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CAFONALINO CAPALBIO – NON DITE AD ASOR ROSA CHE LA SUA “PICCOLA ATENE” CELEBRA “SIAMO TUTTI PUTTANE” DI ANNALISA CHIRICO CHE SMINA LA MINETTI: “E’ UN PO’ MIGNOTTA MA NON DEVE ESSERE IL DEMONE” - E POI ARRIVA “ARCOBALENO” SOLANGE A LEGGERE LE MANI A TUTTI

DAGOREPORT

 

capalbio libri   annalisa chirico 2capalbio libri annalisa chirico 2

Ieri sera a Capalbio, in Piazza Magenta, sono accorsi in massa ad ascoltare la presentazione di “Siamo tutti puttane”, pamphlet della giovane Annalisa Chirico «femminista pro sesso, pro porno e pro prostituzione» come si definisce lei, nell'ambito della manifestazione letteraria Capalbio Libri 2014, ideata e diretta da Andrea Zagami.

 

Sul palco rosso di Capalbio Libri hanno preso la parola Tommaso Cerno, penna di punta de L'Espresso, e Maria Teresa Meli, giornalista del Corriere della sera.  A condurre il dibattito la giornalista economica e volto de La7 Myrta Merlino su tacchi altissimi.

 

capalbio libri   tommaso cerno capalbio libri tommaso cerno

Merlino, che è di casa a Capalbio, ha chiacchierato e stimolato la giovane Chirico che ha difeso la Minetti “che è un po' mignotta, con le sue labbra, le sue borse ma è arrivata in regione Lombardia come tanti altri, per via del sistema”.

 

Insomma "La Minetti non deve essere il demone. Non dobbiamo pensare che tolta la Minetti non ci saranno altri uomini arrivati in politica per amicizia”, continua Chirico.

Merlino per un po' è stata al gioco del “Siamo tutti puttane”, in fondo come scrive Annalisa Chirico nel libro (andato a ruba tra le signore del borgo maremmano) è una constatazione lucida e per niente amara. Non va preso alla lettera.

capalbio libri   il libro di annalisa chirico capalbio libri il libro di annalisa chirico

 

«Piuttosto è un grido di coscienza - sostiene l'autrice - un'affermazione disinibita del sacro e inalienabile diritto di arrabattarsi ciascuno come meglio può, di sgomitare per farsi largo in una società competitiva ricorrendo a ogni mezzo lecito».

 

«Ho la sensazione che la libertà sessuale sia il contrario del baratto. Io la penso così», dice Merlino alla fine del dibattito alla giovane compagna del manager Chicco Testa, seduto in prima fila tra il pubblico di Capalbio Libri.

capalbio libri   marta mondelli, attrice e madrina del festivalcapalbio libri marta mondelli, attrice e madrina del festival

 

Tommaso Cerno poi ha incantato il pubblico femminile di Capalbio Libri con le sue citazioni di poetesse e puttane del secolo scorso. Perché, in questo nostro stanco e decadente Paese, si finisce sempre a parlare del lettone di Putin: "Le donne accanto a Berlusconi devono girare col chador mentre quelle accanto a Renzi possono vestire femminili e scollate", sbotta Cerno.

 

"Una donna come Mara Carfagna bella e intelligente, molto capace, accompagnandosi a Berlusconi doveva per forza essere definita come una che è arrivata lì per meriti sessuali", continua ancora il giornalista de L'Espresso. "Non ho mai guardato a Berlusconi né come peccatore né come un individuo che compie reati andando con una minorenne consenziente. Però in Italia qualche anno prima c'è stato un dibattito moraleggiante, pruriginoso e neopuritano in Parlamento sulla prostituzione. Sia da destra che da sinistra" continua Cerno.

 

capalbio libri   maria teresa melicapalbio libri maria teresa meli

Segue Maria Teresa Meli: "La società italiana è poco meritocratica. Sono d'accordo certo sulla libertà di ognuno. Oggi mi scandalizza di più chi si fa eleggere in Parlamento col porcellum che le Olgettine". E ancora Cerno: "Non dobbiamo confondere la pedofilia col sesso degli adulti e minorenni consenzienti. In un Paese così noi ci occupiamo di prostituzione solo quando tocca i potenti. Solo della prostituzione della casta quindi".

Tra il pubblico, oltre a Chicco Testa, compagno di Annalisa Chirico, si è presentata Solange (al secolo Paolo, il sensitivo dei VIP con fotografo al seguito) che ha fatto i complimenti ad Annalisa Chirico per il suo libro e ha insistito per mettersi in prima fila.

 

capalbio libri   il palco capalbio libri il palco

Alla fine della serata in cui si parlava di post femminismo, corpo delle donne, Minetti, Olgettine ecc. ecc. Solange ha letto la mano a Myrta Merlino tra l'ilarità generale e ha scambiato quattro chiacchiere con Chirico, anche a lei raccontando le sensazioni su questo libro bellissimo che parla di prostituzione come stato esistenziale.

E tutti sono andati a cena in Maremma felici e contenti.

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