioni, oppure contropartite tecniche, e questi sono club con un parco giocatori interessante. Adriano Galliani ha ricevuto un mandato preciso: solo cash, cifra non inferiore ai 60 milioni, altrimenti non c'è fretta. «Il Psg me lo ha strarichiesto, anche Mancini, ma qui a Barcellona giuro che non ho nessun incontro - ha risposto l'ad del Milan a chi gli chiedeva sviluppi. No, no, e no».

E intanto regala la maglia numero 10 a Ibrahimovic perché il Milan non spera di venderlo, ma se dovesse arrivare questa benedetta richiesta che porta soldi in cassa e riduce il monte ingaggi, nessuno si suiciderebbe. Il dato imprescindibile della serie A spiega che il campionato lo vince la squadra con la miglior difesa. Due stagioni fa l'Inter aveva l'attacco più forte e il Milan la difesa meno perforata. In questa stagione Milan con il miglior attacco e Juventus con la miglior difesa.

La cessione di Thiago Silva arriverà per una montagna di soldi e Galliani si augura che nell'ultima settimana di mercato i top club non abbiano ancora risolto i loro problemi e si scateni un'asta. Se ne andrebbe un altro campione, il nostro calcio si sta impoverendo. L'unica in grado di parare l'offensiva sembrerebbe la Juventus, ha una discreta somma da spendere e una cinquantina di milioni potrebbero arrivare dalle cessioni di Elia, Krasic, Quagliarella e Matri.

Intanto si muove decisa su Robin Van Persie adesso che l'Arsenal ha fissato il prezzo di 30 milioni per il cartellino. Non sarà semplicissimo e tutti i rumors che indicano in Bouchra, moglie di origini marocchine di Van Persie, la chiave del trasferimento sono buoni solo per il gossip. Se il City picchia giù le sterline necessarie la signora giura di non aver mai pensato a niente di più bello di un futuro a Manchester. Intanto Gonzalo Higuain si allontana, a parole, dalla serie A: «La Juve? Non voglio pensare a questo adesso, voglio solo fare bene con la mia Nazionale».

Dichiarazione non estorta al termine del match vinto 4-0 contro l'Ecuador,in cui ha segnato un gol e offerto un assist a Leo Messi. Intanto il dg Marotta si è tolto una preoccupazione: il Pocho va fuori Italia, niente Inter, il Paris Saint Germain lo ha convinto con un quadriennale a 4 milioni a stagione e 27,5 milioni al presidente Aurelio De Laurentiis, più bonus relativi a obiettivi raggiunti e l'intero incasso di un'amichevole per arrivare ai 31 milioni della clausola.

L'Inter quei soldi non li voleva mettere, da Corso Vittorio Emanuele trapela delusione in quanto la decisione finale aspettava al giocatore ma Lavezzi ha preferito lasciare l'Italia per non creare frizioni pericolose con la piazza di Napoli. Adesso si parla di Jovetic in rotta con la Fiorentina,il Napoli e l'Inter sembrerebbero contenderselo ma ci sono solo controindicazioni.

SOLMazzarri vorrebbe un centrocampista che possa liberare Hamsik e non più costringerlo a lavorare sodo in fase difensiva. Jovetic non rientra in questa caratteristica. L'Inter va su Jovetic se cede Sneijder immaginando un'offerta sui 25 milioni. La stessa che chiedono i Della Valle per Jovetic, e Sneijder è molto meglio. Il rischio è un altro talento dal nostro campionato che ci saluta.

 

 

LESULTANZA DI LAVEZZI jpegTHIAGO SILVAibrahimovicSNEIJDER ROBIN VAN PERSIE

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...